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Tribunali internazionali e sovranità giudiziaria nella Grecia di V e IV secolo.
Presentazione del problema della sovranità giudiziaria e dei "tribunali internazionali" nella Grecia di V e IV secolo
Demagogia, corruzione e manipolazione nell’Atene del V secolo a.C.
Il fenomeno della manipolazione e della corruzione nell'Atene del V secolo a.C
Gli arcieri sciti nell'Atene del V secolo
Indagine sul ruolo degli arcieri sciti nell'Atene del V secolo
Il regime politico di Argo e le sue istituzioni tra fine VI e fine V secolo a.C.: verso un'instabile democrazia
Studio sulle istituzioni di Argo nel V secolo e sulla evoluzione del regime politico cittadino
Spatial Mobility and Social Promotion in the World of Trade: Phanosthenes and Chaerephilus, Two Case-Studies
Il contributo studia i casi di Fanostene e di Cherefilo, che risalgono alla fine del V secolo e al IV: due stranieri che si trasferiscono ad Atene, per motivi probabilmente differenti, e che qui avviano un cammino di integrazione a livello economico, sociale e politico nel tessuto della città. Attraverso questi due esempi, si riflette sul collegamento fra mobilità spaziale e miglioramento delle condizioni sociali nel contesto della Grecia classica
Commedia antica, politica e società nell’Atene del V secolo. La parodia di una seduta della boulé,
Studio di una scena buleutica parodiata in una commedia di Aristofane
Clidemo naturalista (FGrHist 323 F 31-36)
This paper focuses on six fragments dealing with naturalistic
topics, that Aristotle and Theophrastus assign to Clidemus, without specifying
whether he is the attidographer or a namesake of him. After a brief
introduction (§ 1), the fragments are presented (§ 2): the first couple
concerns thunderbolts and sense perception, the others deal with the
botanical world. Afterwards, some clues about the issue of attribution are
investigated (§ 3), and it is concluded that we should not exclude that the
author can actually be the attidographer Clidemus, rather than someone
with his same name (§ 4)
Verso l’immutabile perfezione: la “correzione” delle leggi fra idealità e utopia
Il contributo indaga sulla "correzione della legge" (epanorthosis) nel pensiero greco, prendendo in esame principalmente le riflessioni dell'oratoria e della filosofia. Lo studio del concetto di epanorthosis della legge risulta molto interessante, sia per la sua storia, dalla nascita nell’ambito della propaganda antidemocratica di fine V secolo alla sua diffusione nella riflessione teorica del IV, sia per le varie sfumature di cui esso si colora. L’ambito semantico dell’epanorthosis, la cui diffusione sembra originariamente ancorata a un contesto storico-politico ben preciso, da un lato può assumere, nell’ambito di riflessioni di carattere teorico, accezione utopica, come emerge soprattutto da quei luoghi platonici in cui la correzione della legge è presentata come il presupposto per giungere all’immutabile perfezione della stessa, ma dall’altro non è connotato costitutivamente ed esclusivamente in senso utopico
Tecniche di manipolazione della volontà popolare in una seduta buleutica parodiata da Aristofane (Eq. 624-682)
Un passo dei Cavalieri di Aristofane (vv. 624-682) consente di ricostruire alcune tecniche di manipolazione della volontà popolari comunemente impiegate nella boulé ateniese del V sec. a.C.
Arcieri sciti, esercito e democrazia nell'Atene del V secolo
Gli arcieri sciti e il loro legame con la democrazia ateniese, con particolare riferimento al colpo di Stato del 411
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