113,481 research outputs found

    Antonio e Giovanni Tagliaferri. Progetti, materiali e tecniche

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    Antonio e Giovanni Tagliaferri si inseriscono nel panorama della Brescia di fine Ottocento conferendo, ad una città storicamente chiusa e scettica agli influssi provenienti dall’esterno, un respiro nuovo e un giusto equilibrio tra l’amore per gli stili del passato e le innovazioni emergenti in campo tecnico. Proprio in riferimento a questo dualismo, ben identificabile nel binomio architetto-ingegnere, si è inteso approfondire l’attività progettuale dei due professionisti con una ricerca, ancora in atto, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente - DICATA della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia, condotta attraverso la disamina dei materiali raccolti nel Fondo Tagliaferri conservato dalla Fondazione Ugo Da Como di Lonato del Garda. I primi risultati della ricerca, riversati nella didattica, hanno indotto ad organizzare una mostra dal titolo “Antonio e Giovanni Tagliaferri. Progetti, materiali e tecniche” allestita, in occasione della Giornata FAI di Primavera (24-25 Marzo, 2012), presso la casastudio di Antonio e Giovanni Tagliaferri a Brescia con l’entusiastica partecipazione degli studenti. Questi, nell’ambito del corso di Storia delle Tecniche Architettoniche tenuto dalla prof.ssa Irene Giustina in collaborazione con l’ing. Elisa Sala al V anno del corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura (a.a. 2011/12), hanno avuto l’occasione di lavorare direttamente sui materiali documentari originali e affrontare tematiche eterogenee dove il filo conduttore fosse lo spunto all’innovazione, soprattutto tecnologica, riscontrabile in progetti rivolti per la gran parte al passato. Questo breve contributo si articola in una sintetica guida ai materiali esposti in occasione della mostra

    Benedetto Croce, Scritti su Francesco De Sanctis, edizione critica

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    L’opera, pubblicata sotto gli auspici della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli nella collana “Fonti e ricerche per la storia sociale e culturale del Mezzogiorno d’Italia”, si compone di due tomi riuniti in cofanetto, di pagine CCCXVI e 628. Il secondo tomo raccoglie, in forma emendata ope codicum, le prime edizioni di tutti i saggi, prefazioni, note, recensioni, postille e “varietà” di argomento desanctisiano pubblicati da Benedetto Croce tra il 1886 e il 1952 ed è corredato dalla “Bibliografia degli scritti di Benedetto Croce su Francesco De Sanctis (1886-1952)” di Teodoro Tagliaferri, nonché dall’“Indice dei nomi”. Il primo tomo contiene, dopo la “Presentazione” e l’“Introduzione” generale di Fulvio Tessitore (pp. V-XLV), la “Nota ai testi” e l’“Apparato” di Teodoro Tagliaferri (pp. XLVII-CCCXVI), dove vengono tracciate, per ciascun testo, le coordinate bio-bibliografiche necessarie al suo inquadramento ed alla sua lettura critica, forniti ragguagli circa le numerosissime altre pagine desanctisiane sparse negli scritti di Croce, registrate integralmente le varianti introdotte da Croce nei testi all’atto di dar loro sistemazione nel corpus delle sue opere

    Influence of process parameters in electrostatic fluidized bed coating

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    Experimental analysis of the electrostatic fluidized bed coating process of carbon steel thin sheets was performed using two different mesh-sized epoxy-polyester powders. In particular, systematic analysis of the influence of the operative variables oil coating and process variability in the field of low film thickness (below 100 mu m), was carried out, which for electrostatic fluidized beds has previously not been considered feasible. In this context, the effect of varying both the electrostatic and fluidized bed setting oil the amount of the powder layer coating the workpiece surface was studied. In particular, exposure time, applied corona voltage, and airflow rate were found to influence the performance of the coating process significantly. Experimental results produced coating thickness trends consistent with theoretic expectations. In particular, effects on the coating process of both electric and aerodynamic forces, which in turn affect the powder particles drawn up to the work-piece surface could largely be predicted by examining experimental data. A set of 3D maps of the coating thickness achieved are also reported as they provide a useful tool to monitor the process in a 5 - 15 s time range, applied voltage from 45 to 90 kV, and flow rate from 3 to 11 m(3)/h. (c) 2005 Elsevier B.V. All rights reserved

    Electrostatic fluidized bed deposition of a high performance polymeric powder on metallic substrates

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    The electrostatic fluidized bed deposition of a single-layer PPA 571 coating onto low carbon steel rods is reported. A full factorial experimental design was developed in order to study the influence of several operative variables on the effectiveness of the coating process and on the coating thickness and uniformity. The operative variables included exposure time, air flow, the applied voltage, attitude, and the radial and vertical location of the work-piece in the fluid bed. After the experimentation, several process maps were developed as a support to identify the best way to lead the coating process. Finally, by using a statistical approach, the reliability and repeatability of the coating process was also established. Experimental trends were consistent with theoretical expectation. A significant growth in achievable coating thickness was obtained by increasing voltage and air flow. Furthermore, at higher values of exposure time and applied voltage, relevant back ionization phenomena occurred, which simultaneously caused a top limit in coating thickness and a worsening of surface finishing. Process characteristics, leading mechanisms, and some practical aspects are also discussed in detail. (c) 2005 Elsevier B.V. All rights reserved
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