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    Controlli tecnologici e utilizzabilità dei dati acquisiti

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    La sentenza e l’ordinanza in epigrafe intervengono, tra le prime, sull’art. 4 St. lav. come modificato dall’art. 23 del d.lgs. n. 151/2015, soffermandosi, in particolare, sul delicato tema dell’acquisizione, mediante controlli tecnologici, di dati inerenti al lavoratore e del loro utilizzo a fini connessi al rapporto di lavor

    Repêchage ad incertum modum redigere

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    L’Autore ricostruisce il caso all’attenzione della Corte ed il fondamento del repêchage alla luce della giurisprudenza. Si sofferma, poi, sul funzionamento dell’obbligo di repêchage in relazione al disposto dell’art 2103 c.c. ed ai limiti al potere di modifica di mansioni che la legge pone. Analizza, infine, il principio di diritto enunciato dalla sentenza ed i problemi che ne derivano al fine dell’assolvimento dell’obbligo di ripescaggio da parte del datore di lavoro

    Autonomia contrattuale e libertà sindacale: è legittimo il solo vincolo di servizio tra imprenditore e associazione datoriale

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    La sola adesione a strutture territoriali di associazioni datoriali non costituisce adesione a livello nazionale, né implica un mandato o un’adesione all’associazione di categoria, secondo il disposto dello statuto di questa. È pertanto consentito il recesso dal CCNL in quanto il pagamento della quota associativa per la fruizione dei servizi non implica la rappresentanza dell’impresa da parte dell’associazione di categoria

    Abundans cautela non nocet. A (s)proposito del c.d. licenziamento per mancata vaccinazione anti-coronavirus

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    Il saggio si inserisce nel dibattito sull’obbligo di vaccinazione anti-coronavirus e i suoi effetti sul rapporto di lavoro. L’A. ricostruisce le posizioni emerse in dottrina e riporta le dichiarazioni delle istituzioni sanitarie sull’efficacia del vaccino contro il contagio. A partire da tali affermazioni cliniche, l’A. esprime una lettura critica sulle interpretazioni avanzate e constata la necessità di un intervento del legislatore, in virtù del dettato costituzionale dell’art. 32, comma 2, Cost., soprattutto per disciplinare gli effetti della mancata vaccinazione sui rapporti obbligatori

    Art. 18, comma 7, l. n. 300/1970: finale di stagione a Ravenna

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    Breve commento alla sentenza del Tribunale di Ravenna 8 luglio 2022, n. 13

    La condizionalità del divieto di licenziamento nel decreto “Agosto”

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    L’art. 46, d.l. 17 marzo 2020, n. 18, come modificato dall’art. 80, comma 1, lett. a), d.l. 19 maggio 2020, n. 34 , ha cessato di produrre effetto il 17 agosto 2020 e dal 18 agosto è entrato in vigore l’art. 14, d.l. 14 agosto 2020, n. 104. Questa norma ha ripreso le disposizioni dell’art. 46, modificandone, però, profondamente i termini temporali e soggettivi cui il divieto di licenziamento si riferisce

    Brevi note sull’inderogabilità tra efficienza del mercato e tutela del lavoratore

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    La finalità naturale del diritto del lavoro è quella di assicurare protezione alla parte debole del rapporto: il lavoratore. Sorge il problema di come realizzare questa tutela, del mezzo con il quale esprimerla in primis nei confronti dell’autonomia delle parti nella regolamentazione del rapporto e, successivamente, della disponibilità del lavoratore dei suoi diritti all’interno della prestazione lavorativ

    Alla ricerca della ragionevolezza perduta: il divieto di licenziamento per g.m.o. nelle more della emanazione del decreto “rilancio”

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    Il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, c.d. cura Italia, ha posto nell'art. 46 il divieto di licenziamento per giustificato motivo oggettivo (g.m.o.) per il recesso intimato dal datore di lavoro, al di là del numero dei dipendenti occupati, dal 17 marzo 2020 al 15 maggio 2020 (“sessanta giorni”)

    Brevi considerazioni su autonomia collettiva e tutele del lavoro: perché l’intervento del legislatore è improcrastinabile

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    Il 13° report periodico dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vigenti depositati nell’Archivio CNEL del giugno 2021, aggiornato al novembre 2021, fornisce un dato impressionante: 933 contratti collettivi di categoria per il settore privato
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