43857 research outputs found
Sort by
Sulla scena istituzionale delle Regioni
L'editoriale si sofferma sulle recenti riforme istituzionali che interessano le regioni, con particolare riferimento al regionalismo differenziat
Personaggi in cerca d'Italia. Garibaldi in Sicilia
Studio su cinema e Risorgimento, storia e commedia pirandelliana attraverso il caso di Roberto Ando
Herman Melville, Moby-Dick (1851)
Il saggio offre una re-interpretazione sintetica del monumentale capolavoro di Melville. Nonostante l’esuberanza proto-modernista di linguaggi e sistemi di segni, citazioni e intertesti, generi e sottogeneri letterari, tecniche narrative e metanarrative, episodi e storie nella storia, digressioni e riflessioni, l’opera, nel suo insieme, ha una sua struttura dominante, con una sequenza proairetica che determina agenti, azione e meta finale. In estrema sintesi, il romanzo rappresenta il salvataggio fortuito di un singolo individuo di contro alla distruzione dell’intero corpo sociale sulla nave di Stato. A quell’unico superstite, Ismaele, viene concesso di tornare in America per raccontare all’America stessa la storia di un viaggio senza ritorno. L’unità epico-eroica a bordo discende da un assetto dato e condiviso che viene però irrigidito e manipolato dal capitano Achab. Parimenti, lo scopo comune del viaggio, sottoscritto per contratto volontario, viene snaturato da un’aberrazione monomaniaca del comandante tramite strategie di persuasione e contagio, da un lato, e controllo e repressione, dall’altro. Attivate dall’alto, queste tattiche si impongono in virtù di una dialettica di supremazia politica, sostenuta da un’ideologia soggettiva e autoritaria, elevata a metafisica universale del conflitto eroico tipico del romanzesco moderno. E di questa dialettica Achab si serve per guadagnare il consenso alla base e neutralizzare il dissenso ai vertici, imponendo tanto all’equipaggio quanto agli ufficiali la sua volontà di dominio ai fini dell’intento che persegue inflessibile: un intento autodistruttivo e distruttivo che condurrà tutti, tranne uno, alla catastrofe
Valorizzare il benessere relazionale ed emotivo attraverso le pratiche artistiche in educazione. Un caso di studio
Nell’ambito delle scienze umane e sociali, le metodologie qualitative e, tra queste, l’utilizzo delle pratiche artistiche nei processi di ricerca-azione con i giovani si configurano sempre più come strumenti di inclusione (Fisher e Phelps, 2006), fattori catalizzanti in termini di coinvolgimento civico, nonché occasioni di riflessione su specifici problemi pedagogico-sociali (Reason e Bradbury, 2001). Nondimeno, la pluralità metodologica e la multidisciplinarità rappresentano basi solide su cui costruire processi trasformativi che favoriscano il rimodellamento delle cornici di riferimento problematiche e offrano preziosi momenti di riflessione e di scelta. Cosicché, quanto più tale scelta si rivelerà adeguata, tanto più rinforzerà positivamente l’immagine che i soggetti coinvolti nei processi formativi-trasformativi hanno di sé (Mezirow, 2000). A partire da queste premesse, il presente contributo intende focalizzarsi su un progetto di ricerca realizzato a Milano, presso il Liceo Artistico Statale “Umberto Boccioni”, nato dalla collaborazione tra l’istituzione scolastica e la sede italiana della International Association of Color Consultants (IACC-Italia), di cui anche l’autore è componente. La progettazione partecipata ha visto il coinvolgimento dei docenti, degli studenti e dei loro familiari nell’opera di riqualificazione degli ambienti della scuola (aule, corridoi, atrio) attraverso l’uso consapevole del colore. Sviluppata nell’ambito delle 200 ore di alternanza scuola-lavoro, previste per i Licei dalla Legge 107/2015, l’esperienza formativa teorico-pratica non solo ha migliorato gli ambienti sotto l'aspetto estetico e percettivo, ma ha valorizzato il benessere relazionale e il consolidamento dei legami comunitari di tutti gli attori coinvolti, rendendoli i principali artefici della progettazione di strategie di intervento per migliorare la condizione di giovani inseriti in contesti educativo-formativi (Creswell et al., 2007). Attraverso il re-design cromatico dei principali spazi di apprendimento e di interazione all’interno dell’edificio, gli studenti hanno avuto la possibilità concreta di sperimentare il potere trasformativo della ricerca pedagogica in sinergia con le pratiche artistiche e, nello specifico, delle tecniche dell’elaborazione grafica e pittorica e delle regole dell’ergonomia visiva, al fine di risolvere le problematiche di ipo-stimolazione tipiche di molti istituti scolastici italiani, influendo positivamente sulla qualità percettiva degli ambienti (Mahnke, 1996)
L’obbligazione tra nuovi linguaggi e scenari futuri
This contribution probes into the method – and language – re-lated problems in the current study of obligations and focuses on two main issues: a) the effects – also in terms of language – of the European Union’s legal regulations, especially the proposed regula-tions of monetary obligations, on old normative and conceptual models that are now being drawn into the realm of technological and digital systems; b) the appearance of new forms of objectifying obligations in different schools of legal theory. In this case, mone-tary obligations –unbound from the causal event and falling under several regulatory statutes – appear to confirm a crisis in the legisla-tive form of the causal principle
Improving the Big Five Inventory-2 in an Italian context using Rasch Analysis (BFI-2-R)
The Big Five Inventory-2 (BFI-2) is one of the most used questionnaires to assess personality traits. Its main strength regards the possibility of distinguishing the five traits into 15 facets. Despite its extended usage and validation, there is still room for research to explore its structure and potential. For instance, an examination of the facets through Rasch Analysis (RA) has not been developed yet. We investigated the psychometric properties of the BFI-2 by applying the RA (obtaining the BFI-2-R), in addition to traditional analyses, in an Italian sample of 5362 adults. First, we conducted five confirmatory factor analyses, which supported the three-facet structure of each of the five traits. This structure resulted invariant at the scalar level across sex. Second, for each facet we checked and confirmed the necessary assumptions for applying the RA (i.e., about monotonicity, local independence, unidimensionality, and differential item functioning). We then found that our data fit the Rasch model for each facet. Finally, based on the Rasch scores, we documented the discriminant and convergent validity of the BFI-2-R. Overall, the findings support the goodness of the BFI-2-R and permit to extend research on the Big Five with an instrument considering the properties of fundamental measurement
Ruggero bacone e il Secretum Secretorum come specchio per i principi: alcune note
Il breve saggio mostra l'effettivo uso "politico" del Secretum secretorum nelle opere di Bacone, in particolare nella Moralis philosophia, ma anche nella sua "edizione" del Secretum stesso
“Why I Should Be an Archivist?”
Il contributo valuta le opportunità della professione archivistic