1,721,321 research outputs found

    Superstudio. La vida secreta del Monumento continuo: Conversaciones con Gabriele Mastrigli

    No full text
    Fundado en 1966 por Adolfo Natalini y Cristiano Toraldo di Francia, a los que más tarde se unieron Gian Piero Frassinelli, Roberto y Alessandro Magris y Alessandro Poli, Superstudio fue uno de los grupos más influyentes de la llamada arquitectura radical. El grupo nació en un momento fructífero de crisis marcado por la trágica inundación de Florencia de 1966 y por las fuertes tensiones políticas y sociales en Italia, pero también en una época de gran renovación artística y lingüística. Su obra ha influido en más de una generación de arquitectos, historiadores, diseñadores y artistas, y está presente en muchos de los museos más importantes del mundo.Este libro recoge las conversaciones que Gabriele Mastrigli mantuvo con tres de los protagonistas del grupo (Natalini, Toraldo di Francia y Frassinelli), ilustradas todas ellas con muchas de las imágenes que hicieron famoso a Superstudio y que dan cuenta de su intento más ambicioso de abordar la relación entre vida y proyecto a través de una refundación antropológica y filosófica radical de la arquitectura

    Superstudio Migrazioni

    No full text
    Spanning architecture, design, art and anthropology, Superstudio´s work remains intriguingly contemporary. At first "super" and fundamentally realistic, and adopting consumption and production mechanisms in an ironic and critical manner, Superstudio´s architecture evolved to encompass "things, the body, the Earth," before dissolving all materiality, retaining only a symbolic dimension and blending with life itself. Begun in 1966, Superstudio´s adventure led its members to speculate, for more than a decade, on the ways in which to inhabit the world as transformed by capitalist forces and technological evolutions. This is what the exhibition explores through the prism of `migrations´ (migrazioni). Borrowed from Superstudio´s vocabulary, this notion serves as a conceptual and poetic key to dive into the group´s architecture, which its members understood as an activity of production, elaboration and continuous transmission of ideas. The exhibition proposes a thematic and chronological journey through what is still one of the most radical and original bodies of work of the twentieth-century architectural production. Crossing traditional disciplinary categories and geographic borders, Superstudio´s projects have travelled in the globalized world they depicted, from Florence to Tokyo. The group´s critical and excessive visions circulated widely and were at the heart of the dialogues Superstudio developed with some of the protagonists of the architectural scene in the second half of the twentieth century. Alongside the group´s oeuvre, the exhibition will present the work of 9999, Archizoom, Hiromi Fujii, Hans Hollein, Arata Isozaki, Rem Koolhaas, Ugo La Pietra, Leonardo Ricci, Aldo Rossi, Leonardo Savioli, Ettore Sottsass and Bernard Tschumi. Superstudio Migrazioni features the group´s inventive and elegantly crafted works (photocollages, drawings, installations, models and films) alongside industrial design objects and furniture, revealing the wide range of the group´s projects. The exhibition benefits from the exceptional loan of the original works from the Centre Pompidou collection and from Superstudio´s archives: some exhibits have not been shown for more than 15 years. A series of events and tours make it possible to engage with Superstudio´s oeuvre in a variety of ways and reveal how, fifty years after the group´s creation, their work resonates strikingly with our contemporary world

