1,721,166 research outputs found

    SUL PROGETTO E VERIFICA ALLO S.L.U. DI SEZIONI RETTANGOLARI IN C.A. CON SOLLECITAZIONE COMPOSTA DI TAGLIO E TORSIONE: Dominio di resistenza spaziale = U.L.S. DESIGN AND CONTROL OF R.C. SECTIONS. SUBJECT TO SHEAR AND TORSION ACTIONS : Spatial domain of strength

    No full text
    Il presente lavoro si propone di illustrare un approccio ai procedimenti di progetto e verifica allo S.L.U. di sezioni rettangolari in calcestruzzo armato (c.a.) soggette a sollecitazioni composte di taglio e torsione, recentemente sviluppato dagli autori e che consente di risolvere il problema taglio-torsione in maniera unitaria ed organica.This paper aims to illustrate a new procedure for the process of the Ultimate State Limit (USL) design and check of rectangular sections in reinforced concrete (RC) subject to composed stresses of shear and torsion. The new procedure can solve the shear-torsion problem in a unified and organic way

    Progetto e Verifica allo S.L.U. di sezioni rettangolari in C.A. con sollecitazione composta di taglio e torsione

    No full text
    Il presente lavoro si propone di illustrare un approccio ai procedimenti di progetto e verifica allo S.L.U. di sezioni rettangolari in calcestruzzo armato (c.a.) soggette a sollecitazioni composte di taglio e torsione, recentemente sviluppato dagli autori e che consente di risolvere il problema taglio-torsione in maniera unitaria ed organica. Aspetto focale dell’approccio in questione è l’introduzione di un dominio di resistenza spaziale, le cui dimensioni sono le due sollecitazioni (taglio Vd e torsione Td) e la cotangente dell’angolo θ di inclinazione delle bielle compresse di calcestruzzo, tramite il quale l’individuazione dell’angolo θ che definisce le resistenze a taglio V(T)Rcd (θ) e a torsione T(V)Rcd (θ) consentite alla sezione nella sollecitazione composta, appare con chiara evidenza fisica. Il tracciamento delle relative curve di resistenza è stato condotto seguendo due diversi criteri, ossia in funzione delle singole sollecitazioni agenti TEd e VEd, e in funzione dell’eccentricità e=TEd/VEd; tramite il primo vengono messe in evidenza le resistenze V(T)Rcd (θ) e T(V)Rcd (θ) al variare rispettivamente della torsione TEd e del taglio VEd, mentre tramite il secondo dette resistenze vengono esplicitate al variare del rapporto e=TEd/VEd. In termini di principio, ricordando i mondi di Flatland e Spaceland [1] immaginati dallo scrittore E. Abbott, si è inteso passare da distinti spazi a due dimensioni ad un unico spazio a tre dimensioni; in termini metodologici, prendendo le mosse da quanto indicato da Viollet le Duc in Storia di un Disegnatore (1879) [2] circa l’importanza del disegno «... spesso considerato, a torto, come un’arte speciale, mentre al contrario... è un’arte necessaria, ... perché disegnando si impara a vedere, e vedere è sapere», si è proceduto elaborando i classici tre grafici a due dimensioni (Vd - cotθ; Td - cotθ; Vd - Td), abitualmente utilizzati per la sollecitazione composta, e identificando un unico dominio resistente a tre dimensioni (Vd - Td - cotθ). Il presente lavoro fornisce detto dominio di resistenza tridimensionale; l’approccio proposto è perfettamente in linea con quanto indicato nelle normative DM Infrastrutture 14 gennaio 2008[3] e Circolare 2 febbraio 2009 n. 617[4], Eurocode2 – Design of concrete structures [5] e tutto quanto reperibile in letteratura sull’argomento, ma ne fornisce tuttavia una visione non più disaccoppiata
    corecore