1,721,002 research outputs found
Traditional and innovative materials and solutions to improve the energy efficiency of historic windows: a literature review
During the last decades the improvement of the energy efficiency of historic built heritage has taken on increasing importance: this has led to the production of a great amount of research works within the scientific community. Among the building components, windows are commonly considered the weakest element of the envelope and, therefore, the first to be replaced in historic buildings. Contrary to what one may think, more “sustainable” solutions are possible: there are several strategies that can be applied to enhance windows thermal performance, sustainability and conservation without substituting them. Our goal is to outline the research state-of-the-art in this field through a literature review: to this purpose we collected many publications for a total of 126 documents. The result is a as complete as possible view of the research status on window interventions, with particular attention on problems and future perspectives of the high-performance materials integration in the historical context
Balancing energy efficiency and conservation aspects of Terragni’s Casa del Fascio in Como: thermal analysis, energy modelling and intervention proposals
This paper aims to present a methodology for planning energy improvement interventions in modern listed buildings, carried out through a combination of desk research, on-site survey, monitoring campaign and energy modelling. For this purpose, Giuseppe Terragni’s Casa del Fascio has been chosen as our case study. The building is characterised by indoor microclimate conditions that are far from the standard requirements: summer is the most critical period because there is no possibility of limiting overheating due to the absence of the original devices designed by Terragni. Based on monitored data and building characteristics, an energy dynamic model was carried out with the aim of simulating the recovery of the original solutions or the addition of low-impact measures. The simulated options were eventually evaluated by taking into account their compatibility with the building features. This resulted in some strategies suitable for Casa del Fascio, that enable to reconcile the conservative goal with that of improving internal comfort
La parabola vincente dell’appalto integrato: introdotto, interdetto, riproposto e ora parte del nuovo Codice degli appalti pubblici
Con riferimento al documento di Indirizzo per la Qualità dei Progetti di Restauro dell’Architettura proposto dalla SIRA (Società Italiana per il Restauro dell’Architettura) in cui si affronta il tema della qualità del progetto entro il quadro giuridico amministrativo attuale, si vuole qui approfondire il tema dell’appalto integrato nello specifico settore del restauro dei beni architettonici, il cui ritorno nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici di cui al D.lgs. 36/2023 ha sollevato consensi e perplessità.Integrated contract is a legal institution that allows you to contract not only the execution of the works but also, at the same time, their executive planning. It is an ‘instrument’ considered capable of accelerating the timing of the construction of public works, despite having in the past given rise to illicit behavior such as to benefit companies rather than the needs of the community. If behavioral responsibilities cannot be attributed to it; what can be done is to evaluate in which areas the integrated contract is suitable for achieving the pre established objectives (certainty of times and quality of the works) and if, without meaning to, it facilitates unethical actions. The text examines the issue of its reintroduction, as foreseen by the New Public Contracts Code (2023), in the specific sector of the restoration of architectural heritage, a return which has raised consensus and doubts
Effetti delle interazioni tra edifici storici e condizioni climatiche
Gli edifici storici, sia pur molto differenziati per materiali costruttivi e tecniche, presentano un comportamento simile per quanto concerne gli scambi termoigrometrici ambientali, certamente più simili tra loro che con qualsiasi altro edificio costruito dal Secondo Dopoguerra. Scopo di questo capitolo è la valutazione dei possibili rischi intrinseci per la loro conservazione dovuti a tecniche e materiali costruttivi.
Non saranno presi in esame altri importanti fattori di rischio dovuti ad esempio alla natura geologica del terreno, alla sua sismicità, a fattori antropici (uso e vicinanza ad aree produttive potenzialmente causa di danno connesso alle attività che vi hanno sede) e di inquinamento poiché si vuole focalizzare l’analisi sugli aspetti fondamentali che occorre tener presente nel progetto per un possibile aumento delle loro prestazioni energetiche.
Quali sono, quindi, i punti “critici”, dal punto di vista degli scambi termoigrometrici con l’ambiente, che possono generare anche condizioni di rischio per la conservazione dell’edificio antico, oltre che per la salute degli abitanti, e risultano sfidanti per il miglioramento energetico
Restauro, conservazione preventiva ed efficienza energetica. Il sistema Temperierung in Italia
Ferrara: valutazione del comportamento energetico dell'edilizia storica aggregata
Il presente studio si colloca nell’alveo della ricerca sulla storia urbana di Ferrara, ovvero sull’individuazione dei processi morfo-tipologici di formazione e trasformazione dell’organismo urbano e degli organismi edilizi che lo caratterizzano. Avviata nel 2006, la ricerca eredita l’esperienza condotta in altri ambiti territoriali dal professor Riccardo Dalla Negra e vede la costituzione di un gruppo di lavoro da lui coordinato e operativo sotto la sua responsabilità scientifica, nel quale siamo coinvolti, e che ha portato, in questi anni, ad alcuni importanti risultati nell’interpretazione dei processi formativi e trasformativi della città di Ferrara, in parte anticipati e in corso di completamento .
Nell’ambito della prassi operativa della riqualificazione energetica dell’edilizia esistente, come viene genericamente definita, la mancata comprensione della sussistenza di differenze all’interno del parco edilizio, in termini di materiali e tecniche costruttive, genera una diffusa e insensata sostituzione delle componenti tradizionali – in particolare modo dell’involucro – senza migliorare concretamente la prestazione energetica dell’immobile.
Diversamente, il principale obiettivo della ricerca è quello di favorire la concretizzazione dell’intervento di riqualificazione energetica dell’edilizia storica aggregata, all’interno dell’operazione di Restauro, in un’ottica di miglioramento e non di adeguamento, ovvero, contemperando tra le istanze di natura conservativa e quelle prestazionali.
Il grado di alterazione inaccettabile del carattere o aspetto dell’edificio stabilito, prima dalla legislazione europea e, solo in seguito, da quella nazionale, quale discrimine per l’applicazione o meno delle prescrizioni normative in materia di efficienza energetica, è qui declinato nei termini di limite fisiologico di trasformazione. Se le normative europee e nazionali parlano, in particolare, di alterazione dei «caratteri storici o artistici» , il nostro studio sostiene l’esigenza di un’estensione ai caratteri costruttivi e tipologici, quali descrittori fondamentali del valore testimoniale dell’edilizia storica di base.
Lo studio, articolato in due successivi approfondimenti, individua, da una parte, i fattori determinanti il comportamento energetico dell’edilizia storica ferrarese e, dall’altra, elabora alcuni modelli di valutazione alla scala urbana dei consumi attuali e a seguito di alcune ipotesi di intervento proposte con mero carattere esemplificativo
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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