    La vita segreta del Monumento Continuo

    No full text
    Fondato nel 1966 da Adolfo Natalini e Cristiano Toraldo di Francia, ai quali si sono poi uniti Gian Piero Frassinelli, Roberto e Alessandro Magris e Alessandro Poli, il Superstudio è stato tra i gruppi più influenti della cosiddetta architettura radicale. Nel clima generale delle neoavanguardie italiane e all’interno di un inedito e intenso campo di forza politico, il Superstudio si sviluppa a Firenze nell’alveo dell’insegnamento dei tre grandi Leonardo – Benevolo, Ricci e Savioli – in parallelo ad Archizoom, 9999, Ziggurat, UFO, Gianni Pettena e altri ancora. Nonostante l’asciuttezza metafisica delle immagini – forse la critica più dura alle pretese salvifiche del Movimento Moderno – il Superstudio è stato tutt’altro che un gruppo omogeneo. Basti pensare ad Adolfo Natalini e Cristiano Toraldo di Francia, che arrivano all’architettura rispettivamente dalla pittura e dalla fotografia, oppure a Gian Piero Frassinelli, che coltivava interessi specifici per l’antropologia. Le conversazioni di Gabriele Mastrigli con i tre protagonisti, realizzate in occasione della Biennale di Venezia diretta da Rem Koolhaas – di cui è noto il debito giovanile nei confronti del gruppo fiorentino –, ripercorrono, ciascuna da un punto di vista differente, l’intero percorso del Superstudio: dalla mostra fondativa Superarchitettura, alle visioni distopiche del Monumento Continuo (1969) e delle Dodici città ideali (1971), sino agli Atti fondamentali (1972-73), il più ambizioso tentativo di affrontare la relazione fra vita e progetto attraverso una radicale rifondazione antropologica e filosofica dell’architettura. Allo stesso tempo i tre racconti rivelano che il progetto del Superstudio consisteva nel sublimare le peculiarità dei suoi membri in un soggetto superiore e anonimo – da cui il nome stesso del gruppo – in grado di trasformare la cifra autobiografica in strategia operativa condivisa e in metodo di lavoro. È un’inclinazione che non cessa di esercitare un forte magnetismo verso le nuove generazioni di architetti e designer anche oggi, a cinquant’anni di distanza dal loro esordio

    Superstudio, Opere 1966-1978

    No full text
    Questo volume è il "meridiano" del Superstudio. Raccoglie per la prima volta tutte le opere, i testi e i progetti, del più celebre gruppo di "architettura radicale", secondo la definizione canonica di Germano Celant. Dopo cinquant'anni in cui alle rimozioni storiografiche si sono alternati continui revival sia in ambito nazionale che internazionale, il libro fa il bilancio di questa eccezionale esperienza collettiva dell'architettura del Novecento. Oggi i disegni, i modelli, i celebri fotomontaggi, le lampade, i tavoli e gli altri oggetti di design creati dal Superstudio sono esposti in molti musei del mondo, fra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Frac di Orléans, il Centro per l'arte contemporanea Pecci di Prato e il MAXXI di Roma. Non deve quindi meravigliare che il Superstudio sia un classico, come è nel destino di tutte le avanguardie che una volta storicizzate e musealizzate non riflettono più solo istanze rivoluzionarie, ma costituiscono un nuovo orizzonte di valori condivisi, molto meno astratti e atemporali, che travalicano i confini specialistici per diventare modelli estetici tout court. Tutti i progetti del Superstudio, dai più noti "Il Monumento Continuo" e "Le dodici Città Ideali" a quelli più estremi generati dal ciclo della "Cultura materiale extra-urbana", sono qui generosamente illustrati da un'enorme mole di disegni e documenti inediti, frutto di un lungo e accurato lavoro di ricostruzione archivistica. Il volume è stato pubblicato in concomitanza con la retrospettiva Superstudio 50, ideata da Gian Piero Frassinelli, Adolfo Natalini e Cristiano Toraldo di Francia, a cura di Gabriele Mastrigli, prodotta dal MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo MAXXI Architettura (21 aprile - 4 settembre 2016)

    Superstudio

    No full text
    Il testo è una biografia critica del gruppo radicale fiorentino Superstudio

    Superstudio. Inhabiting objects

    No full text
    Il testo illustra l'approccio esperienziale e performativo del Superstudio al design degli oggetti

    Superstudio. Escapist Design

    No full text
    Il saggio analizza il progetto delle lampade Gherpe e Passiflora, realizzate dal gruppo Superstudio per Poltronova, esemplari del concetto di "Design d'Evasione" propugnato dal gruppo dell'avanguardadia radicale fiorentina

