1,720,997 research outputs found
sj-xlsx-2-pus-10.1177_09636625231179830 – Supplemental material for Predictors of young people’s anti-vaccine attitudes in the context of the COVID-19 pandemic
Supplemental material, sj-xlsx-2-pus-10.1177_09636625231179830 for Predictors of young people’s anti-vaccine attitudes in the context of the COVID-19 pandemic by Lucrezia Crescenzi-Lanna, Riccardo Valente, Silvia Cataldi and Fabrizio Martire in Public Understanding of Science</p
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Supplemental material, sj-pdf-1-pus-10.1177_09636625231179830 for Predictors of young people’s anti-vaccine attitudes in the context of the COVID-19 pandemic by Lucrezia Crescenzi-Lanna, Riccardo Valente, Silvia Cataldi and Fabrizio Martire in Public Understanding of Science</p
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Supplemental material, sj-xlsx-3-pus-10.1177_09636625231179830 for Predictors of young people’s anti-vaccine attitudes in the context of the COVID-19 pandemic by Lucrezia Crescenzi-Lanna, Riccardo Valente, Silvia Cataldi and Fabrizio Martire in Public Understanding of Science</p
Soddisfazione e motivazione scolastica degli studenti: alcuni risultati di ricerca sulle transizioni
Exploring Youth and Education: Between Sociological Tradition, Field Research and Public Engagement
Il fattore genere come analizzatore pedagogico nelle transizioni
In un contributo inserito nell’analisi finale degli esiti della ricerca, contributo focalizzato sul rilievo dell’aspetto delle identità e delle differenze di genere, il compito è quello di verificare se i risultati ottenuti attraverso le azioni della ricerca, in primo luogo quindi con la survey, confermino o meno quanto detto nel volume iniziale, nell’intervento sullo stesso tema, basato allora su altri dati e studi preesistenti. Quali indicazioni erano state date in quel contributo preliminare, relativamente all’influenza del fattore genere nelle transizioni e nell’orientamento verso l’università? I processi di passaggio dalla scuola superiore all’università o al lavoro, di uscita da tale grado dell’istruzione formale, quali dinamiche evidenziavano: una continuità e un approfondimento nella definizione circostanziata del genere come carattere formativo fondamentale della soggettività personale, o altrimenti un minore peso o addirittura una scarsa o nulla rilevanza dello stesso fattore? E le indicazioni della comunicazione sociale informale, della cultura del contesto ampio, così come le esplicite, anche formali e istituzionali, proposte di orientamento, come operavano in questa dimensione? Queste stesse domande vanno riformulate a posteriori, elaborate sulla base dei nuovi elementi emersi dall’indagine campionaria, e infine comparate con le risposte iniziali
Introduzione agli studi di caso
In relazione a una prima parte del saggio dedicata alle argomentazioni teoriche sull'innovativo concetto sociologico di "agire agapico", presentato da Gennaro Iorio con rifermento prevalente al pensiero di Pierre Bourdieau, di Luc Boltanski e di Pitrim Sorokin, viene introdotta l'analisi di quattro esperienze empiriche: studi di caso attraverso i quali si cerca di mostrare la praticabilità del concetto proposto come strumento euristico capace di aggiungere elementi di conosca su realtà altrimenti sottaciute o inspiegate.
Le caratteristiche del campo esplorato si diversificano molto nei quatto casi presi in esame: da Rosalba De Martis viene analizzata l’azione di assistenti sociali sul front line dei servizi sociali nel territorio sardo capaci di reinvestimento progettuale con persone apparentemente inadempienti, da Maritza Vasquez viene presentata un’analisi di secondo livello sul social work canadese con riferimento alla capacità di rigenerazione delle risorse emotivo-motivazionali degli operatori in relazione con persone in grave difficoltà, da Bernard Callebaut e M. Licia Paglione viene proposta l’esperienza di dialogo interreligioso tra cristiani e musulmani in una comunità algerina, da Gennaro Iorio vene presentata l’esperienza dei “beni sospesi”, in particolare il case study del “caffè sospeso” nella realtà di Napoli. Pur nella grande differenza dei contesti a cui si riferisce, l’analisi consente di rilevare in ciascun caso “atti sociali di amore agapico” riconoscibili per : motivazione primaria dell’agire, interpenetrazione dei soggetti che crea istituzione sociale, tragicità insita nell’agire, trascendimento della vita e dell’azione negli attori, rottura della regola formale, radicamento nella vita quotidiana
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