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María Zambrano. Filosofia, poesia, politica.
Rassegna bibliografica ragionata avente ad oggetto il pensiero di María Zambrano.Annotated bibliography on the thought of María Zambrano
Radici teologiche della filosofia di María Zambrano
Il libro nasce nell'occasione dell'uscita del secondo volume dell'edizione italiana delle "Lettere da La Pièce", inviate da María Zambrano all'amico teologo Agustín Andreu Rodrigo, e si riferisce in particolare alla relazione che si descrive nell'opera di Zambrano tra Teologia e Filosofia. Nello scambio con Agustín Andreu si evidenzia l'affascianante tema comune della misteriosa Trinità cristiana e dello Spirito Santo. Nel libro si studia la conoscenza di María Zambrano, il suo fuoco interiore, alimentato da sapienze antiche di ogni tempo e di ogni parte del mondo: dalla filosofia greca a Spinoza, a Leibniz, a Nietzsche, Eckhart, Böhme, S. Giovanni della Croce, dai testi biblici a Ibn-'Arabï, dai vangeli "apocrifi" ai Padri della Chiesa, alle mistiche, da Goethe, Novalis, Hölderlin a Machado, dalla qabbalah ebraica al cammino orfico-pitagorico, al sufismo iraniano, ai Veda. María Zambrano è una cristiana convinta, ma proprio per questo ritiene che la teologia orientale, l'Islam, il cristianesimo delle origini e ogni autentica conoscenza spirituale sia necessaria per "far rinascere Dio in noi", per quel rinnovamento religioso, intellettuale e politico di cui gli esseri umani oggi hanno estremo bisogno
Radure: la dimensione del "nondove" nelle opere di María Zambrano e Rina Sara Virgillito
The article aims to survey the works of philosopher María Zambrano and poet Rina Sara Virgillito, focusing in particular on the image of clearing
Sara Del Bello, Esperienza, politica e antropologia in María Zambrano. La centralità della persona, Mimesis, Milano-Udine 2017, pp. 257
Il contributo mira a mettere a fuoco il saggio di Sara Del Bello su María Zambrano assumendo come itinerario di lettura la dicotomia antropologico-politica individuo/persona, così come emerge dalla riflessione zambraniana sul complesso quadro storico dell'Europa della prima metà del Novecento. Il tentativo consiste nel mettere in luce alcune patologie che Zambrano ha diagnosticato rispetto alla situazione politica dell'Europa del suo tempo, per recuperare certi spunti ermeneutici della filosofa e utilizzarli come chiavi interpretative potenzialmente utili rispetto alla contemporaneità
Trasladar la realidad en las aulas
Puigdoménech I Cuixeres, Sara; director de proyecto: Sánchez Rico, Ana2021-2022Curso de Formación Pedagógica y Didáctica para Profesorado de Formación Profesional y DeportivaFacultad de Estudios Sociales y Lenguas Aplicada
"Los últimos treinta años, 1898-1930": un manuscrito inédito de Frank Tannenbaum sobre Puerto Rico
The existence of an unpublished manuscript by Frank Tannenbaum on Puerto Rico is of great importance to scholars of the Caribbean and Latin America. At the time of his collaboration with Clark, Tannenbaum was already a renowned Mexicanist with openly “progressive” sympathies. In later years, his contributions to the study of Latin America and the Caribbean would grow significantly, making him the leading Latin Americanist in the United States during the 1940s and 50s. It can be speculated that the manuscript is a very advanced draft by Tannenbaum intended for inclusion in the controversial Brookings Institution report. We can also understand why the manuscript was not to Clark\u27s and the Brookings Institution\u27s liking, given that its analysis does not align with the cautious, official, and uncritical tone of the published version of Porto Rico and Its Problems. The manuscript was found among Frank Tannenbaum\u27s private papers, which are housed in the Rare Book and Manuscript Section of Columbia University in New York City. The manuscript is included. The translation of this document was carried out by Professor Sara Irizarry, Director of the Translation Program, Faculty of Humanities, Río Piedras Campus. Mr. Stanley Portela conducted the research for the translation.La existencia de un manuscrito inédito de Frank Tannenbaum sobre Puerto Rico es de gran importancia para los estudiosos del Caribe y América Latina. Al momento de colaborar con Clark, Tannenbaum era ya un reconocido mexicanista de simpatías abiertamente "progresistas". En años posteriores sus aportaciones al estudio de América Latina y el Caribe crecerían significativamente hasta convertirse en las décadas del 40 y el 50 en el principal latinoamericanista de los Estados Unidos. Se puede especular que el manuscrito es un borrador muy adelantado de Tannenbaum para ser incluido en el polémico informe del Brookings Institution. Podemos entender también que el manuscrito no fuera del agrado de Clark y del Brookings Institution por el hecho de que su análisis no armoniza con el tono cauteloso, oficialesco y acrítico de la versión publicada de Porto Rico and Its Problems. El manuscrito fue encontrado en los papeles privados de Frank Tannenbaum que están depositados en la Sección de Manuscritos y Libros Raros de la Universidad de Columbia en la ciudad de Nueva York. Se incluye el manuscrito. La traducción de este documento estuvo a cargo de la profesora Sara Irizarry, directora del Programa de Traducción, Facultad de Humanidades, Recinto de Río Piedras. El señor Stanley Portela llevó a cabo la investigación para la misma
