330,681 research outputs found
Unctio spiritus per Eliam prophetam super elisaeum pallii haeredem in melo-dramate proposita, dum solemni benedictione inauguraretur
abs ... Aloysio Valenti Gonzaga, archiepiscopo Caesareensi ... princeps dominus dominus Beda, abbas monasterii S. Galli ... die 8. septembris anno 176
La raccolta di grafica
Si ricostruisce l'importante collezione di disegni e stampe del cardinal Silvio Valenti Gonzaga, oggi dispers
Valenti, S.
Centro Asturiano membership record of S. Valenti; Socio Number: 97863.https://digitalcommons.usf.edu/asturiano_membership/5824/thumbnail.jp
Valenti D\u27angelo, S.
Centro Asturiano membership record of S. Valenti D\u27angelo; Socio Number: 115547.https://digitalcommons.usf.edu/asturiano_membership/5844/thumbnail.jp
Group algebras whith symmetric units satisfying a group identity
We study group algebras FG for which the symmetric units under the natural
involution: g∗ = g−1 satisfy a group identity. For infinite fields F of characteristic ≠ 2, a
classification of torsion groups G whose symmetric units) satisfy a group identity
was given by Giambruno-Sehgal-Valenti. We extend this work to non torsion groups
GENERAZIONE SCENARIO 2009 - PRIME RAPPRESENTAZIONI
L’ASSOCIAZIONE SCENARIO (direttore artistico Cristina Valenti, presidente Stefano Cipiciani) in collaborazione con VIE SCENA CONTEMPORANEA FESTIVAL ha presentato a Modena dal 13 al 16 ottobre 2009 la rassegna GENERAZIONE SCENARIO 2009 - PRIME RAPPRESENTAZIONI
La manifestazione ha ospitato le prime rappresentazioni nazionali dei progetti premiati e segnalati alla XII edizione del Premio Scenario: “Pink, Me & The Roses” di Codice Ivan (Bolzano), vincitore Premio Scenario 2009, “È bello vivere liberi!” di Marta Cuscunà (Ronchi dei Legionari - Gorizia), vincitore Premio Scenario per Ustica 2009, “Tempesta” di Anagoor (Castelfranco Veneto - Treviso), segnalazione speciale Premio Scenario 2009 e “A tua immagine” di Odemà (Varedo - Milano), segnalazione speciale Premio Scenario 2009.
Lavori di giovani artisti al di sotto dei 35 anni che si sono imposti per la ricerca sui nuovi linguaggi e l’impegno civile e che rappresentano nel loro insieme uno sguardo assai diversificato sulle nuove tendenze del teatro d’oggi.
I quattro progetti, nella forma di studi scenici di 20 minuti, sono giunti al prestigioso debutto all’interno del Festival internazionale VIE dopo essere stati premiati da una Giuria presieduta da Renata Molinari (dramaturg e docente di drammaturgia) e composta da Stefano Cipiciani (direttore Fontemaggiore, presidente Associazione Scenario), Gianluigi Gherzi (regista, autore e attore), Cristina Valenti (docente Dams, Università di Bologna, direttore artistico Associazione Scenario), Cristina Ventrucci (coordinamento critico-organizzativo Santarcangelo 2009-2011).
Il Premio Scenario seleziona progetti originali e inediti destinati alla scena. Le diverse fasi del premio, che si sviluppa nel corso di due anni attraverso il lavoro dei soci dell’Associazione Scenario e dei giurati esterni, si rivolgono volutamente a progetti e non a lavori finiti, nell’intenzione di coglierne i possibili sviluppi e anche di scommettere sugli elementi di rischio, ostinazione, coraggio. Solo in occasione del debutto i progetti giungono al compimento del loro percorso produttivo, grazie al sostegno offerto dal premio.
