1,721,136 research outputs found

    L'UNIONE EUROPEA DI FRONTE ALLA PANDEMIA

    No full text
    Di fronte ad una crisi globale, qual è la pandemia da Covid-19, un ruolo importante di coordinamento delle politiche economiche e sanitarie dovrebbe essere attribuito agli organismi internazionali, perché le risposte dei singoli stati sono spesso insufficienti e talvolta in contrasto tra di loro. In Europa, nonostante non ne avesse le competenze formali, questo ruolo fondamentale è stato svolto dall’Unione Europea (UE), oltre che sul piano di sostegno economico ai paesi, anche in ambiti specifici quali l’approvvigionamento e la distribuzione di materiale sanitario e la strategia di vaccinazione. Una disanima di questi ultimi interventi suggerisce che la UE abbia fatto il possibile dato gli strumenti a disposizione e i vincoli a cui doveva sottostare, ma mette anche in luce difficoltà e ritardi che avrebbero potuto essere superati se la UE avesse avuto maggiori competenze e risorse. Per il futuro appare dunque opportuno rafforzarne i poteri in campo sanitario, centralizzando maggiormente a livello europeo alcune politiche quali la prevenzione e preparazione alle pandemie, la ricerca e l’innovazione in ambito sanitario, e le politiche di approvvigionamento di materiale sanitario. L’istituzione di un’Autorità Europea per la Preparazione e Risposta alle Emergenze Sanitarie, come proposto dalla Commissione, costituirebbe un passo importante in questa direzione

    sj-docx-3-eup-10.1177_14651165221098541 - Supplemental material for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy

    No full text
    Supplemental material, sj-docx-3-eup-10.1177_14651165221098541 for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy by Sebastian Blesse, Massimo Bordignon, Pierre C Boyer, Piergiorgio Carapella, Friedrich Heinemann, Eckhard Janeba and Anasuya Raj in European Union Politics</p

    sj-xlsx-4-eup-10.1177_14651165221098541 - Supplemental material for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy

    No full text
    Supplemental material, sj-xlsx-4-eup-10.1177_14651165221098541 for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy by Sebastian Blesse, Massimo Bordignon, Pierre C Boyer, Piergiorgio Carapella, Friedrich Heinemann, Eckhard Janeba and Anasuya Raj in European Union Politics</p

    sj-do-2-eup-10.1177_14651165221098541 - Supplemental material for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy

    No full text
    Supplemental material, sj-do-2-eup-10.1177_14651165221098541 for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy by Sebastian Blesse, Massimo Bordignon, Pierre C Boyer, Piergiorgio Carapella, Friedrich Heinemann, Eckhard Janeba and Anasuya Raj in European Union Politics</p

    sj-xlsx-7-eup-10.1177_14651165221098541 - Supplemental material for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy

    No full text
    Supplemental material, sj-xlsx-7-eup-10.1177_14651165221098541 for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy by Sebastian Blesse, Massimo Bordignon, Pierre C Boyer, Piergiorgio Carapella, Friedrich Heinemann, Eckhard Janeba and Anasuya Raj in European Union Politics</p

    sj-docx-1-eup-10.1177_14651165221098541 - Supplemental material for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy

    No full text
    Supplemental material, sj-docx-1-eup-10.1177_14651165221098541 for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy by Sebastian Blesse, Massimo Bordignon, Pierre C Boyer, Piergiorgio Carapella, Friedrich Heinemann, Eckhard Janeba and Anasuya Raj in European Union Politics</p

    sj-xlsx-5-eup-10.1177_14651165221098541 - Supplemental material for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy

    No full text
    Supplemental material, sj-xlsx-5-eup-10.1177_14651165221098541 for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy by Sebastian Blesse, Massimo Bordignon, Pierre C Boyer, Piergiorgio Carapella, Friedrich Heinemann, Eckhard Janeba and Anasuya Raj in European Union Politics</p

    sj-doc-6-eup-10.1177_14651165221098541 - Supplemental material for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy

    No full text
    Supplemental material, sj-doc-6-eup-10.1177_14651165221098541 for European fiscal reform preferences of parliamentarians in France, Germany and Italy by Sebastian Blesse, Massimo Bordignon, Pierre C Boyer, Piergiorgio Carapella, Friedrich Heinemann, Eckhard Janeba and Anasuya Raj in European Union Politics</p

    Debito pubblico. Come ci siamo arrivati e come sopravvivergli

    No full text
    Dopo due anni di pandemia, l’Italia si ritrova con un debito pubblico di oltre 2.700 miliardi di euro, il 155% del PIL, il livello più alto in perio­do di pace mai accumulato dal Paese. Sono più di 45.000 euro a testa per italiano, infanti com­presi. Come ci siamo arrivati? Che conseguenze ha un debito così alto sul funzionamento dell’economia? Dobbiamo preoccuparcene? E soprattutto, come possiamo uscirne? Per rispondere bisogna anzitutto capire cos’è davvero il debito pubblico, a cosa serve, cosa ne garantisce la sostenibilità nel tempo. E per far­lo occorre anche chiarire come siamo arrivati a questo punto, tra la visione corta dei governan­ti e la furbizia sciocca dei governati, aggravate dalle inefficienti dinamiche politico-istituzionali. Dopo aver discusso criticamente le soluzioni fa­cili e apparentemente indolori al problema, così popolari sui social (a cominciare dal ripudio del debito, la sua ristrutturazione, l’uscita dall’euro e le possibili patrimoniali, per finire con il sogno della monetizzazione perpetua, l’equivalente moderno dalla manna biblica), nel saggio Debito pubblico Massimo Bordignon e Gilberto Turati suggeri­scono una via d’uscita per il futuro. Perché se è vero che il mostro è brutto, non è però imbatti­bile. Sempre che si voglia batterlo. Viviamo in un mondo strutturalmente diverso dal passato e i tassi di interesse resteranno bas­si per lungo tempo. Questo offre la possibilità di ridurre significativamente il peso del debito italiano a costi limitati. Ma va ritrovata la strada della crescita, sfruttando gli spazi offerti dalle nuove politiche europee e avviando la realizza­zione delle molte riforme di cui il Paese necessita da tempo. Un’opportunità unica che sarebbe im­perdonabile non cogliere

    Exit and Voice. Yardstick versus Fiscal Competition across Governments

    Full text link
    Politicians are disciplined through the electoral system. But this is often not enough to eliminate political rents. Economists suggest that competition across governments may also help. But intergovernmental competition can take two forms, through tax competition (exit) or yardstick competition (voice). We show these two forms may not, and in general do not, work in the same direction. Tax competition may reduce the screening properties of yardstick competition.
    corecore