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Fausto Consolo (1927-2018)
Il Prof Fausto Consolo, nato a Sant’Agata di Militello il 18 dicembre 1927 è venuto a mancare nella sua casa di Messina il 22 agosto 2017, circa otto mesi dopo avere compiuto i 90 anni. Consolo si laureò a Messina e iniziò la propria formazione accademica alla Scuola di Luigi Condorelli a Catania per seguire, alla fine degli anni ’50, il prof Vittorio Scaffidi alla Patologia Medica dell’Università di Messina
Emotion recognition impairment in non-demented Parkinson’s Disease patients: a preliminary study
Parkinson’s disease (PD) is a neurodegenerative disorder characterized by motor and non-motor symptoms, such as a deficit in decoding emotional facial expressions. The aim of the study was to observe this deficit in PD patients without a cognitive impairment.
20 PD non-demented (MoCA≥ 23) patients divided into two groups (medicated and never-medicated) were compared to 10 age-education-matched Healthy Control (HC) volunteers. All subjects were administered with Ekman 60 to evaluate the ability to recognize faces with an emotional contain.Both PD groups performed worse than HC group, in particular in the recognition of fear and medicated group outperform never-medicated group.
Non demented PD patients present a deficit for facial emotion recognition
Temporal Lobe Epilepsy and Cognition: a preliminary study
Epilepsy is a chronic neurological disorder, often associated to cognitive deficits. The aim of this study is to explore neuropsychological performance and to identify potential risk factors for impairment. Our sample was composed by 24 TLE patients (36.79±12.61 years; 15 females and 9 males). All subjects completed a neuropsychological battery and a measurement of depression and anxiety. Results showed a poor performance across all domain of cognitive function and identified age of epilepsy onset as potential predictor of cognitive outcomes. These findings support the importance to focus more on cognitive impairment in this population and to better clarify the impact of epilepsy features
Storia dell’urina attraverso i secoli e future implicazioni
Parlare dell’interesse verso l’urina da parte dei popoli nell’ antichita’ non puo’ prescindere dal considerare l’attrazione che la stessa suscitava nelle cerimonie Hindu e nelle tradizioni religiose tantrich
Efficacia della danza-movimento-terapia (DMT) sulla qualità di vita di pazienti oncologici attraverso la percezione del corpo ed il movimento creativo
La danza è la prima forma di espressione artistica che si serve del movimento del corpo sulla base di un ritmo interno, che può essere suggerito o ispirato da fonti musicali ed è l’unica arte che si avvale insieme del tempo e dello spazio.
Nel corso dei secoli è sempre stata lo specchio della società, del pensiero e dei comportamenti umani. Accompagnava tutti i momenti importanti della vita delle comunità: la guerra e la pace, nascita e morte, il corteggiamento, matrimoni, semina e raccolto, caccia e pesca. Era anche alla base di rituali terapeutici. Si sono sviluppati vari tipi di danza: danze popolari, danze di corte (dove la danza era ritenuta una vera e propria forma di educazione), danza di teatro, danza Classica. Nel ‘900 la nascita della danza moderna, i balli moderni, la danza contemporanea e la Danzaterapia
Subpersonalità, percezione corporea e cancro: il disegno secondo C. Simonton come strumento prognostico e terapeutico
Costs and Services Optimization in Neurological Telemedicine: GIS and Spatial Analysis
Telemedicine represents a means for providing healthcare and communicating healthcare information over often vast distances through the use of telecommunication technology. It is an integrated, biomedical and psychosocial, secondary prevention intervention, where a specialized team guides the patient and his family in the course of the disease by reducing the stress of caregivers and allowing patients to stay longer at home, reducing, consequently, costs related to go to the specialist clinic. Teleneurology is a part of Telemedicine which uses modern communication technologies to allow neurology to be practiced when the doctor and patient are not present in the same place, and possibly not at the same time. This study focuses on identifying regional spots as potential territorial stations for the telemedicine service through the GIS (Geographical Information System), a computerized systems that allows placement of data of different types and sources into one system to manage and form spatial relationships that allow the display and analysis of relationships of geographic, environmental, and population factors (Scholten & de Lepper, 1991). We analyzed the optimal location of territorial telemedicine spots in correspondence of general practitioner clinics. It could be intended as a way to involve general practitioners in the management of those patients. The aim of this study is to improve the quality of life of patients and their caregivers providing a continuity of care through this system that reduces the inconvenience of travel and related costs. We estimated, then, the reduction of costs for patients and care-givers joining the telemedicine service in terms of hours out of work
Corpo e mente nella malattia oncologica: importanza dello schema corporeo sulla qualità della vita
Gesto atletico e pratiche di riabilitazione con l’uso del Cavallo. Neuroscienze e Bioetica a confronto
Introduzion
Per un’etica del riconoscimento oltre la specie
La storia del pensiero filosofico occidentale è segretamente percorsa da un interrogativo inespresso, sotterraneo, misterioso e perciò tanto più inquietante . E’ possibile stabilire un confine tra l’uomo e l’animale e, se sì, dove passa questo confine, quali territori attraversa?
Come definire la categoria ‘animalità’? Di rado essa è interrogata in maniera esplicita pur essendo fonte di perplessità più abissali della domanda relativa all’umanità stessa.
Come ci rapportiamo alla comunità formata da tutte le specie viventi ‘altre’ dalla specie umana, a tutte le maniere d’essere al mondo diverse dall’umana?
Manifestamente, uomo e animale hanno in comune il nascere, il morire, il vivere, la fame, la sete, la paura, il piacere, il dolore. Ma l’animale – si afferma - è confinato al biologico, l’uomo vive nel simbolico