970 research outputs found

    Testing times for global financial governance

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    Ignazio Angeloni believes that the increase in financial interdependence in recent decades has not been matched by sufficient progress in the international coordination among regulatory authorities. In fact, the international financial system has suffered from insufficient globalisation of regulatory and supervisory policies, not excessive globalisation of financial markets.

    Convergence in variation for a homothetic modulus of smoothness in multidimensional setting

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    In order to get approximation results for linear and nonlinear convolution integral operators in BVϕBV^{\phi}-spaces, it is crucial to study convergence of the modulus of continuity. In the case of the modulus of continuity defined by means of the classical variation, it is well known that, if f is absolutely continuous, then the modulus of smoothness ω(f,δ)\omega(f,\delta) converges to 0, as δ\delta tends to 0 from the right. The purpose of this paper is to extend the above result to the frame of BVphi((R+0)N)BV^phi((R+_0)^N) for the modulus of smoothness ωφ(f,δ):=sup1t<δVϕ[τtff]\omega^{\varphi}(f,\delta):= sup_{|1-t|<\delta} V^{\phi} [\tau_t f- f], where τtf(x)=f(xt)\tau_t f(x) = f(xt) is the homothetic operator and Vϕ[f]V^{\phi}[f] is the multidimensional ϕ\phi-variation introduced in [L. Angeloni-G. Vinti, "Convergence and rate of approximation for linear integral operators in BV^{\phi}-spaces in multidimensional setting", J. Math. Anal. Appl., 349(2) (2009), 317--334]

    Nuove cautele per rendere sicura la circolazione dei beni di provenienza donativa nel terzo millennio

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    Con il presente saggio il Prof. Franco Angeloni esamina le problematiche relative alle tecniche di tutela dei soggetti che acquistano dal donatario i beni allo stesso donati ovvero diritti, di godimento o di garanzia, sui beni stessi, nei confronti dei legittimari del donante che, esperendo l'azione di riduzione della donazione lesiva della legittima agli stessi spettante, possono conseguire sia la restituzione dei beni donati dagli aventi causa dal donatario, ai sensi degli artt. 561 e ss. c.c., sia l'effetto di affrancazione dei beni donati, ai sensi dell'art. 561, comma 1° c.c. L'Autore, in una prima parte del saggio, evidenzia i limiti delle recenti riforme consistenti nella novellazione degli artt. 561 e 563 c.c. da parte degli artt. 2, comma 4-novies, lett. a) del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito con la legge 14 maggio 2005, n. 80 e 3, comma 1° della legge 28 dicembre 2005, n. 263 e nella introduzione, da parte della legge 14 febbraio 2006, n. 55, nel titolo IV del libro II del codice civile, di un nuovo capo V-bis, intitolato «Del patto di famiglia» ed analizza criticamente la soluzione tradizionale della risoluzione per mutuo dissenso della donazione, evidenziandone gli inconvenienti. L'Autore propone infine una nuova soluzione per consentire ai soggetti di acquistare in modo sicuro i beni donati al donatario o diritti sugli stessi, consistente nella novazione contrattuale della originaria donazione con una vendita. Vengono inoltre evidenziate varie tecniche attraverso le quali l'originario donante può sia consentire la semplificazione della eventuale perfezione del negozio novativo, sia realizzare, in modo innocuo per gli acquirenti di diritti dal donatario, l'intento liberale che lo ha originariamente mosso a perfezionare la donazione

    Ancora sulla novazione della donazione in vendita: optima repetita iuvant?

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    Il saggio, viene realizzato dal Prof. Franco Angeloni per fare chiarezza in relazione ad una serie di dubbi che ha sollevato l’estensore di un articolo pubblicato recentemente su una rivista giuridica relativamente al precedente saggio Nuove cautele per rendere sicura la circolazione dei beni di provenienza donativa nel terzo millennio, in Contratto e impresa, 2007, nn. 4-5. Nel precedente saggio venivano esaminate le problematiche relative alle tecniche di tutela dei soggetti che acquistano dal donatario i beni allo stesso donati ovvero diritti, di godimento o di garanzia, sui beni stessi, nei confronti dei legittimari del donante che, esperendo l’azione di riduzione della donazione lesiva della legittima agli stessi spettante, possono conseguire sia la restituzione dei beni donati dagli aventi causa dal donatario, ai sensi degli artt. 561 e ss. c.c., sia l’effetto di affrancazione dei beni donati, ai sensi dell’art. 561, comma 1° c.c. L’Autore replica punto per punto all’estensore dell’articolo ed approfondisce ulteriormente la soluzione, dallo stesso proposta nel precedente saggio, consistente nella novazione contrattuale della donazione con una vendita per consentire ai soggetti che acquistano dal donatario i beni allo stesso donati ovvero diritti, di godimento o di garanzia, sui beni stessi, di acquistare in modo sicuro i beni donati al donatario o diritti sugli stessi, evitando che eventuali legittimari del donante, esperendo l’azione di riduzione della donazione lesiva della legittima agli stessi spettante, possano conseguire sia la restituzione dei beni donati dagli aventi causa dal donatario, ai sensi degli artt. 561 e ss. c.c., sia l’effetto di affrancazione dei beni donati, ai sensi dell’art. 561, comma 1° c.c. La novazione della donazione con una vendita, infatti, non è soggetta ai limiti delle recenti riforme consi-stenti nella novellazione degli artt. 561 e 563 c.c. da parte degli artt. 2, comma 4-novies, lett. a) del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito con la legge 14 maggio 2005, n. 80 e 3, comma 1° della legge 28 di-cembre 2005, n. 263 e nella introduzione, da parte della legge 14 febbraio 2006, n. 55, nel titolo IV del libro II del codice civile, di un nuovo capo V-bis, intitolato «Del patto di famiglia», né presenta gli inconvenienti che derivano dalla soluzione tradizionale delle predette problematiche, consistente nella risoluzione per mutuo dissenso della donazione e nella successiva conclusione di un altro negozio non soggetto a riduzione con il quale trasferire nuovamente i beni o i diritti donati all’ex donatario, in quanto consente al beneficiario dell’attribuzione patrimoniale donativa di «trattenere» la stessa, i cui effetti, pertanto, permangono nella sfera giuridica del donatario ma sono giustificati da un’altra causa, quale è quella della vendita nella quale viene novata la donazione

