387 research outputs found
Prefazione. Ragionare di scuola, didattica e competenze con competenza
Autrice e autore della Prefazione introducono il volume di Alessia Travaglini "Il compito autentico inclusivo. Dis/abilitare le competenze per una scuola più equa" soffermando inizialmente l'attenzione sul dibattito intorno al termine "competenze", oggetto di numnerose interpretazioni, spesso caratterizzate da atteggiamenti non scientifici" per poi evidenziare il valore del contributo di Alessia Travaglini che con rigore e chiarezza lo analizza disambiguandolo e indirizzandolo invece verso una sua lettura anche in ottica inclusiv
Formare con, formare per: l’inclusione come luogo di pratica riflessiva per una rinnovata professionalità docente. Esiti di una esperienza in un Istituto Comprensivo romano
La recente legge 107/2015 pone all’attenzione di tutti i protagonisti dell’azione
formativa (studiosi dell’educazione, dirigenti, docenti, associazioni,
ecc...) la questione relativa alla formazione degli insegnanti. Questa diviene
obbligatoria, permanente, strutturale (art. 1, c.124) e deve porsi in linea di
continuità con i dati emergenti dalle autovalutazioni e dai piani di miglioramento
elaborati dai singoli istituti. D’altro canto, le teorie di Wenger sulla
comunità di pratica (Wenger, 2006) e di Schön sull’apprendimento riflessivo
(Shön, 2006) evidenziano come la formazione, per essere realmente efficace,
debba tessere trame di relazioni e significati condivisi tra tutti i soggetti che
co-costruiscono una medesima realtà, all’interno di una prospettiva che consente
all’individuo di imparare a imparare, attraverso un circolarità sistematica
e virtuosa tra teoria e prassi (Baldacci, 2015).
In modo particolare, per quel che concerne l’attualità, tale stato di fatto
chiama in causa il concetto di inclusione, termine con il quale si intende un
processo trasformativo del contesto scolastico (D’Alessio, Medeghini, Vadalà,
Bocci, 2015) che si configura come una azione collettiva (Booth, Ainscow,
2014) che mobilita le risorse dell’intera comunità scolastica (Forlin, 2010;
Chiappetta Cajola, Ciraci, 2013; Santi, 2014).
Sulla base di tali premesse, gli autori presentano un percorso di formazione
tuttora svolto presso un Istituto Comprensivo romano finalizzato a: 1) attivare
con i docenti coinvolti (55 tra primaria e secondaria di I grado) percorsi di riflessività
condivisa sulle culture, sulle politiche e sulle pratiche inclusive del
loro istituto; 2) introdurre i docenti alla conoscenza e all’applicazione in situazione
di alcuni aspetti fondamentali riguardanti la didattica inclusiva mediante
le procedure dell’Apprendimento Cooperativo (Bocci, 2015).
Nello specifico l’intervento, si è articolato nelle seguenti fasi:
• incontro con il Dirigente Scolastico e con il suo Staff per l’analisi delle
criticità emerse nel Rapporto di Autovalutazione d’Istituto (RAV);
• individuazione dei bisogni formativi emergenti; allestimento di un percorso formativo per i docenti (n. 4 incontri)
• confronto con gli insegnanti sull’esperienza svolta e sugli aspetti emergenti
dai questionari, attraverso l’organizzazione di focus group e di un incontro
conclusivo.
Gli strumenti utilizzati sono stati:
• due questionari semistrutturati (ex ante e ex post).
• QueRiDIS – Questionario di Rilevazione delle Dimensioni dell’Inclusione
Scolastica – (Bocci & Travaglini, 2016) elaborato sulla base dell’Index per
l’Inclusione;
Al momento l’intervento si trova in corrispondenza della fase 3 (svolgimento
degli incontri di formazione) e analisi dei questionari in ingresso, dalla
quale emerge una notevole variabilità nella concettualizzazione dell’inclusione,
nonché la diffusione fuori dall’aula di attività didattiche “di gruppo”
rivolte in via esclusiva agli allievi BES
PEI Nazionale: Universal Design for Learning e didattica inclusiva nella classe ad abilità differenziate.
Il curriculum dello studente: quale contributo per l’orientamento?
L’orientamento è un fattore-chiave per il successo formativo e l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Come evidenziato da numerosi studi (Batini e Giusti, 2008; Giusti e Batini, 2014; Sicurello, 2020), esso contribuisce in modo significativo allo sviluppo integrale dell’individuo. Tuttavia, affinché risulti realmente significativo, il ricorso a singoli dispositivi non è sufficiente, in quanto l’orientamento deve offrire all’allieva/o la possibilità di rileggere le proprie esperienze, maturate in ambito formale, non formale e informale, individuando connessioni di significato e spazi di possibilità (Batini, 2015). Nel presente contributo verranno presentati gli esiti di una ricerca esplorativa realizzata al fine di analizzare gli effetti del curriculum dello studente, in base ai vissuti e alle esperienze di un campione di studenti/esse della classe quinta di una scuola secondaria di secondo grado
Educate to relationships through relationships: the role of Social and Prosocial Abilities in the construction of collaborative and inclusive educational communities
The Youth Report 2014 recognizes the possibility to take positive action towards the others as an element that contributes to let young people achieve a sense of happiness. Despite this, we can observe in schools the presence of individualistic and competitive educational models affirming the predominance of fixed cognitive standards. That can bring to a situation of marginalization of those who are hegemonically located outside of a pre-established definition of norm.
