1,721,027 research outputs found
Etnografia dell'accoglienza. Rifugiati e richiedenti asilo a Ravenna
Il volume analizza le procedure di accoglienza di richiedenti asilo e di riconoscimento dello status di rifugiato nella città di Ravenna, a partire da una ricerca etnografica di equipe di oltre 2 anni. Il fine è cogliere i modi in cui direttive transnazionali sul diritto alla protezione internazionale sono tradotte a livello nazionale e trasformate in pratiche burocratiche a livello locale
I confini dei diritti. Antropologia, politiche locali e rifugiati
Il volume intende far dialogare tra loro la prospettiva giuridica e quella antropologica sul tema del diritto d'asilo, offrendo una panoramica sull'evoluzione degli studi sociali nel settore, e sui mutamenti normativi e nelle politiche di gestione e controllo dei flussi, con una particolare attenzione ai porti dell'Adriatico
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Chiedere asilo in Europa. Confini margini e soggettività.
Numero monografico della rivista Lares (a. LXXVII, n.1) dedicato all'antropologia delle istituzioni nazionali e sovrananzionali, e ai processi amministrativi di controllo, reclusione o accoglienza dei richiedenti asilo, attraverso una analisi comparativa di ricerche etnografiche condotte in 5 paesi europei
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Tra pratiche istituzionali, discorsi legali e dispositivi clinici: la narrazione nel processo di richiesta d'asilo. Un'indagine etnografica
Attraverso questo elaborato s’intende proporre una riflessione critica, circa le valenze politicamente sottese all’utilizzo del dispositivo narrativo all’interno del percorso di richiesta d’asilo politico. Frutto di una ricerca etnografica condotta nel territorio bolognese all’interno di alcuni tra gli snodi principali che compongono questo percorso istituzionale, l’indagine in questione è stata svolta ricorrendo agli strumenti metodologici di cui l’etnografia si avvale.
Un intreccio complesso, composto dall’alternarsi di fasi tese al “controllo” delle trame presenti nelle storie dei richiedenti asilo e alla “produzione” delle caratteristiche che compongono questo specifico soggetto legale, può essere individuato come il fil rouge che lega le tre sezioni etnografiche sui cui si erigono le riflessioni oggetto di questo elaborato. Nella prima parte, infatti, è stato possibile mettere in luce, tramite l’etnografia condotta presso un servizio per il supporto alla Protezione Internazionale, come la storia venga trattata in quanto specchio dell’esperienza trascorsa dai richiedenti, dunque, come elemento da verificare e correggere al fine di mettere a punto un soggetto in grado di performare il ruolo istituzionale assegnatoli. La categoria di trauma viene chiamata in causa in questi contesti come strumento di controllo e di conferma delle trame narrative che richiamano esperienze di violenza o come elemento in grado di “riparare”, se presente nelle relazioni medico-psichiatriche, a quei “buchi di trama” e alla mancanza di linearità talvolta presente nei racconti degli applicanti. Dalla ricerca è emerso come le istituzioni d’asilo riconducano infatti queste imperfezioni narrative sia alla non autenticità delle storie, sia a particolari disfunzioni cognitive, riflesso di malfunzionamenti mnestici spesso concepiti come legati allo stesso concetto di esperienza traumatica. È in questo frangente che i dispositivi clinici di stampo psicologico – psichiatrico vengono eletti a pratica confessionale (Foucault, 2006) segmento di realtà iscrivibile in più ampie “memoro – politiche” (Hacking, 1996) tese al controllo e alla normalizzazione delle memorie e dunque, in questo caso specifico, dell’identità degli applicanti. Questi ultimi aspetti sono stati messi in luce nella seconda e terza delle tre sezioni etnografiche che compongono l’elaborato, rispettivamente frutto di due distinte fasi di osservazione partecipante condotte presso un centro di salute mentale e un servizio teso al collocamento lavorativo di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale gestito da personale con formazione in ambito psicologico
Diritti umani e diritto d'asilo. Antropologi a giudizio
Dopo avere sinteticamente ripercorso la complessa relazione tra discorso dei diritti umani e disciplina antropologica - a partire dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (1948) - il saggio affronta alcuni recenti esempi di ricerca etnografica in relazione al diritto d'asilo. Vengono analizzati il modo in cui diversi antropologi hanno tematizzato le possibilità di ricerca etnografica in tale ambito, nonché questioni di possibile coinvolgimento ed uso pubblico dell'antropologia in rapporto al tema del rifugio
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