    Monetary policy transmission in the euro area: any changes after EMU?

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    We examine the euro area monetary policy transmission process using post-1999 data, with two main questions in mind: has it changed after ­ and because of ­ EMU and, if so, is it becoming homogeneous across countries. Given the data limitations, we concentrate on three blocks of transmission: the banking, interest-rate and asset-market channels. We find evidence that the transmission through banks has become more potent and homogeneous across countries because of EMU. On the financial-market channels, our evidence is somewhat weaker but suggestive. The interest-rate channel appears to have changed even before EMU, and to now affect national economies in a broadly similar way. The asset-market channel (proxied by the stock-market effects of monetary policy) also seems to work rather homogeneously across national markets (no comparison with pre-EMU is available here). A positive answer to both questions raised above represents, in our view, the best working hypothesis under current knowledge. JEL Classification: E43, E52, G21bank and financial integration, euro, Monetary policy transmission

    Data on some socio-economic parameters explaining the movement of extra-EU asylum seekers in Europe

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    AbstractThis article contains data concerning the movement of extra-EU asylum seekers in Europe. Data used in this paper were collected from the Eurostat database and the UNHCR database. The data consist of some socio-economic features related to 30 European countries where extra-EU asylum seekers have applied for protection. All variables were transformed into their natural logs. The degree of statistical correlation is evaluated from Pearson׳s coefficient, using the 0.05 level of significance. Regression analysis is conducted to identify some socio-economic predictors of countries attracting asylum migration. Six models are presented, where ‘first time asylum applicants’ in 2015 (1,324,215 individuals) in 30 European countries were regressed on 2014 predictors. The multilinear regression model was tested by using data on asylum seekers in 2014, regressed on the same predictors referred to 2013. The data here shared provide a resource for researchers working in the topical field of migration

    International Unions

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    We model an international union as a group of countries deciding together on the provision of public goods or policies that generate spillovers across members. The trade-off between benefits of coordination and loss of independent policymaking endogenously determines size, composition and scope of the union. Policy uniformity reduces the union’s size, may block enlargement processes and induce excessive centralization. We study flexible rules with non-uniform policies that reduce these ine?- ciencies focusing on arrangements relevant in the context of existing unions or federal states, like enhanced cooperation, subsidiarity, federal mandates and earmarked grants.

    Classical Morphometrics in <i>V. arvensis</i> and <i>V. kitaibeliana</i> (<i>Viola</i> sect. <i>Melanium</i>) Reveals Intraspecific Variation with Implications for Species Delimitation: Inferences from a Case Study in Central Italy

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    The high morphological variability of Viola arvensis may hinder the proper identification of the closely related species with an implication for biodiversity surveys. Variation in floral and vegetative morphology was explored in V. arvensis, compared to V. kitaibeliana, based upon 14 wild Italian populations, to provide new insights into their diagnostic features. Species were characterized using 32 morphological descriptors assessed on 272 flowers and as many leaves and scored as quantitative and categorical variables. Statistical methods, including Linear Discriminant Analysis (LDA), were applied to test species delimitation. Data highlighted variations in sepal size, petal size, leaves shape, stylar dark spot, and pollen magazine higher within V. arvensis than between V. arvensis and V. kitaibeliana. LDA partitioned the V. arvensis samples into two distinct clusters; no clear distinction was found between the cluster combining individuals from grasslands and V. kitaibeliana. The separation of V. arvensis and V. kitaibeliana from V. tricolor, included as a reference, was noticeable. Correlations were found in all species between the flower/leaf position on the stem and some floral and vegetative features. The shape and margin of the lower sepal, the stylar flap, and the lamina margin and apex were diagnostic in field identification. The results support the recognition of an undescribed V. arvensis eco-phenotype linked to seminatural dry grasslands, easily distinguishable from the field-grown type of V. arvensis but hardly distinguishable from the dwarf pansy. Data further corroborate the assumption of general deep-rooted confusion in ascribing poorly developed individuals of V. arvensis to the rare and locally threatened V. kitaibeliana, leading to potential implications for its conservation

    Aldo Amaduzzi : one of the best Italian scholars in the business disciplines

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    This study aims to provide an outline of the innovative contribution made by Aldo Amaduzzi to the business disciplines. Aldo Amaduzzi was one of the greatest Italian scholars in the last century. He was professor in business administration and in accounting and he developed contents and methods worthy of an international and wide circulation. His approach has the merit of representing business operations in a dynamic and effective way, making the accounting representation of the phenomena easier. Amaduzzi’s writings are hardly known to non-Italian speaking accounting scholars because of linguistic barrier. The paper has the objective of focusing on some concepts elaborated by Amaduzzi, currently adopted and taught in many Italian universities for their explanatory power. The presentation of main ideas of this important Author to an international audience helps to widen and improve knowledge in the scientific community
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