160 research outputs found
Luminescence line-shape analysis of the electron-hole plasma in direct-gap Ga-Al-As: Random-phase-approximation approach
The luminescence line shapes of an electron-hole plasma in Ga-Al-As have been calculated within the random-phase approximation (RPA). Different models have been tested for the spectral weight function. The fully self-consistent RPA is found to overestimate the weight of the plasmon sideband and to underestimate the energy-gap narrowing. An approach which neglects plasmon replicas instead yields luminescence spectra in excellent agreement with experiment over a wide range of plasma densities and temperatures. A further model is also introduced to estimate an upper bound for the weight of plasmon sidebands in the experimental spectra. We used both static and dynamical phonon screening. We found that the former screening correctly describes luminescence up to densities such that the plasmon energy is of the order of the longitudinal-optical-phonon energ
Global Burden and Health Trends of Non-Communicable Diseases
The non-communicable disease (NCD) epidemic, which is expected to increase in
the future, has a serious negative impact on development in human, social and economic
realms. NCDs reduce productivity and contribute to poverty. NCDs already
pose a substantial economic burden: The macroeconomic simulations suggest a cumulative
output loss of US$ 47 trillion over the next two decades. Cardiovascular
disease is the dominant contributor to the global economic burden of NCDs.
The majority of NCDs can be prevented through population-wide and individual
interventions that reduce major risk factors. Best practices related to reducing risks
and preventing diseases exist in many countries with different income levels. Interventions
that combine a range of evidence-based approaches show better results
Il vaccino anti-rotavirus:raccomandazioni, modalità di gestione e proposte per l’offerta vaccinale, in Health Technology Assessment della vaccinazione anti-rotavirus con il vaccino Rotarix
mary
Secondo le ultime raccomandazioni della
World Health Organization, i vaccini antirotavirus
dovrebbero essere inclusi in tutti i
programmi di immunizzazione delle nazioni,
specialmente nei Paesi con un alto tasso di
mortalità da gastroenteriti da rotavirus come
il Sud-Est asiatico e l’Africa sub-sahariana.
L’utilizzo della vaccinazione anti-rotavirus
dovrebbe altresì essere parte di una più completa
strategia per controllare la malattia diarroica,
insieme ad altri provvedimenti di igiene e
sanità pubblica, reidratazione, allattamento
materno. I piani per l'introduzione di vaccini
contro il rotavirus dovrebbero considerare una
serie di aspetti, quali l'epidemiologia della
malattia per età, l’impatto di sanità pubblica,
una stima dei potenziali rischi, valutazioni
di costo-efficacia, accessibilità del vaccino,
impatto finanziario e operativo sul sistema di
erogazione. L’introduzione del vaccino antirotavirus
dovrebbe inoltre essere accompagnata
da misure per garantire un'alta copertura
vaccinale e la somministrazione tempestiva di
ogni dose in base all'età consigliata.
La European Society for Paediatric
Infectious Disease (ESPID) e la European Society
for Paediatric Gastroenterology, Haepatology
and Nutrition (ESPGHAN) raccomandano la
vaccinazione anti-rotavirus a tutti i neonati sani
in Europa (alto livello delle evidenze, beneficio
netto, raccomandazione di grado 1A) con
uno dei due vaccini licenziati dalla European
Medicines Agency in Europa (RotarixTM
o RotaTeqTM), entrambi vaccini mucosali a
somministrazione orale caratterizzati da alta
efficacia e buon profilo di sicurezza. RotarixTM
è un vaccino vivo monovalente, derivato dal più frequente ceppo di rotavirus umano, il G1P8,
attenuato attraverso una serie di passaggi in
coltura. RotateqTM è un vaccino vivo attenuato
pentavalente, derivato da un ceppo bovino (WC-
3) sottoposto al riassortimento con segmenti di
RNA provenienti dai rotavirus umani. Il ciclo
completo di vaccinazione prevede 2 dosi con
RotarixTM e 3 con RotateqTM, somministrate a
distanza di almeno 4 settimane l'una dall'altra.
