1,720,968 research outputs found
Il ruolo del soleggiamento nelle acquisizioni in alta risoluzione per la documentazione dei beni culturali
La ricerca qui presentata mira a fornire una serie di standard di misurazione più intuitivi e quantitativi per i
ricercatori in materia di protezione del patrimonio culturale e archeologico costituendo un riferimento per la
successiva ottimizzazione delle immagini digitali.
Tutte le fasi di un processo di acquisizione in alta risoluzione, dalla raccolta di coordinate fino alla restituzione
realistica dei materiali, dipendono fortemente dalla strategia di ripresa fotografica e dalla qualità delle fotografie.
L'immagine è influenzata da molteplici fattori, ad iniziare da quelli oggettivi come la luce, il tempo atmosferico e
la trasparenza dell’aria, molto difficili da modificare. Un ruolo centrale è rivestito dal “controllo” ambientale da
parte del fotografo, anche attraverso la regolazione della macchina fotografica e delle relative attrezzature,
nonché del processo operativo. Proprio prestando attenzione a questi punti chiave, è possibile ottenere una
qualità fotografica migliore e svolgere un ruolo fondamentale nella successiva elaborazione.
Uno degli aspetti centrali affrontati nella tesi è la fase delle riprese outdoor, con un'attenzione particolare alla
correlazione tra la posizione del sole e la qualità delle fotografie acquisite. Questo articolo introdurrà
dettagliatamente questo argomento, presentando due esperimenti mirati a confermare e approfondire
ulteriormente questa relazione
Fattori qualitativi e criticità metodologiche delle riprese fotografiche in ambito di rilievo architettonico
I campi della ricerca umanistica, il cui pensiero scientifico fonda le ragioni su una metodologia filologica, ormai da tempo
sono interessati da strumenti e metodologie caratteristiche degli ambiti scientifici che, invece, basano i propri risultati su
analisi quantitative e ripetibili. Il rilievo architettonico, storicamente a cavallo fra questi due settori, appartiene a pieno titolo
a questo scenario. Nel rilievo architettonico, infatti, una consistente attività di analisi interpretativa dell’opera studiata, deve
essere consolidata dai dati strumentali acquisiti che, ovviamente, hanno natura quantitativa.
Appare ovvio che il dato acquisito, poiché serve a collaudare e consolidare le ipotesi interpretative, debba essere il più
oggettivo possibile. Consci che da un punto di vista metrico, probabilmente il dato che ci perviene oggi dalle attrezzature
di misura è, il più delle volte, già preciso oltre il necessario, questa tesi vuole invece approfondire alcuni fattori qualitativi
connaturati all’acquisizione di immagine fotografiche.
Sappiamo infatti che, al giorno d’oggi, l’immagine fotografica vive un momento particolarmente fortunato, centrale e di
ampia convergenza, nell’ambito delle tecniche di rilevamento, radunando in sé diverse qualità: velocità di acquisizione,
elevata capacità descrittiva, informazioni metrico-dimensionali. Purtroppo, al di là di quanto la comunicazione pubblicitaria
possa far sembrare, l'acquisizione di queste immagini, se finalizzate al rilievo, non richiede un semplice “click”. Come
si viene illustrato nella tesi, vi sono molteplici accortezze da tenerne, che interessano tutte le fasi della ripresa, dalla
programmazione oraria alla collocazione e all’impostazioni dell’attrezzatura, fino alla post produzione. Accortezze e
metodologie che possono sensibilmente perfezionare la qualità dell’immagine. Così da ottenere un dato più ricco di
informazioni e più oggettivo.
Si tenga presente, che molte di queste metodologie volte ad incrementare gli aspetti qualitativi e di dettaglio informativo,
non necessariamente conducono ad un prodotto di qualità estetica in senso espressivo-percettivo, ma nel contempo non lo
escludono.
Finalizzando lo studio, ad aspetti quantitativi dell`immagine che si traducono in aspetti qualitativi, è stato necessario
supportare i risultati raggiunti con numerose prove comparative, eseguite sia in laboratorio, sia sul campo. Per le prove
in laboratorio è stato attrezzato un apposito spazio dedicato, nel quale ho eseguito tutti i test in questa tesi illustrati. Per
confrontare il dato ricavato con prove sul campo, nel presente lavoro, sono state inserite diverse ricerche in essere svolte
presso il Disegno e Restauro della ‘Sapienza’ Università di Roma e condotte dall'autore di questa ricerca durante lo
svolgimento del dottorato di ricerca.
L'insieme dei risultati raggiunti, applicando le metodologie selezionate, sperimentate e collaudate, vogliono dunque fornire
un valido contributo al perfezionamento del rilevamento strumentale a mezzo fotografico
Modelli per la valorizzazione del patrimonio culturale
Il contributo inquadra i fondamenti teorici e le tecniche di rilevamento fotogrammetrico esposti nel corso del workshop di carattere divulgativo/operativo dal titolo “Modelli per la valorizzazione del patrimonio culturale” dedicato al tema della digitalizzazione dei beni culturali, con particolare riferimento all’illustrazione delle metodologie fotogrammetriche di rilevamento architettonico tramite immagini in alta risoluzione, Gigapixel e derivate da modelli Image Based
From real to real. Survey and prototyping technologies for the enhancement of cultural heritage
This paper examines a workflow aimed at creating tactile models that enhance the accessibility and understanding of cultural heritage for a broader audience, including individuals with visual impairments. The process involves creating replicas through subtractive prototyping, specifically milling, of a Corinthian marble capital. The replica construction starts with a detailed photogrammetric survey, which is used to guide the milling process for an accurate wooden reproduction.The study emphasises the importance of fidelity between the replica and the original, verifying accuracy by comparing photogrammetric surveys of both. The research highlights the role of tactile models not only as tools for social inclusion but also as a means of preserving cultural heritage by replacing original artefacts exposed to deterioration risks. The methodology demonstrates that combining advanced surveying techniques with CNC prototyping can result in high-quality replicas, suitable for enhancing museum experiences and promoting inclusive cultural participation in line with the Faro Convention and Universal Design principles
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
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