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L’amico dei musicisti italiani : Giulio Ricordi e Luigi Secchi tra musica, letteratura e arti
Presentazione dell'opera di Luigi Secchi quale autore del monumento a Giulio Ricordi recentemente restaurato e collocato in piazza della Scala a Milano
Entre exception et recomposition - Progetto vincitore del concorso internazionale ad inviti per il settore Tour Henri e Hôpital des Bourgeois a Fribourg(CH)
Progetto vincitore del concorso internazionale per la riqualificazione di un settore strategico nella città di Friburgo (CH) situato al limite tra il centro antico di impronta mediovale e la città contemporanea. Concorso con prequalificazione sulla base della presentazione di un team multidisciplinare, dei curricula dei componenti e di una proposta di metodo. Il concorso si è svolto in 2 fasi, tra febbraio 2011 e marzo 2012.
Team multidisciplinare: N. Privileggio (capogruppo - architettura e urbanistica), M. Secchi (architettura e urbanistica), L. Della Lucia (consulente mobilità), I. Curulli (consulente paesaggio)
Giuria : M. Charles-Henri Lang, Architecte cantonal M. Gonçalo Byrne, Architecte Lisbonne M. Marco Bakker, Architecte Lausanne, Zürich M. Pascal Amphoux, Architecte urbaniste Lausanne M. Christoph Hüsler, Architecte paysagiste Lausanne Mme Elena Cogato Lanza, Architecte et historienne de l’urbanisme Lausanne M. Sylvain Malfroy, Historien de l’Art Neuchâtel
Expo 2015 as a laboratory for neoliberalization
Great Exhibitions provide analytical lenses whereby capitalist development can be read from material as well as intangible perspectives. Thus, the paper approaches Milan EXPO 2015 through the grid of intelligibility provided by the concept of neoliberalism/neoliberalization, namely as a regulatory experi-ment. EXPO 2015 is first situated against the background of a growing body of literature which interprets mega-events as catalysts of territorial dispossession. Starting from the critical urban theory premise that neoliberalization is necessarily a spatial project, the features of urban space production set in motion by the World Fair are analyzed by paying particular attention to the ways in which social movements framed such transformations and eventually mobilized in reaction to them. Secondly, EXPO 2015 functioned as a laboratory for the implementation of unprecedented labor relations. In particular, the widespread re-course to voluntary or unpaid workforces is in connection with the shift from wage to human capital as the pillar of social mediation between productive subjects
Le parc au centre -Concorso internazionale "Mep Secteur Chandolan, Corberaye, Chassotte" - Progetto vincitore
Progetto urbanistico di riqualificazione e di densificazione di un settore periurbano nel Comune di Givisiez, all'interno dell'agglomerazione di Friburgo (CH). Il progetto è vincitore del concorso internazionale "Mep Secteur Chandolan, Corberaye, Chassotte" a Givisiez (CH). Il concorso, su prequalificazione, si è svolto in due fasi tra settembre 2012 e febbrai 2013. Il gruppo di lavoro è composto da N. Privileggio (capogruppo - architettura) M. Secchi (urbanistica), M.Teles (consulente paesaggio) L. Della Lucia (consulente mobilità). Collaboratori: M. Motti.
equipes selezionate
Brühlmann Loetscher Architekten ETH SIA , Zürich , Suisse
Urbaplan , Genève , Suisse
Archiplein ,Genève , Suisse
nuvolaB Architetti Associati , Firenze , Italie
Privileggio-Secchi , Milano , Italie
AWP , Paris , France
RIO sarl , 75018 , Paris , France
Verzone Woods Architectectes Sàrl, Romont , Suiss
Collective Network
Numero monografico della rivista dedicato ai concorsi Europan. Sono illustrati in una specifica sezione i progetti vincitori delle diverse edizioni europan in Croazia. Il contrinuto illustra il progetto "collective network" per la città di Rovinj, autori N.Privileggio, M. Secchi, vincitore dell'Europan 5 - dedicato al tema infrstrutture ed habitat residenziale. Full text in inglese e croato
Un parc lineaire pour la Sion contemporaine
Progetto presentato al concorso "Mep Traversée du Rhône en Ville de Sion". Il concorso, su inviti con prequalificazione sulla base della formazione di un team multidisciplinare, curricula e relazione di metodo, si è svolto in tre fasi tra giugno 2011 e giugno 2012
Il gruppo di lavoro è cosi composto: N. Privileggio (capogruppo -architettura), M. Secchi (urbanistica) L. della Lucia (consulente Mobilità) I. Curulli (consulente paesaggio), Sering SRL (consulente ingegneria civile) Collaboratori: M. Motti, L. Santosuosso.
Il progetto presentato è stato ammesso alla seconda fase (gennaio 2012).