La prima dose può essere somministrata a
partire dalla sesta settimana di età e il ciclo
della vaccinazione dovrebbe essere effettuato
preferibilmente entro la 16° settimana di età,
ma in ogni caso deve essere completato entro le
24 settimane di età. Rotarix e Rotateq possono
essere somministrati ai neonati prematuri con la
medesima posologia e alla stessa età cronologica
dei bambini nati a termine. Entrambi i vaccini
sono pronti all’uso e pertanto non necessitano
di ricostituzione o diluizione e devono essere
somministrati oralmente senza mescolarli con
nessun altro vaccino o soluzione. Quando una
tipologia di vaccino viene somministrato al
bambino come prima dose, si raccomanda che
venga somministrato lo stesso vaccino (e non
un altro vaccino anti-rotavirus) anche come
dose/i successiva/e. Per quanto riguarda il contesto italiano,
la Commissione Federazione Italiana Medici
Pediatri (FIMP)/Società Italiana di Pediatria
(SIP) sottolinea la necessità di introdurre la
vaccinazione contro il rotavirus e promuovere
la sua offerta attiva nei tempi più brevi,
compatibilmente con le altre priorità nelle
strategie vaccinali sul territorio nazionale,
nonché quella di promuovere le iniziative più
efficaci per rendere accessibile la vaccinazione
ai bambini dei Paesi poveri. Analoga risulta
essere l’opinione della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SitI) che,
in collaborazione con la Federazione Italiana
Medici di Medicina Generale (FIMMG),con la
Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e
con la SIP stessa, ha riportato la vaccinazione
anti-RV nel recente aggiornamento del
Calendario Vaccinale per la Vita. Ad oggi,
il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale
(PNPV) 2012-2014 non fa riferimento specifico
alla vaccinazione anti-rotavirus e, dagli ultimi
dati disponibili, il quadro italiano risulta essere
alquanto frammentario, caratterizzato da una
disomogeneità determinata dalla presenza di
un gran numero regioni in cui la vaccinazione
non è prevista. Alla luce delle raccomandazioni
disponibili ed a partire dal calendario
vaccinale completo, la somministrazione di
RotarixTM potrebbe avvenire contestualmente
alla vaccinazione esavalente (DTPa, IPV, EpB,
Hib) al terzo e al quinto mese d’età. Rispettando
le indicazioni sui tempi di somministrazione,
tale schedula, aggiungerebbe una serie di
vantaggi di tipo logistico/economico, derivanti
dal fatto che entrambe le somministrazioni
avverrebbero contemporaneamente alle
vaccinazioni tradizionali, senza comportare
disagi per i genitori/caregiver, né la necessità
di sedute aggiuntive per gli operatori. I Sistemi
Sanitari Regionali, cui è demandata nel nostro
Paese la responsabilità in ambito di processi
vaccinali, devono farsi garanti di standard di
qualità omogenei in qualsiasi articolazione
del processo di vaccinazione. Il perseguimento
di modelli organizzativi basati su logiche di
rete e sulla definizione di standard e sistemi
di misurazione e valutazione è pertanto
auspicabile in quanto presupposto basilare
per il miglioramento continuo della qualità
dei processi assistenziali e per il successo dei
programmi vaccinali
Γ-X mixing of the free and bound exciton in GaAs1-xPx
Photoluminescence in GaAs1-xPx near crossover at liquid He temperature gives evidence of a Γ-x interaction of the bound and free exciton. The interaction in the FE case is made possible by the breaking down of the translational symmetry of the Hamiltonian due to fluctuations in the random-alloy potential. The matrix elements of such interaction are found equal to 0.5 and 3.5 meV for the free and donor-bound exciton respectively
L’uso di nebivololo nell’ipertensione arteriosa e nello scompenso cardiaco: indicazioni e costo-efficacia con glossario di farmacoeconomia
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Literature review of gender differences in respiratory conditions: a focus on asthma and Chronic Obstructive Pulmonary Disease (COPD)
BACKGROUND:
Gender differences are evident in many common health conditions, especially respiratory diseases such as asthma and chronic obstructive pulmonary disease (COPD). The aim of this review was to identify published studies describing gender differences in asthma and COPD, in particular regarding pathophysiology, diagnosis and treatment, with a focus on Italian data.
METHODS:
a literature review was performed from April to November 2015, using the PubMed scientific database and the following ??eywords: "gender differences" and "asthma" for the asthma review and "gender differences" and "COPD" for the COPD review.
RESULTS:
Gender differences in asthma are related to age groups. In the female population, asthma is generally more severe and disabling, and presents higher mortality rates with respect to same-age males. COPD prevalence is growing and is underestimated in women, because it tends to be diagnosed with difficulty and at a delayed stage. The same findings were observed when restricting the review to Italian data.
CONCLUSION:
Clinicians should collaborate to develop a more gender-oriented approach towards diagnosis and treatment of asthma and COPD. In Italy, this would also facilitate measures to improve compliance, particularly among women
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