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    Luminescence line-shape analysis of the electron-hole plasma in direct-gap Ga-Al-As: Random-phase-approximation approach

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    The luminescence line shapes of an electron-hole plasma in Ga-Al-As have been calculated within the random-phase approximation (RPA). Different models have been tested for the spectral weight function. The fully self-consistent RPA is found to overestimate the weight of the plasmon sideband and to underestimate the energy-gap narrowing. An approach which neglects plasmon replicas instead yields luminescence spectra in excellent agreement with experiment over a wide range of plasma densities and temperatures. A further model is also introduced to estimate an upper bound for the weight of plasmon sidebands in the experimental spectra. We used both static and dynamical phonon screening. We found that the former screening correctly describes luminescence up to densities such that the plasmon energy is of the order of the longitudinal-optical-phonon energ

    Global Burden and Health Trends of Non-Communicable Diseases

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    The non-communicable disease (NCD) epidemic, which is expected to increase in the future, has a serious negative impact on development in human, social and economic realms. NCDs reduce productivity and contribute to poverty. NCDs already pose a substantial economic burden: The macroeconomic simulations suggest a cumulative output loss of US$ 47 trillion over the next two decades. Cardiovascular disease is the dominant contributor to the global economic burden of NCDs. The majority of NCDs can be prevented through population-wide and individual interventions that reduce major risk factors. Best practices related to reducing risks and preventing diseases exist in many countries with different income levels. Interventions that combine a range of evidence-based approaches show better results

    Il vaccino anti-rotavirus:raccomandazioni, modalità di gestione e proposte per l’offerta vaccinale, in Health Technology Assessment della vaccinazione anti-rotavirus con il vaccino Rotarix

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    mary Secondo le ultime raccomandazioni della World Health Organization, i vaccini antirotavirus dovrebbero essere inclusi in tutti i programmi di immunizzazione delle nazioni, specialmente nei Paesi con un alto tasso di mortalità da gastroenteriti da rotavirus come il Sud-Est asiatico e l’Africa sub-sahariana. L’utilizzo della vaccinazione anti-rotavirus dovrebbe altresì essere parte di una più completa strategia per controllare la malattia diarroica, insieme ad altri provvedimenti di igiene e sanità pubblica, reidratazione, allattamento materno. I piani per l'introduzione di vaccini contro il rotavirus dovrebbero considerare una serie di aspetti, quali l'epidemiologia della malattia per età, l’impatto di sanità pubblica, una stima dei potenziali rischi, valutazioni di costo-efficacia, accessibilità del vaccino, impatto finanziario e operativo sul sistema di erogazione. L’introduzione del vaccino antirotavirus dovrebbe inoltre essere accompagnata da misure per garantire un'alta copertura vaccinale e la somministrazione tempestiva di ogni dose in base all'età consigliata. La European Society for Paediatric Infectious Disease (ESPID) e la European Society for Paediatric Gastroenterology, Haepatology and Nutrition (ESPGHAN) raccomandano la vaccinazione anti-rotavirus a tutti i neonati sani in Europa (alto livello delle evidenze, beneficio netto, raccomandazione di grado 1A) con uno dei due vaccini licenziati dalla European Medicines Agency in Europa (RotarixTM o RotaTeqTM), entrambi vaccini mucosali a somministrazione orale caratterizzati da alta efficacia e buon profilo di sicurezza. RotarixTM è un vaccino vivo monovalente, derivato dal più frequente ceppo di rotavirus umano, il G1P8, attenuato attraverso una serie di passaggi in coltura. RotateqTM è un vaccino vivo attenuato pentavalente, derivato da un ceppo bovino (WC- 3) sottoposto al riassortimento con segmenti di RNA provenienti dai rotavirus umani. Il ciclo completo di vaccinazione prevede 2 dosi con RotarixTM e 3 con RotateqTM, somministrate a distanza di almeno 4 settimane l'una dall'altra. La prima dose può essere somministrata a partire dalla sesta settimana di età e il ciclo della vaccinazione dovrebbe essere effettuato preferibilmente entro la 16° settimana di età, ma in ogni caso deve essere completato entro le 24 settimane di età. Rotarix e Rotateq possono essere somministrati ai neonati prematuri con la medesima posologia e alla stessa età cronologica dei bambini nati a termine. Entrambi i vaccini sono pronti all’uso e pertanto non necessitano di ricostituzione o diluizione e devono essere somministrati oralmente senza mescolarli con nessun altro vaccino o soluzione. Quando una tipologia di vaccino viene somministrato al bambino come prima dose, si raccomanda che venga somministrato lo stesso vaccino (e non un altro vaccino anti-rotavirus) anche come dose/i successiva/e. Per quanto riguarda il contesto italiano, la Commissione Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP)/Società Italiana di Pediatria (SIP) sottolinea la necessità di introdurre la vaccinazione contro il rotavirus e promuovere la sua offerta attiva nei tempi più brevi, compatibilmente con le altre priorità nelle strategie vaccinali sul territorio nazionale, nonché quella di promuovere le iniziative più efficaci per rendere accessibile la vaccinazione ai bambini dei Paesi poveri. Analoga risulta essere l’opinione della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SitI) che, in collaborazione con la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG),con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e con la SIP stessa, ha riportato la vaccinazione anti-RV nel recente aggiornamento del Calendario Vaccinale per la Vita. Ad oggi, il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2012-2014 non fa riferimento specifico alla vaccinazione anti-rotavirus e, dagli ultimi dati disponibili, il quadro italiano risulta essere alquanto frammentario, caratterizzato da una disomogeneità determinata dalla presenza di un gran numero regioni in cui la vaccinazione non è prevista. Alla luce delle raccomandazioni disponibili ed a partire dal calendario vaccinale completo, la somministrazione di RotarixTM potrebbe avvenire contestualmente alla vaccinazione esavalente (DTPa, IPV, EpB, Hib) al terzo e al quinto mese d’età. Rispettando le indicazioni sui tempi di somministrazione, tale schedula, aggiungerebbe una serie di vantaggi di tipo logistico/economico, derivanti dal fatto che entrambe le somministrazioni avverrebbero contemporaneamente alle vaccinazioni tradizionali, senza comportare disagi per i genitori/caregiver, né la necessità di sedute aggiuntive per gli operatori. I Sistemi Sanitari Regionali, cui è demandata nel nostro Paese la responsabilità in ambito di processi vaccinali, devono farsi garanti di standard di qualità omogenei in qualsiasi articolazione del processo di vaccinazione. Il perseguimento di modelli organizzativi basati su logiche di rete e sulla definizione di standard e sistemi di misurazione e valutazione è pertanto auspicabile in quanto presupposto basilare per il miglioramento continuo della qualità dei processi assistenziali e per il successo dei programmi vaccinali

