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Paolo Zampi: (1842 - 1914)
Prima monografia dedicata ad un protagonista dell'architettura orvietana a cavallo fra Ottocento e Novecento, Paolo Zampi (1842-1914). Di particolare rilevanza sono i suoi restauri in "stile" di importanti monumenti medievali e rinascimentali, quali il duomo, il Palazzo del Popolo, e il palazzo Solian
I tossicodipendenti.
In tutte le epoche e in tutte le civiltà si sono assunte determinate sostanze esclusivamente per gli effetti derivanti dal loro uso, essendo esse capaci di provocare stati psichici particolari, insoliti, ed elettivamente ricercati a vari fini (culti, ritualità sociali o mero piacere). Tuttavia la diffusione dei consumi di droghe, a livello di massa e specialmente tra i più giovani, è un fenomeno che ha interessato il mondo occidentale solo da una trentina d’anni, creando una gravissima serie di problemi, non solo sociali, che hanno determinato una rivoluzione nell’analisi del fenomeno.
È ormai assodato che il concetto di droga, o meglio di stupefacente, non può essere definito in senso assoluto, essendo impossibile un’esatta definizione sotto il profilo chimico, come anche riguardo agli effetti sull’organismo. La terminologia tecnica e scientifica delle sostanze stupefacenti non sempre combacia con quello che è il lessico giuridico, infatti, sarebbe opportuno che vi fosse coincidenza tra questi due ambiti anche in considerazione del fatto che le incongruenze terminologiche e definitorie, potrebbero incidere sulla concreta applicazione o esatta interpretazione di alcune specifiche norme. Il continuo modificarsi del quadro storico sulle tossicodipendenze si accompagna ai veloci mutamenti riguardanti il tipo e le modalità del consumo, difatti, ciò che da diversi anni gli operatori del settore sostengono è che è cambiata la fenomenologia della tossicodipendenza
La responsabilità civile nella prescrizione e nella somministrazione di farmaci off label. Considerazioni giuridiche e medico-legali.
La responsabilità civile nella prescrizione e nella somministrazione di farmaci off label. Considerazioni giuridiche e medico-legali.
Il lavoro analizza i profili di responsabilità professionale nei casi di prescrizione o somministrazione di farmaci off label, partendo dall’esame dei disposti deontologici e normativi cui è subordinata l’ordinaria attività prescrittiva.
I farmaci off label possono essere somministrati solo quando non esiste valida alternativa terapeutica e il loro utilizzo è accreditato da lavori apparsi su riviste scientifiche internazionali.
Quando non esiste un farmaco autorizzato ed è, quindi, possibile utilizzare farmaci off label, occorre valutare se sia applicabile l’art. 2236 c.c., che limita la responsabilità del medico alla sola imperizia grave. Infatti, tale disposizione riguarda i casi di speciale difficoltà, ossia proprio quelli ancora non sufficientemente studiati.
Ciò non riduce la tutela della salute del paziente, perché il medico ha l’onere di provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Infatti, la prescrizione di farmaci off label può essere considerata attività pericolosa, che quindi determina una presunzione di colpa a carico del medico. Inoltre, la medesima conseguenza deriva dall’attuale interpretazione giurisprudenziale, che applica al medico le regole della responsabilità contrattuale.
Altro e autonomo profilo di responsabilità riguarda il consenso. Il medico deve sempre fornire adeguata informazione al paziente prima di acquisirne il consenso. Infatti, la mancanza di farmaci autorizzati non autorizza una minore attenzione nel rapporto medico-paziente. L’informazione deve essere quanto più possibile particolareggiata, anche con specifico riguardo alle caratteristiche del farmaco, perché il paziente ha diritto di scegliere consapevolmente ed anche di rifiutare il trattamento off label.
Il danno può essere risarcito solo se sussiste il nesso causale, ossia quando, sulla base di regole comunemente riconosciute, sia possibile accertare che quel danno non si sarebbe verificato o che si sarebbe manifestato successivamente o con minore gravità nel caso di adozione di trattamento con farmaci autorizzati.
La materia della responsabilità per somministrazione di farmaci off label si dimostra particolarmente delicata perché, oltre alla salute del paziente, occorre tenere in considerazione anche la professionalità del medico, sia perché i casi in cui non esiste una terapia universalmente accreditata sono di solito molto delicati, sia perché il medico ha la libertà (assumendosene la relativa responsabilità) di adottare le scelte terapeutiche che ritiene più idonee
L’amministrazione di sostegno: principi normativi ed applicazioni giurisprudenziali. Parte I – Presupposti e contenuti per un migliore bilanciamento tra esigenze di protezione dei soggetti privi di autonomia e tutela della loro libertà.
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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