26 research outputs found

    Naciones otras, colonialismi americani e palestinesi

    No full text
    The article presents the monograph entitled Naciones Otras, which collects some of the results of the project Alter-native Epistemologies. Workshops of self-representation in Amazonia, Andes and Palestine, funded by the law of the Autonomous Region of Sardinia in support of basic research (LR 7/7/2007). The germinal versions of the contributions were presented at the International Conference Naciones Otras, held in Cagliari on 28 and 29 May 2018.L’articolo presenta il monografico intitolato Naciones Otras, che raccoglie alcuni dei risultati del progetto Epistemologie alter-native. Laboratori di autorappresentazione in Amazonia, Ande e Palestina, finanziato con la legge della Regione Autonoma della Sardegna a sostegno della ricerca base (LR 7/7/2007).Le versioni germinali dei contributi vennero presentate in occasione del Convegno Internazionale Naciones Otras, tenutosi a Cagliari il 28 e 29 maggio del 2018

    La nozione di lingue e letterature islamiche dopo Bausani: sviluppi ulteriori e percorsi paralleli

    No full text
    Questo articolo propone un bilancio critico degli sviluppi successivi ad Alessandro Bausani (1921-88) della riflessione sulle nozioni, da lui introdotte, di "lingue islamiche" e "letterature islamiche", o più precisamente di "letteratura comparata delle lingue islamiche". In un primo momento viene presa in esame la posterità di queste suggestioni bausaniane nell'islamistica italiana, sia sotto forma di riformulazioni con riferimento a nuovi casi "periferici", sia nell'ambito di ridiscussioni complessive dell'apporto del nostro massimo islamista. Nella seconda parte dell'articolo, vengono analizzati altri approcci comparativi all'argomento, per lo più introdotti da studiosi stranieri, musulmani e non, indipendenti da Bausani, discutendone risultati e limiti, oltre che punti di convergenza e divergenza con il suo approccio, tuttora attuale, e che sarebbe dunque tanto più utile far conoscere agli studiosi che non leggono l'italiano.The present article proposes a critical appraisal of scholarship published since Alessandro Bausani (1921-88)'s passing about the notions he introduced of "Islamic languages" and "Islamic literatures" or, more accurately, of "a comparative literature of Islamic languages". The first part explores how a new generation of Italian scholars have been rethinking these notions by confronting them to newer case-studies. The second section analyzes further comparative approaches to these subjects introduced independently by non-Italian scholar, both Muslim and non-Muslim, unfamiliar with Bausani's ideas. Points of convergence as well as divergence with the latter are identified, within the framework of a discussion of their results and limitations. This appraisal shows to what extent Bausani's suggestions are more relevant today than ever, and it would be highly useful to make them available to scholar unable to read Italian

    Iram

    No full text
    Traduzione di un lungo poema di uno dei più celebri poeti palestinesi contemporanei, Samih al-Qasim (1939-2014), che trae ispirazione dal motivo coranico della mitica città di Iram, distrutta da Dio per l'empietà dei suoi abitanti, per rovesciarlo nell'immagine di una città di utopia da contrapporre alla desolazione politica e spirituale presente.Tranlation of a lengty poem by the celebrated Palestinian poet Samih al-Qasim (1939-2014). The poem draws its inspiration from the Qur'anic motive of the mythic city of Iram, destroyed by God for the wickedness of its inhabitants, and transifgures this myth into the image of a utopian city to oppose to the present political and spiritual desolation

    Il “palestinese pelle-rossa” di Mahumud Darwish in Undici astri sul finale della scena andalusa

    No full text
    This article analyses some chosen verses of Mahmoud Darwish with the aim of highlighting the notion of indigeneity that Palestinians embrace as a means of struggle for their rights and in defence of their land. Some expressions such as “here” or “this place” used by Darwish point to the deep sense of belonging that Palestinians feel for the land. A special focus is put on the “Speech of the Red Indian”, a clear metaphor of the Palestinians’ condition, which is part of a collection of poems whose title is equally metaphorical: “Eleven Planets at the end of the Andalusian scene” is in fact a comparison between the collapse of the Andalusian civilization and the Palestinian Catastrophe.L'articolo esamina alcuni versi del poeta palestinese Mahmud Darwish col proposito di mettere in rilievo l'idea di indigeneità che i palestinesi adottano come strumento di lotta per i loro diritti e di difesa della terra. Alcuni termini nella poesia di Darwish, quali “qui” o “questo luogo”, messi in rilievo nell’articolo, sono indicativi del senso di appartenenza dei palestinesi alla loro terra. In particolare si esamina il “discorso del Pellerossa”, metafora evidente della condizione palestinese. Il “discorso” è inserito in una raccolta il cui titolo è altrettanto metaforico: “Undici pianeti sul finale della scena andalusa”, un testo dove emerge il raffronto tra il crollo della civiltà andalusa e la catastrofe palestinese
    corecore