112,451 research outputs found
Il benessere scolastico: una ricerca su bambini con sviluppo tipico e con Bisogni Educativi Speciali
Questa ricerca, a cui hanno partecipato 780 studenti della scuola primaria e secondaria di I grado, analizza le variazioni nel costrutto di benessere scolastico, misurato con il Questionario sul Benessere Scolastico (QBS; Tobia & Marzocchi, 2015), in base al genere e all’età degli studenti, utilizzando il loro punto vi vista, quello dei loro genitori e insegnanti. Inoltre, si indagano le differenze tra alunni con BES (n = 77) e un gruppo di controllo (n = 77). I risultati mostrano differenze di genere significative, e una tendenza al peggioramento del benessere scolastico nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria. Inoltre, dall’analisi delle differenze tra BES e controlli, emergono fattori di rischio e protettivi che vengono discussi in un’ottica di intervento
Crossing barriers: Profiles of reading and comprehension skills in early and late bilinguals, poor comprehenders, reading impaired, and typically developing children
The aim of the present study was to analyze the performance of primary school children with different cognitive (specific learning disorders and poor comprehenders) or language (early and late bilinguals) profiles, considering reading and comprehension skills. In particular, it focused on a transparent orthography (Italian), complementing existing studies conducted mainly on children during their acquisition of an opaque orthography such as English, either as a first or second language. Five groups of children (N = 600) were involved in the study: children diagnosed with specific learning disorders, poor comprehenders, early bilinguals, late bilinguals, and a control group. They were tested for reading speed and accuracy of words, non-words, and text, and for reading and language comprehension when using the battery for Assessment of Reading and Comprehension in Develop- mental Age (Bonifacci, Tobia, Lami, & Snowling, 2014). Mean group differences and profiles within each group were analyzed. The comparison of different groups evidences how, within each dimension, there might be similar profiles across different groups (e.g., the same reading comprehension skills in early bilinguals, late bilinguals, and children with specific learning disorders) and highly discrepant skills within the same group (e.g., word and non-word reading in late bilinguals). These results provide some insight into the importance of assessing a complete functional profile aside from categorical classifications and reinforce the concept of dimensional models in developing trajectories of reading and comprehension skills (Snowling & Hulme, 2012)
Il benessere scolastico negli alunni tra 8 e 13 anni: effetto dell'età e delle difficoltà di apprendimento
Le istituzioni hanno in questi ultimi anni preso coscienza dell’importanza del benessere in età evolutiva, promuovendo interventi rivolti a diverse componenti del sistema-scuola. Questa ricerca ha l’obiettivo di approfondire il benessere di alunni della scuola primaria e secondaria di 1° grado (N = 289) con differenti competenze scolastiche, attraverso la somministrazione dei Questionari per la valutazione del benessere scolastico e identificazione dei fattori di rischio (Tobia e Marzocchi, 2015a) a bambini, insegnanti e genitori. Dai risultati emerge che le competenze scolastiche influenzano significativamente il benessere e che vi sono differenze in relazione all'età e al genere. Questi risultati possono essere uno spunto per la programmazione di interventi mirati a promuovere il benessere scolastic
QBS 8-13 Questionari per la valutazione del benessere scolastico e identificazione dei fattori di rischio
Il QBS 8-13 ha lo scopo di analizzare il benessere di bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni a scuola, attraverso tre questionari che considerano il punto di vista di genitori, insegnanti e dell’alunno stesso. Le diverse versioni del QBS per bambini e ragazzi e quelle per genitori e insegnanti si compongono delle seguenti sottoscale:– QBS-B/R: soddisfazione e riconoscimento, rapporto con insegnanti, rapporto con compagni di classe, atteggiamento emotivo a scuola, senso di autoefficacia, processi di attribuzione causale;– QBS-G/I: vissuto personale genitore/insegnante, valutazione apprendimento figlio/alunno, vissuti emotivi figlio/alunno, consapevolezza figlio/alunno, rapporto con insegnanti/genitori.Di utilizzo semplice e intuitivo, il QBS 8-13 — standardizzato su un campione di oltre 2800 soggetti tra alunni, genitori, insegnanti — può essere somministrato, individualmente o collettivamente, sia in ambito scolastico da insegnanti e professionisti, sia in ambito clinico, al fine di ottenere un quadro dei fattori di rischio e protezione all’interno dell’ambiente scuola, utile per la programmazione di interventi mirati, in particolare per i bambini con Bisogni Educativi Speciali
Cognitive Profiles of Italian Children with Developmental Dyslexia
The aim of this study was to investigate verbal and nonverbal cognitive deficits in Italian students with developmental dyslexia. The performances of 32 dyslexic students, 64 age- matched typically reading controls, and 64 reading age–matched controls were compared on tests of lexical knowledge, phonological awareness, rapid automatized naming, verbal short- term memory, visual search, verbal–visual recall, and visuospatial attention. Considering the phonological domain, dyslexic students were significantly impaired in all the tasks. A significant deficit was also observed in visuospatial attention and verbal–visual recall tasks. Additionally, the pattern of cognitive deficits exhibited by the students with dyslexia was analyzed. Results showed that the largest group of students with dyslexia (40.6%) exhibited multiple deficits, including both the phonological and the nonverbal domains. These findings are in accordance with the hypothesis that developmental dyslexia is a multifactorial deficit; theoretical and practical issues are discussed
Apprendere nella scuola dell’infanzia. Lo sviluppo dei prerequisiti
La scuola dell’infanzia rappresenta un periodo importante per lo sviluppo dei prerequisiti dell’apprendimento, ovvero per sviluppare quelle competenze di base che permettono ai bambini di essere preparati alla successiva acquisizione degli apprendimenti scolastici. La fase evolutiva dell’età prescolare richiede però che vengano rispettati alcuni principi importanti, relativi al carattere ludico, esperienziale e multi-sensoriale delle attività proposte.Il volume prende in esame i prerequisiti delle competenze di lettura, abilità matematica, scrittura e comprensione del testo, presentando i modelli teorici di riferimento e discutendo alcuni aspetti applicativi: quali abilità è importante osservare nei bambini in età prescolare? Come osservarle? E come potenziarle nel contesto quotidiano? Inoltre, viene considerato il ruolo delle competenze attentive e delle funzioni esecutive, illustrando anche in questo caso proposte di attività per la scuola dell’infanzia. Il libro propone una modalità di lavoro, basata su modelli teorici, che favorisce l’espressione del potenziale dei bambini, permettendo un passaggio più “fluido” alla scuola primaria. È destinato a insegnanti, educatori e genitori e può costituire un riferimento per studenti universitari in formazione su tematiche psicologiche e scolastiche
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