1,720,963 research outputs found
Metodi di raccolta dei protozoi nell’ambiente ipogeo o nelle risorgive.
Il campionamento di Protozoi nelle acque carsiche è stato eseguito medianti metodi di raccolta innovativi. In particolare, vengono recuperati protozoi componenti del periphyton che colonizzano substrati naturali ed artificiali
Protozoi epibionti di Anfipodi delle acque carsiche del Montello (Treviso).
Il gruppo dei Ciliati, tuttavia, comprende anche svariate specie che entrano in simbiosi come ospiti di altri microrganismi, ma anche di ospiti di maggiori dimensioni, ed, in particolare tra i Metazoi i Crostacei, associazioni ben documentate sia per l’ambiente delle acque dolci che marine. I Ciliati epibionti appartengono soprattutto ai gruppi dei Peritrichia, Suctoria e Apostomatia. Le comunità epibiotiche su piccoli crostacei sono esempi fantastici di colonizzazione specifica. Inoltre, gli studi sui Ciliati epibionti degli animali troglobi indicano che per la maggior parte questi sono considerati specifici dei loro ospiti e, perciò, si ritiene siano essi stessi troglobi tipici. I dati in proposito sono ancora scarsi e questo nostro lavoro costituisce un contributo per quanto riguarda i Ciliati epibionti di Anfipodi negli acquiferi carsici della zona del Montello (Treviso). E’ necessario, inoltre, tener presente che per un’analisi sullo stato di “salute” di un sistema acquifero, come il Montello, possono essere utilizzati differenti organismi bioindicatori, che, oltre a fornire indicazioni sulla situazione d’inquinamento delle acque, possono servire anche per stilare una sorta di “lista rossa” delle specie che devono essere tutelate per caratteristiche, quali rarità, endemicità e vulnerabilità
Protozoi a vita libera nelle acque carsiche del Montello (Treviso) come possibili indicatori della qualità.
Tra gli organismi in grado di dare informazioni sulla qualità dell’ambiente delle acque dolci i Protozoi sono di particolare importanza perché grazie alla loro rapida crescita, dovuta al metabolismo elevato e al ciclo riproduttivo relativamente breve, possono reagire più velocemente rispetto ad altri. Gli studi sulla dinamica e sulla struttura delle loro popolazioni danno indicazioni preziose sui cambiamenti nelle caratteristiche biotiche e abiotiche degli ambienti. Il presente lavoro si inserisce nell’ambito degli studi rivolti al monitoraggio degli acquiferi carsici del Nord-Est dell’Italia e, in particolare, del Montello (Treviso) e intende dare un ulteriore contributo alle conoscenze sul sistema carsico del Montello, esaminando i popolamenti dei Protozoi a vita libera in quattro diversi siti
Effects of heavy metals (Cd, Cu, Zn) on populations of Niphargus and Gammarus from karst waters
Niphargus and Gammarus from karst waters: first data on heavy metal (Cd, Cu, Zn) exposure in a biospeleology laboratory
Niphargus montellianus and Gammarus balcanicus, hypogean and epigean amphipods, respectively, living in karst waters of North-Eastern Italy, were exposed in a biospeleology laboratory to three heavy metals (Cd, Cu, Zn). Metal contents were checked in organisms in natural conditions and after exposure to increasing concentrations of metals in the range 0.1-25.0 μg ml-1 for up to 10 days. The two amphipods differed in their responses, the epigean G. balcanicus being more sensitive to the toxic effects of heavy metals than the hypogean N. montellianus. The degree of toxicity was Cu>Cd>Zn for both amphipods; in particular, Cu induces 50% mortality for G. balcanicus in 2 days at the concentration of 0.1 μg Cu ml-1 and at the concentration of 5 μg Cu ml-1 in 10 days for N. montellianus, respectively. Moreover, G. balcanicus accumulated higher levels of Cd and Zn than N. montellianus, and its mortality was always higher. The suitability of the two species as biomonitors of karst water quality is discussed
Gli Anfipodi nel controllo della qualità delle acque carsiche
Studio della diffusione di specie di Amphipoda nelle resorgive e nelle acque carsiche del Veneto e relazione con la qualità delle acque, soprattutto per quanto riguarda la cancentrazione di metalli pesanti
Sorgenti carsiche ed erosione chimica nelle Prealpi Venete
La ricerca esamina il chimismo di 19 sorgenti carsiche delle Prealpi Venete, al fine di valutare l'entità dell'erosione carsica di tipo "chimico", cioé il processo morfodinamico di asportazione delle rocce in soluzione chimica. L'erosione è risultata correlata con la mediana della quota dei bacini idrogeologici e varia da 25 a 70 m3/km2/anno
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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