La collocazione all’interno di VIE Festival, per la quale l’Associazione Scenario si è molto adoperata, ha garantito ai giovani artisti un pubblico d’eccezione, formato da operatori e critici nazionali e internazionali
La libertà associativa tra modernità e tradizione. L’approccio eclettico di Ghino Valenti
L’articolo si sofferma sul contributo di Ghino Valenti alla questione del fenomeno associativo. L’organizzazione collettiva è un elemento di disturbo sia per la forma di mercato capitalista, sia per la cultura giuridica liberale, che guarda con sospetto i “corpi intermedi” tra Stato e individuo. Valenti difende la comunanza, che definisce un’associazione cooperativa perfetta, vale a dire una antica, e moderna, forma collettiva di proprietà alla quale partecipano tutti i cittadini che hanno un rapporto materiale con i beni. Un tema particolarmente caro a Valenti è la cooperazione in agricoltura, perché l’associazione cooperativa «promossa dai danneggiati» della distribuzione, svolge una funzione antimonopolistica, redistributiva e anticapitalista. La cooperazione, al pari della proprietà collettiva, ha un ruolo vitale per la sostenibilità del libero mercato nell'interesse di un generale incivilimento della società. Le teorie di Valenti potrebbero risultare anacronistiche, se valutate alla luce degli orientamenti in voga nel suo tempo, in realtà il suo è un contributo progressista e di interessante attualità. Valenti, nel solco dell’insegnamento di Gian Domenico Romagnosi, adotta un approccio ‘eclettico’, un metodo di osservazione empirica dei fatti che poi ordina con tecnica e scienza, combina la dimensione giuridica con quella economica e recepisce l’idea del ruolo di incivilimento del diritto e dell’economia
PREMIO SCENARIOinfanzia. Nuovi linguaggi per nuovi spettatori. III edizione
L’Associazione Scenario (direttore artistico Cristina Valenti, presidente Stefano Cipiciani) ha promosso nel 2010 la terza edizione del PREMIO SCENARIOinfanzia, riservato a progetti teatrali proposti da giovani artisti (under 35) e rivolti a spettatori bambini e adolescenti. Il Premio è nato allo scopo di favorire l’esplorazione di linguaggi innovativi e di originali percorsi di ricerca. Le prime edizioni del Premio SCENARIOinfanzia (tutte con la direzione artistica di Cristina Valenti) hanno contribuito a dare visibilità a un settore ingiustamente trascurato dal mondo del teatro cosiddetto per adulti.
Il Premio si è sviluppato nel corso di un anno, a partire dalla pubblicazione del Bando (marzo 2010), poi attraverso la raccolta dei progetti partecipanti (circa un'ottantina sul territorio nazionale), e quindi con la fase istruttoria (valutazione del materiale cartaceo e incontro con i candidati da parte di 7 Commissioni zonali in tutta la Penisola). I 22 lavori selezionati sono stati presentati pubblicamente nella Tappa di Selezione (Cascina, La Città del Teatro, 28-30 settembre 2010). Un Osservatorio critico formato da operatori teatrali, artisti e studiosi (e affiancato inoltre da un osservatorio srtudentesco) ha selezionato 8 progetti che sono stati ammessi alla Finale del Premio (Parma, Zona Franca, Festival internazionale delle giovani generazioni, 3 novermbre 2010), dove una Giuria internazionale di esperti (artisti, operatori, studiosi, pedagogisti) ha nominato il vincitore del Premio (HÄNSEL E GRETEL della Compagnia Cassepipe/Eventeatro di Roma). I lavori della Finale sono stati inoltre seguiti da un gruppo di studenti di un Istituto d'Arte di Parma, coordinati all'interno di un "laboratorio dello spettatore".
Gli otto progetti finalisti hanno ben rappresentano la diversità di linguaggi indagati nelle loro inedite potenzialità e resi originali dalla novità d’approccio dei giovani artisti, che anche nell’attingere alla tradizione del teatro per l’infanzia e la gioventù, si sono trovati a reinventarla a distanza, non avendone raccolto per via diretta l’eredità professionale. L’infanzia del mondo e la percezione della realtà da parte dei primi abitanti della terra, o dei ragazzi diversi perché eternamente fanciulli o irresponsabilmente ribelli; universi famigliari ostili e progetti di felicità coltivati a dispetto della solitudine e grazie alla capacità di inventare storie nuove o ritrovare l’attualità di fiabe antiche; la vita segreta degli oggetti e la magia celata nella quotidianità; la capacità inventiva della parola poetica, della filastrocca, del romanzo: questi i temi dei progetti finalisti, sviluppati utilizzando l’artigianato degli oggetti e dei pupazzi, la clownerie e l’arte circense, la musica dal vivo e la drammaturgia del racconto.
Inaugurando il Premio SCENARIO infanzia, l’Associazione Scenario esprimeva l’intenzione di inserirsi con un’azione concreta nella riflessione sul Teatro Ragazzi e su questioni centrali quali il ricambio generazionale, il pericolo dell’aziendalismo, i condizionamenti e le contraddizioni del mercato. Giunto alla terza edizione, il premio rappresenta una realtà significativa nell’esperienza artistica delle giovani generazioni, nell’attenzione degli operatori, nell’accoglienza del mondo teatrale e scolastico.
L'Associazione è formata da 38 strutture teatrali distribuite sul territorio nazionale (compagnie e teatri di innovazione), fra le quali rientra il Centro La Soffitta - Dms dell'Università di Bologna.
Cristina Valenti, direttore aristico dell'Associazione Scenario e di tutte le manifestazioni da essa promosse, è stata inoltre membro dell'Osservatorio critico e della Giuria del Premio
Baudelaire, o la nostalgia dell'Assoluto
The publication of "Les Fleurs du Mal" (1857) by Charles Baudelaire marks in France the end of the great season of Romanticism and inaugurate a new cultural and stylistic sensibility. It is precisely this poetic novelty, revealed even by the structure of Baudelaire's masterpiece, that Simonetta Valenti tries to illustrate and to explain in the present essay
- …
