81 research outputs found
"Gutta cavat lapidem": The reconstruction of the skull base after endoscopic endonasal surgery.
Le carriere lavorative dei percettori del Reddito d’inclusione prima dell’accesso alla policy. Tra working poor e rischio di povertà assoluta
Nell’articolo si descrivono le carriere lavorative dei percettori della prima misura di sostegno al reddito in Italia, il Reddito d’inclusione (ReI). Obiettivo dell’analisi è comprendere quali siano le condizioni del mercato del lavoro, nello specifico la tipologia contrattuale e il regime orario oltre alla professione, che espongono a un maggiore rischio di povertà (pur lavorando) e si definiscono inoltre le caratteristiche socio-economiche dei
soggetti maggiormente esposti. Concentrandosi sui tre anni precedenti all’ingresso nella policy, quello che emerge per i beneficiari del ReI è una prevalenza di contratti a tempo determinato e part-time, principalmente
per le donne. Dunque, il mercato del lavoro non protegge dalla povertà e anche chi riesce ad entrarci, ovvero il 70% dei casi di beneficiari ReI nel 2018, resta comunque povero e ha bisogno e diritto al sussidio di povertà.nell’articolo si descrivono le carriere lavorative dei percettori della prima misura di sostegno al reddito in italia, il reddito d’inclusione (rei). obiettivo dell’analisi è comprendere quali siano le condizioni del mercato del lavoro, nello specifico la tipologia contrattuale e il regime orario oltre alla professione, che espongono a un maggiore rischio di povertà (pur lavorando) e si definiscono inoltre le caratteristiche socio-economiche dei
soggetti maggiormente esposti. concentrandosi sui tre anni precedenti all’ingresso nella policy, quello che emerge per i beneficiari del rei è una prevalenza di contratti a tempo determinato e part-time, principalmente
per le donne. dunque, il mercato del lavoro non protegge dalla povertà e anche chi riesce ad entrarci, ovvero il 70% dei casi di beneficiari rei nel 2018, resta comunque povero e ha bisogno e diritto al sussidio di povertà. le carriere lavorative dei percettori del reddito d’inclusione prima dell’accesso alla policy. tra working poor e rischio di povertà assoluta marina de angelis michelangelo filipp
Analisi della riforma degli ammortizzatori sociali: il punto sulla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego
Questo studio sintetizza i risultati di una attività che utilizza un nuovo giacimento informativo: gli archivi Inps integrati con Sistema Statistico Informativo delle Comunicazioni Obbligatorie (SISCO). Nel primo paragrafo è evidenziata la disciplina della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI), il principale istituto del sistema di assicurazione contro la disoccupazione. Il secondo paragrafo analizza in profondità gli aspetti metodologici connessi alla individuazione della platea potenziale e degli eligibili. Il terzo paragrafo, infine, propone una sintesi mirata delle principali evidenze in termini di caratteristiche degli ingressi in trattamento e dei percettori, concentrando l’attenzione su settori e sottopopolazioni. Dopo l’individuazione delle possibili linee di sviluppo, sono tracciate brevi conclusioni.questo studio sintetizza i risultati di una attività che utilizza un nuovo giacimento informativo: gli archivi inps integrati con sistema statistico informativo delle comunicazioni obbligatorie (sisco). nel primo paragrafo è evidenziata la disciplina della nuova assicurazione sociale per l’impiego (naspi), il principale istituto del sistema di assicurazione contro la disoccupazione. il secondo paragrafo analizza in profondità gli aspetti metodologici connessi alla individuazione della platea potenziale e degli eligibili. il terzo paragrafo, infine, propone una sintesi mirata delle principali evidenze in termini di caratteristiche degli ingressi in trattamento e dei percettori, concentrando l’attenzione su settori e sottopopolazioni. dopo l’individuazione delle possibili linee di sviluppo, sono tracciate brevi conclusioni. analisi della riforma degli ammortizzatori sociali: il punto sulla nuova assicurazione sociale per l’impiego marina de angelis massimo de minicis roberto de vincenzi dario ercolani michelangelo filippi manuel marocc
Endoscopic Endonasal Extended Approaches for the Management of Large Pituitary Adenomas
The management of giant and large pituitary adenomas with wide intracranial extension or infrasellar involvement of nasal and paranasal cavities is a big challenge for neurosurgeons and the best surgical approach indications are still controversial. Endoscopic extended endonasal approaches have been proposed as a new surgical technique for the treatment of such selected pituitary adenomas. Surgical series coming from many centers all around the world are flourishing and results in terms of outcomes and complications seem encouraging. This technique could be considered a valid alternative to the transcranial route for the management of giant and large pituitary adenomas
Idiopathic Intracranial Hypertension Without Intracranial Hypertension
The intracranial pressure (ICP) show large daily fluctuation, mainly due to postural changes and physical activity (e.g. it goes up to 470 mmH2O under Valsalva manoeuvre1). Consequently, the dural sinus must be sufficiently rigid in order to avoid its collapse during cerebrospinal fluid (CSF) pressure peaks. Hereby, we describe a patient with collapsible dural sinus associated with an intracranial hypertension syndrome without a detectable raised ICP, suggesting that a number of crucial assumptions on idiopathic intracranial hypertension with (IIH) or without papilledema (IIHWOP) might be discussed
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