Delirium and love in María Zambrano
openL’esilio metafisico è la condizione umana di esclusione dal proprio essere che María Zambrano pone come base del doloroso viaggio del soggetto contemporaneo. Zambrano indica una destinazione ispirata e profetica, la placenta del mondo, e si rivolge al lettore, il quale ha il compito di continuare il suo pensiero mai sciolto dai nodi del mistero. Le altre esperienze chiave di Zambrano della malattia, della violenza, dell’amore, della Filosofia e della Poesia si riflettono nei suoi scritti senza mai ridursi a sistema. Contro l’uomo moderno della coscienza e della giustizia, Zambrano ci porta nella realtà di una tomba che è allo stesso tempo ventre materno, in cui si muore e si rinasce, nella storia della pietà e dell’amore.
È questo l’(u)topos di Antigone in cui si riconosce María Zambrano, è il luogo in cui la donna sacrificata ci pone davanti due condizioni della storia: il delirio dell’esiliato che, come un cieco errante, attraverso la sofferenza prende coscienza del vuoto umano, dà voce a quel sapere tragico sofocleo o “anagnorisis”(riconoscimento inaspettato e improvviso) e alla rivelazione de "las extrañas" (l’intimo umano); e l’amore, che dalla scoperta della mancanza trova la sua azione, fa transitare Antigone tra le zone antagonistiche della realtà, tra gli inferi e i cieli, realizza le contraddizioni.
Questa ricerca quindi si pone come obiettivo il dispiegarsi dell’intreccio creato dal trascendente Amore, insieme alle figure del sogno, dell’esilio e del sacrificio per indicare il pensiero dell’oltre ("mas allà") proposto da Zambrano, cioè quel luogo in cui il soggetto trova l’istinto iniziatico e finalmente si mette al lato delle cose, e non più di fronte ad esse disgregandosi dall’anima.The metaphysical exile is the human condition of exclusion from one's being that María Zambrano posits as the basis of the contemporary subject's painful journey. Zambrano points to an inspired and prophetic destination, the placenta of the world, and addresses the reader, whose task it is to continue her thought never untied by the knots of mystery. Zambrano's other key experiences of illness, violence, love, Philosophy and Poetry are reflected in her writings without ever being reduced to a system. Against the modern man of conscience and justice, Zambrano takes us into the reality of a tomb that is at the same time a mother's womb, in which one dies and is reborn, in the story of pity and love.
This is the (u)topos of Antigone in which María Zambrano recognizes herself; it is the place where the sacrificed woman sets before us two conditions of history: the delirium of the exile who, like a wandering blind man, through suffering becomes aware of human emptiness, gives voice to that Sophoclean tragic knowledge or "anagnorisis"(unexpected and sudden recognition) and the revelation of las extrañas (the human interior); and love, which from the discovery of lack finds its action, makes Antigone transit between the antagonistic zones of reality, between the underworld and the heavens, realizes contradictions.
This research therefore aims not at Zambrano's view of the love, the dream and the exile in order to find the place where the human finally gets the things standing at their side; and not anymore standing in front of them, destroying his own soul
Violenza climatica e migrazioni di genere nel diritto internazionale
The purpose of this contribution is to analyze, using the feminist method in international law, migrations as a consequence of climate change or other phenomena characterized by the progressive deterioration of the environment (slow violence). The contribution, after explaining the notions of “climate violence” and “gendered migrations”, will start by the pivotal analysis of the issue provided by some international bodies, then explain what an ecofemi- nist method in international law, also theoretically, means. It will then apply an already developed argument called “gender-sensitive protection par rico- chet” to cases of migration as a consequence of climate change or slow vio- lence, through an innovative reading of the Teitiota case, decided by the United Nations Human Rights Committee on October 24, 2019
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