1,720,994 research outputs found
The identity statuses: Strengths of a person-centered approach
This chapter discusses how a better understanding of identity formation can be achieved by integrating person- and variable-centered approaches, particularly how the person-centered approach might be more suitable for capturing identity development. To support this thesis, exemplars are drawn from the identity literature rooted in Erikson’s psychosocial theory, in Marcia’s identity status paradigm, and in its recent extensions . In the person-centered approach, the starting point is groups of people, defined by the fact that individuals share similar characteristics with members of their group and differ from members of other groups. Thus, the first step for adopting a person-centered approach is the classification of respondents into groups, each of which corresponds to one identity status. The chapter discusses shortcomings and strengths of various methods used to classify individuals into identity statuses and also highlights future lines of research
LA COSTRUZIONE DELL'IDENTITA' IN ADOLESCENZA. VALIDAZIONE DELLA SCALA U-MICS. Diventare grandi a...uno studio con gli adolescenti delle scuole medie e superiori
analizzare la costruzione del'Identità in adolescenza, validare su scala nazionale e internazionale la scala U-MIC
A person-centered approach to identity styles
The purpose of this study was to establish whether the three identity processing styles postulated by Berzonsky (1989) could be identified with a person-centered, cluster-analytic approach. Participants were 234 Italian university students. A four-cluster solution was selected based on the criteria of the theoretical meaning of each cluster, parsimony, and satisfactory explanatory power. Three of the clusters, as hypothesized, corresponded to Berzonsky’s identity styles: informational, normative, and diffuse-avoidant. A fourth cluster, composed of mixed normative-informational students, also emerged. The style clusters were cross-validated by comparing them to classifications based on z-score differences (Berzonsky & Sullivan, 1992) and by examining their profiles on a number of identity, commitment, self-esteem, and cognitive variables. Implications and suggestions for future research are discussed
Relazione con i genitori e chiarezza del concetto di Sè in adolescenti di diversa etnia (Family relations and self-concept development in adolescents of different ethnic groups)
L'obiettivo di questo studio era investigare lo sviluppo del concetto di sè e le relazioni con i genitori in adolescenti di differenti gruppi etnici e, allo stesso tempo, le associazioni tra le relazioni con il padre e con la madre e la chiarezza del concetto di sé. Hanno partecipato 496 adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 19 anni (55% maschi; 327 iscritti alle scuole medie e 169 iscritti alle scuole superiori); 261 sono adolescenti di famiglia italiana, 97 di famiglia mista (in cui un genitore era italiano e l’altro era di altra nazionalità) e 138 di famiglia immigrata. I partecipanti hanno compilato un questionario autosomministrato. Le evidenze raccolte hanno mostrato che durante l’adolescenza i ragazzi italiani e gli studenti di famiglie miste si rappresentano con un concetto di sé più chiaro rispetto ai loro compagni immigrati. Infine, la chiarezza del concetto di sé è risultata associata alle relazioni con i genitori e, in particolare, negli adolescenti italiani la chiarezza del concetto di sé è positivamente correlata al sentirsi compresi da entrambi i genitori mentre nelle famiglie miste è positivamente associata alla fiducia nella madre. Infine, la chiarezza del concetto di sé degli adolescenti immigrati è positivamente associata sia alla fiducia e alla comprensione paterna, sia alla percezione di essere compresi dalla madre
Processi e stati dell’identità in adolescenti italiani e di differenti gruppi etnici
Il contributo riporta sinteticamente i dati della ricerca presentata al congresso AIP della sezione di Psicologia sociale .In questo contributo è presentato uno studio condotto nel centro Italia a cui hanno partecipato 509 studenti di età compresa tra gli 11 e i 19 anni (55% maschi). Nello specifico, 261 adolescenti provenivano da famiglie italiane; 100 da famiglie miste; e 148 da famiglie immigrate. Attraverso il modello sviluppato recentemente da Crocetti, Rubini e Meeus (2008) sono stati esaminati sia i processi dell’identità (impegno, esplorazione in profondità e riconsiderazione dell'impegno) sia gli stati dell’identità (acquisizione, chiusura, moratorium, moratorium di ricerca e diffusione). I risultati hanno mostrato che gli adolescenti provenienti da famiglie immigrate si differenziano significativamente dai loro coetanei provenienti da famiglie italiane o miste in quant
Rapporto con la famiglia e sviluppo del concetto di sé in adolescenza
The aim of this study was to investigate associations between paternal and maternal relations and self-concept clarity in adolescence. Participants were 2113 adolescents (979 boys and 1134 girls), with ages ranging between 11 and 18 years (1023 were junior high school students and 1090 were secondary high school students). Participants completed a self-report questionnaire. Findings indicated that quality of paternal and maternal relationships worsened during adolescence. Parental relationships (in particular the dimensions of trust and alienation) was found to be associated to self-concept clarity, and during adolescence boys formed a self-concept clearer than that of their feminine counterparts. Finally, during high secondary school for females became central the maternal relationship while for males the paternal one
Gli stati dell’identità: un confronto tra adolescenti italiani e olandesi
Il contributo è una sintesi relativa alla ricerca presentata al X congresso AIP - sezione di Psicologia sociale e presenta uno confronto cross culturale tra adolescenti italiani e olandesi relativamente agli stati dell'identità.
Il volume in cui compare il contributo è curato da Silvia Russo ed Erica Viol
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Attaccamento ai genitori e disagio emotivo in adolescenti appartenenti a famiglie italiane, miste e migranti: Un approccio multi-metodo
Una ricerca compiuta in italia con metodologia quantitativa e qualitativa per approfondire l'attaccamento ai genitori e il disagio emotivo in adolescenti appartenenti a famiglie italiane, miste e migranti.I partecipanti erano 509 adolescenti (55% maschi) che frequentavano varie scuole medie e superiori del centro-est Italia. La loro età variava tra gli 11 e i 19 anni (M = 13.6, DS = 2.2). Il campione era composto da tre gruppi: 261 adolescenti provenivano da famiglie italiane; 100 da famiglie miste (in cui un solo genitore aveva la nazionalità italiana); e 148 da famiglie migranti. I risultati hanno mostrato che gli adolescenti provenienti da famiglie migranti si differenziano dai loro coetanei provenienti da famiglie italiane o miste in quanto manifestano con minore frequenza un forte attaccamento a entrambi i genitori e con maggiore frequenza un debole attaccamento a entrambi. Inoltre, gli studenti di famiglie migranti riportano più sintomi ansiosi e depressivi dei coloro coetanei appartenenti alle famiglie italiane e miste. In generale, gli adolescenti con un forte attaccamento a entrambi i genitori manifestano i livelli più bassi di sintomi depressivi e ansiosi mentre un legame ambivalente o evitante sono associati a maggiori disagi emotivi. I risultati sono interpretabili in linea con la letteratura che vuole i compiti di sviluppo relazionali più complessi in adolescenti di famiglie migranti mentre nelle famiglie miste la coppia sarebbe già abituata a negoziare tra culture differenti rendendo meno complessa la costruzione dell’identità nei figli
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