    Monialainen Studiokokonaisuus : Superstudio

    Full text link
    Opinnäytetyön aiheena oli suunnitella monialainen studiokokonaisuus, joka koostuu useammasta pienemmästä konseptista. Työssä tutustuttiin palvelumuotoilun keinoihin konseptin esittelyssä, sekä ideointivaiheessa. Kokonaisuus on ehdotus Kuopion Muotoiluakatemian Piispankadun kampusalueen jatkokäytöstä, kun sieltä opetus loppuu. Työssä esitellään Piispankadun kampusalue, tehdään tarvekartoitusta, tutkitaan erilaisia työympäristöjä sekä luovien alojen keskuksia, kartoitetaan sidosryhmiä sekä pe-rehdytään palvelumuotoilun keinoihin konseptin esittelyssä. Työn aikana toteutettiin ideointiworkshop, jossa Kuopion Muotoiluakatemian opiskelijoilta sekä henkilökunnalta kerättiin ideoita tilojen jatkokäytöstä sekä kysely valituille Kuopion Muotoiluakatemiasta valmistuneille opiskelijoille, johon vastasi kolmetoista henkilöä. Lopputuloksena syntyi konseptikokonaisuus nimeltä Superstudio. Se on sijoitettu Piispankadun kampukselle, joten osa toiminnoista ja palveluista on suunniteltu jo olemassa olevien tilojen ympärille. Superstudio koostuu vuokrattavien työtilojen keskittymästä Blanco Studiosta, Muotoilijaresidenssistä, pajatiloista, showroomista, ravintolasta, kokoustiloista sekä kirjastosta. Lopullinen palvelukokonaisuus on luovien alojen kohtaamispaikka ja työskentely-ympäristö jossa tehdään tiivistä yhteistyötä ammattikorkeakoulun sekä muiden sidosryhmien kanssa.This thesis deals with multidisciplinary studio complex. The author used the service design methods in ideation and assisting to present the concept. The final result is a proposal on how to utilize the campus area of Kuopio Academy of Design campus at Piispankatu after the training moves to the new campus area. The thesis includes an introduction to the campus area at Piispankatu and the needs analysis for the concept. The thesis introduces creative working environments, user study and a couple of service design methods used in the concept presentation. The author executed an ideation workshop for the students and staff at Kuopio Academy of Design. The author also sent an inquiry to the selected alumni of Kuopio Academy of Design and received response from thirteen graduates. The final result of the process is a studio complex called Superstudio, based on the Piispankatu campus area. It is a combination of seven smaller concepts: Blanco Studio is a concept that provides working environments for designers and small enterprises, Design Residence, Workshop, Showroom, Restaurant, Conference rooms and a library. The final concept is a meeting point for creative minds working together. Superstudio collaborates closely with Savonia University of Applies Sciences and other interest groups

    Super Superstudio

    No full text
    L'opera di Superstudio (1966-1986), gruppo fiorentino di architetti composto da Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto Magris, Gian Piero Frassinelli, Alessandro Magris e Alessandro Poli (dal 1970 al 1972), è compresa tra la nascita del movimento Radical italiano e i successivi tentativi di rifondazione antropologica dell'architettura. Super Seperstudio è l'occasione per indagare la forza dei progetti - provenienti dall'ampio e, in buona parte, ancora inedito archivio di Superstudio - e degli ambienti per la prima volta esposti insieme. Super Superstudio è il luogo del dialogo tra il lavoro di Superstudio e le opere di artisti contemporanei che dalla ricerca del collettivo fiorentino hanno tratto materia per il proprio lavoro: Danai Anesiadou, Alexandra Bachzetsis, Ila Beka and Louise Lemoine, Pablo Bronstein, Stefano Graziani, Petrit Halilaj & Alvaro Urbano, Jim Isermann, Daniel Keller & Ella Plevin, Andrew Kovacs / Archive of Affinities, Rallou Panayotou, Paola Pivi, Angelo Plessas, Riccardo Previdi, RO/LU, Priscilla Tea, Patrick Tuttofuoco, Kostis Velonis, Pae White. I contributi critici dei curatori, Andreas Angelidakis, Vittorio Pizzigoni, Valter Scelsi, completano l'antologia di testi di Superstudio il repertorio di documenti tratti dall'archivio fiorentino del gruppo
    corecore