    Economic Issues Related to Tobacco Smoking

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    Γ-X mixing of the free and bound exciton in GaAs1-xPx

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    Photoluminescence in GaAs1-xPx near crossover at liquid He temperature gives evidence of a Γ-x interaction of the bound and free exciton. The interaction in the FE case is made possible by the breaking down of the translational symmetry of the Hamiltonian due to fluctuations in the random-alloy potential. The matrix elements of such interaction are found equal to 0.5 and 3.5 meV for the free and donor-bound exciton respectively

    L’uso di nebivololo nell’ipertensione arteriosa e nello scompenso cardiaco: indicazioni e costo-efficacia con glossario di farmacoeconomia

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    Literature review of gender differences in respiratory conditions: a focus on asthma and Chronic Obstructive Pulmonary Disease (COPD)

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    BACKGROUND: Gender differences are evident in many common health conditions, especially respiratory diseases such as asthma and chronic obstructive pulmonary disease (COPD). The aim of this review was to identify published studies describing gender differences in asthma and COPD, in particular regarding pathophysiology, diagnosis and treatment, with a focus on Italian data. METHODS: a literature review was performed from April to November 2015, using the PubMed scientific database and the following ??eywords: "gender differences" and "asthma" for the asthma review and "gender differences" and "COPD" for the COPD review. RESULTS: Gender differences in asthma are related to age groups. In the female population, asthma is generally more severe and disabling, and presents higher mortality rates with respect to same-age males. COPD prevalence is growing and is underestimated in women, because it tends to be diagnosed with difficulty and at a delayed stage. The same findings were observed when restricting the review to Italian data. CONCLUSION: Clinicians should collaborate to develop a more gender-oriented approach towards diagnosis and treatment of asthma and COPD. In Italy, this would also facilitate measures to improve compliance, particularly among women
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