1,721,130 research outputs found
Evoluzione della flora batterica e delle frazioni azotate durante la maturazione di salami insemenzati con starter batterici (parte I e II)
Che memoria...spaziale!!
Nel presente manuale abbiamo pensato di descrivere il caso di Luca, un bambino con Disturbo dell’Apprendimento Non-Verbale (NLD), a partire dalla valutazione fino all’intervento. Con questo esempio speriamo di avvicinare genitori e insegnanti al NLD in un’ottica applicativa: quali sono i segnali che possono indirizzare verso tale diagnosi, ma soprattutto, in cosa consiste la collaborazione tra lo specialista, la famiglia e la scuola,
e infine, cosa possono fare insegnanti e genitori con bambini come Luca? Ci auguriamo che la nostra proposta possa rispondere alle esigenze di tutti quei genitori e insegnanti fortemente motivati che lamentano la mancanza di prodotti «verificati empiricamente alla loro portata»
Risultati di un training sulla memoria di lavoro visiva. Studio di un caso singolo.
L’obiettivo di questo studio consiste nel valutare l’effetto di un training sperimentale sulla memoria di lavoro visiva in un caso di Disturbo dell’Apprendimento Non Verbale (NLD). Le ricerche
condotte fino ad oggi indicano che le competenze deficitarie nel Disturbo Non-Verbale sono le abilità visuospaziali; in modo particolare, la memoria di lavoro visuospaziale (MLVS). Viene presentato il caso di A.G., una bambina di 9 anni con NLD: la valutazione della MLVS è stata condotta attraverso la somministrazione di una batteria che propone la distinzione tra compiti visivi, spaziali-sequenziali e spaziali-simultanei. L’uso di tale batteria ha rilevato un deficit esteso a tutta la MLVS, ed in particolare nelle componenti della memoria visiva e spaziale-sequenziale. Alla bambina è stato proposto un training mirato alla componente visiva. L’analisi dei risultati mostra un beneficio nei compiti di tipo visivo, oggetto del training. Si osserva anche una generalizzazione nelle prove di apprendimento della geometria maggiormente in relazione con la MLVS che si mantiene anche a distanza di un mese dalla conclusione del trattamento
Memoria di lavoro visuospaziale: Attività per il recupero ed il potenziamento
Il libro si apre con una breve presentazione teorica sulla memoria di lavoro visuospaziale (MLVS) e sull'importanza del recupero e del potenziamento di questo sistema cognitivo, illustrando in una rapida rassegna i principali programmi di intervento disponibili su territorio nazionale. Successivamente vengono introdotte le difficoltà e i disturbi visuo-spaziali di varia origine e natura, andando a sottolineare come risulti fondamentale l'implementazione di strumenti di intervento capaci di andare a potenziare specifiche componenti della MLVS. Nello specifico, gli esercizi proposti sono distinti in funzione del formato di presentazione degli stimoli: visivo, spaziale-simultaneo e spaziale-sequenziale. La seconda parte del volume contiene le ricerche che dimostrano l'efficacia del training in questione con anche ripercussioni positive sugli apprendimenti
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Il disturbo dell’apprendimento non-verbale
La caratteristica principale che contraddistingue il Disturbo dell’Apprendimento
Non Verbale (Non-verbal Learning Disability, abbreviato in NLD nella
letteratura internazionale) o visuospaziale è la presenza di cadute specifiche in compiti di natura non verbale, associate a prestazioni sufficienti in compiti
verbali. Negli ultimi anni l’interesse nei confronti di questo disturbo è decisamente aumentato, nonostante esso non sia ancora stato inserito all’interno dei principali manuali diagnostici quali il DSM-IV-R (APA, 2002) e l’ICD-10 (OMS, 1992), né sia stato preso in considerazione nella Consensus Conference (AID, 2009) italiana e dalle Raccomandazioni per la pratica clinica sui Disturbi dell’Apprendimento dell’Istituto Superiore della Sanità (2011)
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Immunity in cancer patients during polychemotherapy (PCH) with or wirthout cyclophosphamide (CTX)
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