171,207 research outputs found
Roberto Racinaro nei suoi scritti
Premessa alla riproduzione di cinque scritti di Racinaro e giustificazione delle ragioni del loro inserimento nel volum
Racinaro e l'auto-bibliografia
Profilo dell'attività scientifica di Roberto Racinaro attraverso la sua bibliografia ricostruita a partire dal primo volume hegeliano del 1972 fino agli interessi sulla giustizia e sul processo databili dal 199
Transculturalità della religione nella letteratura contemporanea
Nel quinto numero di «NuBE» lasezione Monografica, curata da Chiara Conterno, Davide Di Maio e Mattia Di Taranto, è dedicata a una esplorazione critica del ruolo che la dimensione religiosa, dopo aver investito l’ambito delle scienze politiche, sociali e storiche, da alcuni decenni sta svolgendo anche nella letteratura. Nei saggi accolti in questa sezione hanno preso corpo prospettive variegate sulla questione religiosa e sul suo rapporto con la secolarizzazione in relazione alle varie espressioni letterarie europee, con una particolare attenzione alle innovazioni apportate dalla critica postsecolare in grado di dar conto della complessità transculturale della contemporaneità. Per una panoramica dei contributi qui raccolti si veda l’introduzione tematica alla sezione intitolata "Transculturalità della religione nella letteratura contemporanea"
Analisi archeozoologiche nella galleria settentrionale del castello aragonese di Taranto
Il campione faunistico del Castello Aragonese di Taranto proviene dalla cosiddetta galleria nord, indagata durante le campagne di scavo protrattesi tra il 2004 e il 2006. I materiali ceramici associati ai resti ossei si inquadrano cronologicamente tra il XVI e il XVII secolo. Il record osteologico presenta un ottimo stato di conservazione, tale da consentire la determinazione di una buona parte del materiale dal punto di vista sistematico e anatomico e fornire un quadro sufficientemente chiaro di quale fosse l’approvvigionamento alimentare del castello
Life expectancy in the districts of Taranto
The "Taranto case" has aroused the scientific interest of demographers, statisticians, epidemiologists and doctors, to understand what is happening today to the health of citizens, finding excesses of mortality and morbidity in certain pathologies strictly connected to pollution, in particular in the Ionian capital and in some neighboring municipalities. We have developed abbreviated mortality tables, using a methodology essentially different from that of Istat due to the fact that we do not rework the probabilities of death at all, which remain real. This solution is valid as Taranto is a large municipality, with almost 200,000 inhabitants.Il “caso Taranto” ha suscitato l’interesse scientifico di demografi, statistici, epidemiologi e medici, per capire cosa accade oggi alla salute dei cittadini, riscontrandosi eccessi di mortalità e morbosità in determinate patologie strettamente connesse all’inquinamento, in particolare nel capoluogo jonico ed in alcuni comuni limitrofi. Abbiamo elaborato tavole di mortalità abbreviate, utilizzando una metodologia essenzialmente differente da quella Istat per il fatto che non rielaboriamo affatto le probabilità di decesso, che rimangono quelle reali. Tale soluzione risulta valida in quanto Taranto è un comune con quasi 200.000 abitanti
Presentazione della tesi di laurea sul castello di Taranto
Lo studio sul castello aragonese di Taranto finalizzato ad un progetto di conservazione e valorizzazione è stato condotto nella convinzione che il restauro non può prescindere dalla conoscenza delle vicende storiche che hanno determinato il lento divenire della fabbrica, dall’articolazione spaziale strettamente legata ad esigenze distributive, dagli aspetti formali che concorrono alla definizione dell’immagine, dai materiali e dalle tecniche della tradizione costruttiva che intervengono a identificare i caratteri identitari, dal rapporto unico e irripetibile con il contesto. Con questa consapevolezza è stato possibile indirizzare le opzio- ni progettuali coordinando i diversi apporti disciplinari selezionando, valutando, interpretando e facendo rivivere nel progetto gli spunti forniti dagli studi analitici attraverso una consapevole sintesi critica
Phma Iapugessi: rapporti con gli Iapigi e aspetti dell'identità di Taranto
Si prendono in esame le tradizioni letterarie sulla fondazione di Taranto, a partire da quelle che riferiscono il responso dell'oracolo delfico che assegnava alla città il destino di essere "flagello per gli Iapigi", e sui successivi rapporti tra la colonia spartana e le popolazioni iapigie, per verificaree, anche alla luce delle documentazioni epigrafiche e archeologiche, quanto abbiano giocato tali rapporti nella costruzione e affermazione dell'identità di Taranto stessa
Da Creta a Taranto. Un pinax da Saturo e la circolazione mediterranea dell'immaginario dedalico
This paper analyzes a terracotta pinax found in 2011 during archaeological excavations in the sanctuary on the acropolis of Saturo (Taranto), datable within the third quarter of the 7th century B.C. and now on display at the National Archaeological Museum of Taranto. The small relief, depicting a male and female figure traditionally identified with Theseus and Ariadne, was already known from an artefact of the same type published in 1928 by E. Langlotz, which had given rise to a flourishing market of fakes, still in activity today. The re-examination of the stylistic and iconographic models has allowed to fully frame the pinax in the handcrafted productions of the 7th century B.C., highlighting a direct contact with Crete. The beginning
of serial production of this typology is due, however, to the initiative of the settlers of Taranto, who drew for their cultual needs )om the Daedalic imagerie that circulated in the globalised Mediterranean of the orientalising age
- …