Oltre al presente gruppo la giuria ha selezionato team provenienti da Svizzera e Francia
X MILANO: indizi di uno scenario possibile
presentazione, in occasione della mostra "periferie e nuove urbanità" presso la Triennale di Milano, del lavoro di ricerca sul rapporto infrastrutture ed insediamenti nell'area milanese, svolto nel triennio 1998-2001 dal gruppo di lavoro coordinato da C. Macchi Cassia e composto da M. Orsini, N. Privileggio e M. Secchi. Il lavoro è stato svolto nell'ambito della ricerca nazionale MURST, Forme insediative e infrastrutture. Procedure, criteri e metodi per il progetto, coordinatore nazionale A. Isola, con il contributo della Provincia di Milan
Paesaggi Intermedi - Concorso Internazionale ad inviti Nuovo Quartiere Cornaredo
Progetto presentato al Concorso internazionale con prequalificazione sulla base della presentazione di un team multidisciplinare, curricula dei componenti e proposta di metodo. Il concorso si è svolto in un'unica fase. Il team multidisciplinare è composto da N. Privileggio (architettura - capogruppo), F. Infussi (urbanistica), C. Merlini (urbanistica), M. Secchi (urbanistica), M. Giuliani (ingegneria civile), I. Curulli (paesaggio), M. Mastromarino (viabilità), P. Fareri (politiche attuative) S. Sbardella (infrastrutture
Reverse Code
Il volume presenta il concorso di progettazione urbana per la costruzione della città di Sejong, futura capitale della Corea del sud e più in particolare per la sua aresa amministrativa dove dovranno trovare collocazione tutti i ministeri ed una popolazione di 25.000 addetti. Il concorso internazionale è stato patrocinato dall'UIA
Il presente contributo espone il progetto risultato secondo classificato, autori N. Privileggio e M. Secchi
Luigi Secchi scultore (1853-1921) : il sodalizio con Luca Beltrami e i monumenti pubblici
L’articolo vuole contribuire alla conoscenza dello scultore Luigi Secchi (Cremona, 1853 - Miazzina, 1921), che fu molto attivo sulla scena milanese nei decenni di passaggio fra Ottocento e Novecento. Tuttora la comprensione di questo artista è basata sull’accurata monografia che Luca Beltrami scrisse nel 1923, in omaggio a colui il quale fu non solo un valido collaboratore in molte occasioni, ma anche uno stimato amico. Un vero e proprio sodalizio professionale e personale consentì, infatti, a Secchi di fornire la sua opera per alcuni importanti monumenti pubblici progettati dall’architetto Beltrami, o comunque in situazioni dove lo stesso Beltrami svolgeva la funzione di ascoltato consigliere: palazzo Marino in piazza della Scala, monumento a Parini in piazza Cordusio, Torre Umberto I al Castello Sforzesco, ma anche il prestigioso monumento a Giuseppe Verdi per la cittadina di Busseto (Parma) e molti ancora.
Mettendo a frutto la ricca quantità di informazioni inedite sullo scultore, raccolte in occasione di una recente tesi di specializzazione, e alcuni altri riferimenti bibliografici, si propone in questa sede un primo profilo di Luigi Secchi, dal punto di vista della formazione accademica braidense e dell’attività espositiva, seguito dalla messa a fuoco di alcuni casi-studio di monumenti pubblici, esemplificativi del rapporto Secchi-Beltrami e concluso dagli elenchi delle opere note dell’artista e dell’importante nucleo di sue sculture conservate alla Galleria d’Arte Moderna di Milano.The paper offers a tribute to the knowledge of the sculptor Luigi Secchi (Cremone, 1853 - Miazzina, 1921), who worked in Milan between the last decades of the 19th century and the beginning of the 20th. The only informations still available about the artist were written by Luca Beltrami in an important monographic book in 1923, though as a tribute to a valid collaborator in several occasions and a respected friend too. This brotherhood, both professional and personal, offered Secchi the possibility of working in several public monuments, which were designed by the architect Beltrami, or in situations where Beltrami had the power to decide: palazzo Marino in piazza della Scala (Milan townhall), the monument to poet Giuseppe Parini in piazza Cordusio, the tower of Sforza Castle (rebuilt as a monument to king Umberto), and also the monument to Giuseppe Verdi in the town of Busseto and so on.
Combining the great deal of unpublished informations about the sculptor, which were collected for a recent specialization thesis, and other bibliographic references, the paper illustrates a first study about Luigi Secchi, starting with his artistic formation at the Accademia di Brera and the participation to the annual expositions, then with some case study of public monuments, showing the close relationship between Luigi Secchi and Luca Beltrami. In conclusion there are the list of the known artist’s works and the list of Secchi’s sculptures at the Galleria d’Arte Moderna di Milano
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