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La contemporaneità: Babele o continuum linguistico?
Roberto Antonelli
Massimo Bonafin
Simone Ciccolone
Sara De Simone
Luciano Formisano
Claudio Lagomarsini
Gaetano Lalomia
Paolo Maninchedda
Giulia Murgia
Antonella Negri
Giuseppe Noto
Antonio Pioletti
Arianna Punzi
Stefano Rapisarda
Maria Serena Sapegno
Patrizia Serra
Roberto Tagliani
Riccardo Viel
Maurizio Virdi
Giovanni Battista Ramusio "Dei Viaggi di Messer Marco Polo". Edizione critica digitale progettata e coordinata da Eugenio Burgio, Marina Buzzoni e Antonella Gheresetti. A cura di Eugenio Burgio e Samuela Simion.
Dei viaggi di Messer Marco Polo – versione del Milione redatta da Giovan Battista Ramusio per le Navigationi et viaggi (1559) – è oggi accessibile in un’edizione critica commentata, pensata nella forma di un’applicazione ipertestuale per il Web, grazie alla quale il “lettore” potrà attingere contemporaneamente: alla visualizzazione continua del testo (in edizione critica); alla visualizzazione del commento filologico, organizzato secondo la divisione in tre libri; al recupero integrale delle sette versioni del Milione (tre delle quali inedite) direttamente/indirettamente in gioco sul tavolo di Ramusio; a un corpo di schede (attivabili in pop-up) che forniscono informazioni storico-geografiche (con un link a Google-Maps) su persone, luoghi e oggetti significativi del testo. Il progetto intellettuale è stato coordinato da Eugenio Burgio, Marina Buzzoni e Antonella Ghersetti; vi hanno collaborato (in forme diverse) Samuela Simion (corresponsabile anche della cura editoriale), Alvise Andreose, Alvaro Barbieri, Giampiero Bellingeri, Angelo Cattaneo, Marco Ceresa, Giacomo Corazzol, Simone Cristoforetti, Daniele Cuneo, Paolo De Troia, Giuseppe Mascherpa, Laura Minervini, Maria Piccoli, Elisabetta Ragagnin, Irene Reginato, Fabio Romanini, Vito Santoliquido, Federico Squarcini. La progettazione intellettuale e l’implementazione digitale dell’edizione sono state finanziate dal Programma 2011 «Progetti di Ricerca di Ateneo» dell’Università Ca’ Foscari Venezia
Dare le leggi al mare. Michele De Jorio e il codice corallino
ABSTRACT: In XVIIIth Century the South of Italy concentrated on the development of sea trade. Michele de Jorio author of the Codice Marittimo of 1781, which
was never applied, as member of the Supreme Magistrate of Commerce elaborated the Regolamento economico-legale per la pesca dei coralli, which was heavily practiced
in Torre del Greco. It should have disciplined the competences of the law and
the profitability of the field. It united the habits of the sea to the needs and the
innovations of the times. The jurist encouraged the creation of a local Company
with exclusive right to purchase, work and sell coral. The implementation of the
law on coral and of the Company was hindered by natural, political and military
events. In 1877 though, with the editing of the new Codice della marina mercantile, it
was pointed out that the Codice Corallino of 1790 was to be considered as a former
legitimate reference
Tribunale di Livorno, Sez. pen. rito monocratico, Sent. n. 463/15 del 6/3/15, dep. 1/4/15: il saluto romano nel corso di un incontro di calcio è un gesto grave e inequivoco, ma non costituisce reato
Sport e diritto
Rappresentazione del legame storico-giuridico fra ordinamento sportivo e generale
Wilhelm Tempel, astronomo, tra scienza e arte, nell'Europa della seconda metà dell'Ottocento
Nell’Anno Internazionale dell’Astronomia, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri rendono omaggio con questa Mostra alla figura dell’astronomo tedesco Wilhelm Tempel che ha vissuto ed operato a Firenze, presso l’Osservatorio di Arcetri dal 1875 fino alla morte avvenuta nel 1889. Per la prima volta vengono quindi esposti al pubblico i disegni, gli autografi e le litografie eseguite da Tempel per le sue osservazioni astronomiche, conservati nell’Archivio dell’Osservatorio fiorentino, insieme alle affascinanti elaborazioni grafiche e tipografiche realizzate da Max Ernst e dal grande editore d’arte Iliazd sulle pagine di Maximiliana, ou l’exercise illégale de l’astronomie, ispirate alla particolare vicenda biografica dell’astronomo tedesco, di cui sono riprodotti brani di memorie e di lettere, con l’intento di offrire un contributo originale all’approfondimento del rapporto fra arte e scienza, tema appassionante che animò anche Tempel nel tentativo di rappresentare poeticamente lo spazio celeste
La ricerca della verità e la «pianta topografica» nel processo penale. Note sui moderni esperimenti probatori nei primi anni della restaurazione borbonica
The penal rite governed by the Codice per lo Regno delle due Sicilie of
1819, born in years of tensions and legislative and institutional changes, but above
all socio-cultural, reveals the foreign influence, but also has its own and innovative
characteristics connected to local protection needs. The changes of the “mixed”
procedural model and the system of guarantees for the accused are emblematic,
but are emblematic above all the measures put in place so that the judge’s intimate
involvement in the fact could overcome the system of legal evidence without committing new ‘abuses
Il delitto sportivo tra etica e diritto. Il contributo di Aldo Pannain
Il testo analizza la configurazione del delitto sportivo ed i suoi sviluppi in rapporto ai mutamenti del
contesto storico, istituzionale e valoriale. Importante fu il contributo critico del prof. avv. Aldo Pannain
alla sua ricostruzione ed al suo corretto inquadramento giuridico
Agonismo e disabilità sportiva. Storia di diritti e discriminazioni
Abstract. - L’attività fisica per i disabili da terapia è divenuta strumento di inclusione. Il loro accesso
allo sport e alle gare ha richiesto l’eliminazione di barriere architettoniche, ma soprattutto culturali.
Acquisito il diritto alla pratica sportiva, si paventano ora nuove ipotesi di esclusione: gli artifici
dell’handicap
Qualche nota sulla data certa. Norme e prassi nei notai salernitani antichi e moderni
La comparazione delle scritture notarili contemporanee con quelle del XV e XVI
secolo sollecita considerazioni e plurime ipotesi di lettura. Tuttavia l’indagine sulle funzioni dei
notai ed i loro atti non può trascurare le congiunture ed i contesti temporali e spaziali in cui sono
chiamati ad operare
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