Considering these assumptions, the authors have developed an inclusive and prosocial teaching model, based on the Cooperative Learning approach, aimed to encourage prosocial skills among students. The research, that used qualiquantitative
data, has involved a sample of 42 students and 12 teachers of the Middle School. The comparison between pre and post test highlights a higher
increase in helping dimension and in the subsample of males students, joint to
general improvements within teaching-learning processes and relationships
Economic factors affecting obesity: an application in Italy
The World Health Organization has stated that obesity is spreading around the world like a “global epidemic”. In 2004 the percentage of obese people in the Italian population was 9%, but the trend s increasing in recent years. Focusing on this country, the purpose of the paper is to analyze the socio-economic variables affecting obesity by means of a survey conducted in a consumer sample. Our analysis is based on a survey conducted in Italy, and the sample was composed of 999 consumers. We used a binary logit model and the dependent variable is body mass index (BMI), expressed in a dichotomic way (seriously overweight and obese, value 1, and normal weight, value 0). The results show that the condition of the seriously overweight and obese increases with age, especially in people over 65 of age. Also gender is correlated with the pathology: being seriously overweight and obese is far more likely for men than for women. An inverse relation was shown between obesity and education, and between obesity and the level of food knowledge. The results highlight that disadvantaged social categories are more susceptible to the problem of overweight and obesity. A policy implication of the analysis, to limit the spread of obesity, could lie in programs aimed at improving health and food awareness and focused on these minority groups.economics of obesity, BMI and consumer, logit model, Food Consumption/Nutrition/Food Safety, Health Economics and Policy,
Essere “con” ed essere “tra”: l’inclusione come processo generatore di nuovi significati
L’inclusione descrive un orizzonte ampio che coinvolge il singolo, l’ambiente e le relazioni (Gaspari, 2023). L’individuo, infatti, non opera mai in modo isolato, in quanto si realizza sia in rapporto con l’altro, sia “attraverso la mediazione del mondo”. Nello stesso tempo, gli spazi non sono dei semplici contenitori, ma dei veri e propri contesti vitali privilegiati, all’interno dei quali agiscono sistemi di rappresentazioni sociali specifici: questi ultimi, rispondendo a una matrice abilista, possono inficiare le possibilità degli individui con disabilità (e non solo) di autodeterminarsi (Goodley et al., 2018). Per ripensare i contesti è necessario, pertanto, considerare l’inclusione “come processo trasformativo del pensiero e delle pratiche” (Bocci & De Castro, 2022), che perturba prassi consolidate, generando nuovi orizzonti di senso per il singolo, la collettività e la società
Storie di giovani esemplari: una rilettura secondo una prospettiva comunitaria
Nowadays the concept of talent and merit is at the center of a broad discussion:in particular, we ask if and how institutions, firstly schools, should andcould take initiatives aimed to raise and develop it. Starting from an analysisof the etymological meaning of terms such as talent and meritocracy, the articleaims to investigate the relationship between individuals and communitiesin the genesis and promotion of talent. The re-reading of MalalaYousafzai and Iqbal Masih biographies, two young Pakistani activists whohave spent their lives in improving the conditions of their peers and in implementinga more fair world, provides the opportunity for focusing on educationalmodels and widespread formative approaches in current teachingpractices.Oggi il concetto di talento e di merito è al centro di un’ampia riflessione: cisi chiede, infatti, se e come le istituzioni, in primis la scuola, debbano e possanoadottare iniziative volte alla sua promozione e diffusione. L’articolo, attraversouna riflessione etimologica sul significato di termini come talentoe meritocrazia, si propone di indagare il ruolo dell’individuo e della collettivitànella genesi e nella promozione del talento. La rilettura delle biografiedi Malala Yousafzai e Iqbal Masih, due giovani attivisti pachistani che hannospeso la propria vita per migliorare le condizioni dei loro coetanei e per attuareun mondo più giusto, apre la strada a una riflessione sui modelli educativie sulle logiche formative insiti nelle prassi didattiche attuali
La misurazione della performance del sistema dell’assistenza domciliare integrata: uno schema di analisi
Transversal Skills and Professional Motivation in Qualifying Courses for Secondary School: An Exploratory Investigation.
Teacher training represents a crucial challenge for the construction of equitable, inclusive and accessible school contexts. Training courses tend to focus on increasing knowledge instead of examining the factors that help people cope with uncertainty and stress. The paper intends to examine the profile of teachers participating in the qualifying courses for lower and upper secondary schools (30/36 and 60 credits), with particular attention to emotional and motivational aspects. The exploratory research, conducted through a qualitative-quantitative approach, highlights that students acknowledge the importance of transversal skills in professional action, feeling vulnerable to situations of anxiety, fear and shame. These results stress the importance of developing training courses that promote adequate reflection on all dimensions, including relational, cognitive and social aspects
- …
