305,815 research outputs found

    Un inedito di Rosmini su Platone

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    Il contributo presenta una trascrizione, dal manoscritto inedito di Rosmini dal titolo "Platone", corredata da un'introduzione e note di commento a cura di Samuele Francesco Tadini

    Emilio Tadini, critico integrale

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    Introduzione al volume che raccoglie una selezione di articoli e saggi sull’arte e la letteratura scritti da Emilio Tadini (1927-2002) tra la fine degli anni Cinquanta e la fine dei Sessanta. Artista eclettico e intellettuale sempre attento alle questioni della contemporaneità, Tadini si trova in questi anni alle prese con le sue prime prove da pittore (la prima personale è del 1961) e da narratore (il primo romanzo Le armi l’amore esce nel 1963): a questa prima produzione si affianca così un’attività di critico militante che articola ulteriormente il suo profilo artistico. I soggetti prescelti nei ventuno testi qui proposti in ordine cronologico sono da un lato i maestri dell’arte e della letteratura contemporanee – Picasso, Joyce, Lowry, Mirò –, dall’altro gli autori della generazione di Tadini, che spesso sono anche suoi amici – Oreste del Buono, Valerio Adami, Alik Cavaliere. Nel lavoro su questi due fronti Tadini esercita una prosa riflessiva, lucida e puntuale, e, in un confronto serrato con le opere altrui, comincia a costruire una propria personale poetica, che finirà per riflettersi programmaticamente nella sua produzione creativa. È da questo stretto legame tra attività critica e pratica artistica che nasce l’interesse di questo volume, che torna a proporre un repertorio selezionato dell’enorme attività critica svolta dal giovane Tadini su riviste come «Quaderni milanesi», «il verri», «Successo», «Inventario» e sui cataloghi delle esposizioni artistiche. Una serie di testi “sparsi” che non hanno più avuto circolazione editoriale e che pure sono all’origine di una proposta poetica molto precisa – quella del realismo integrale – teorizzata e perseguita da Tadini nella sua attività di romanziere e nella sua produzione pittorica, passate attraverso differenti stagioni (la passione fenomenologica, la psicanalisi, il postmodernismo), ma rimaste sempre profondamente coerenti

    "Col sacco a spalla": l'Accademia Tadini nei taccuini di viaggio di Giovanni Battista Cavalcaselle; Appendice II

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    Nel contributo si presentano alcuni dei risultati conseguiti nell'ambito del progetto di ricerca "Per la fortuna critica dell'Accademia Tadini nei taccuini di viaggio della Biblioteca Marciana, condotto nel 2014 con il contratto di ricerca del Circolo Amici del Tadini. A partire dal tema del viaggio inteso come esperienza necessaria per la riscoperta e tutela del territorio, e da una lettura circostanziata dei taccuini conservati nella Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, questo contributo ripercorre i momenti salienti dei due soggiorni compiuti da Cavalcaselle a Lovere, dove lo studioso si era recato per visitare la Pinacoteca del conte Luigi Tadini. Ne emergono nuove indicazioni sui restauri più antichi del capolavoro belliniano e su altri dipinti della Pinacoteca, come la "Madonna in trono con il Bambino, san Cristoforo e san Giorgio" (Pala Manfron) di Paris Bordon, di cui si mette in evidenza uno schizzo di Cavalcaselle finora sfuggito agli studi

    Le "Considerazioni sulla musica" del conte Tadini e la figura del maestro Stefano Pavesi

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    Le "Considerazioni sulla musica" del conte Luigi Tadini, pubblicate nel 1818 come premessa all’edizione dei propri Salmi Cantici ed Inni Cristiani, testimoniano con chiarezza quel gusto tipico di inizio Ottocento per l’evidenza della melodia, per i grandi modelli italiani del XVIII secolo ed ancora per l’idealità del ‘bel canto’; un gusto neoclassico largamente condiviso e sintetizzato esemplarmente nelle riflessioni del suo esponente più noto, Giuseppe Carpani. In sintonia con Luigi Tadini si può certamente considerare il pensiero musicale del maestro Stefano Pavesi (1779-1850), operista cremasco di grande successo cui il conte si è rivolto per musicare alcuni originali componimenti poetici. Tuttavia non mancano in Pavesi tratti di novità che lo avvicinano alla nascente sensibilità romantica. Proprio questa ambivalenza fa di lui un esponente rappresentativo del trentennio d’apertura del XIX secolo, quell’età rossiniana nella quale la musica, tanto nel gusto quanto nel linguaggio, vive contemporaneamente la continuità col passato ed un graduale mutamento

    Mercati emergenti e multipolarismo: le recenti dinamiche del sistema economico globale

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    Negli ultimi tre decenni il sistema mondiale è stato caratterizzato da un significativo cambiamento riscontrabile nell’intensificazione delle tendenze economiche tipiche del mondo attuale, come la globalizzazione e l’internazionalizzazione, ma anche nella trasformazione della polarità di leadership economica (Arkhipov e Yeletsky, 2015). L’intento di questo contributo, a partire dall’analisi della vasta letteratura sul concetto di polarità, è quello di descrivere e interpretare la rapida e intensa trasformazione della struttura geo-economica del mondo moderno che lascia intravedere una trama mosaicata in cui spiccano alcune realtà nazionali. L’aspetto che più rileva attualmente è infatti l’ascesa di nuovi leader economici globali che stanno diventando protagonisti sempre più importanti della divisione internazionale del lavoro e dei processi geo-politici. Questi paesi leader (in primo luogo la Cina e altri mercati emergenti) stanno attivamente rimodellando il sistema mondiale, conducendolo verso una configurazione che assume sempre di più la forma multipolare. Grazie all'apporto della disciplina geografica, è possibile evidenziare questa tendenza alla multipolarizzazione e interpretare le dinamiche future del sistema mondiale

    La geografia della montagna tra interpretazioni, progettualità e percorsi di sviluppo turistico

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    This paper firstly aims to shed light on the concept of mountain, underlining the importance of interpreting mountains as a baseline for the development of territorial policies. Although mountains are traditionally recognized as marginal areas, tourism and planning have been recognized as an important vector for countering the effects of marginalization and for the revitalization of these areas. Thus, this paper also aims at analysing the current project initiatives in the Italian mountains, through a selected sample of 250 initiatives. The study offers a theoretical contribution, through the analysis of the tourist projects and the identification of two different profiles attributable to the Alpine and Apennine areas. The research also provides practical implications that enable a better understanding of how to improve tourism planning in the most disadvantaged contexts of the Italian mountains

    Hartmann e Rosmini: due prospettive ontologiche a confronto

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    Il contributo pone in luce alcune similitudini ed alcune differenze fra le prospettive ontologiche di Rosmini e di Hartmann, al fine di dimostrare che le conclusioni del filosofo tedesco giungono alla "costruzione" di una metafisica aporetica, contrariamente a Rosmini, che giunge, invece, a prospettare una metafisica aperta e compiuta in grado di superare molti problemi ontologici

    Il pieno e il vuoto nell'onomastica di Emilio Tadini

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    Vengono esaminati gli aspetti onomastici dei testi letterari del pittore e scrittore Emilio Tadini
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