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    Sul comportamento dinamico di una piattaforma vibrante con supporto elastico

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    La presenta nota riporta uno studio preliminare sulle proprietà dinamiche di una piattaforma vibrante con supporto elastico per l'analisi sperimentale del comportamento sismico di strutture dal vero. Nell'ipotesi che l'edificio in prova sia schematizzabile come corpo rigido ed in assenza di dissipazioni, viene dapprima analizzato il moto del sistema nella sua formulazione lineare classica e successivamente considerando la non linearità del legame elastico del supporto. In questa fase si ricavano le relazioni costitutive e le equazioni del moto; dalla loro discussione si ottengono alcune stime sui periodi di vibrare delle componenti del moto e si stabiliscono condizioni sufficienti per la sua stabilita

    ACCERTAMENTI TECNICI PREVENTIVI E CONTENZIOSI IN AMBITO CIVILE NELLE COSTRUZIONI EDILI DELLA PROVINCIA DI PISA

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    In questo lavoro è presentata un'indagine sugli accertamenti tecnici preventivi (APT) sulle sentenze riguardanti cause civili aventi come argomento la presenza di vizi e difetti in manufatti di ingegneria civile, svolta presso la Cancelleria della sezione Civile del Tribunale di Pisa. L’indagine, che riguarda un periodo di tempo compreso tra gli anni 2000 e il 2011, fornisce un gruppo di dati statisticamente significativo per poter apprezzare l'incidenza dei difetti costruttivi negli edifici e valutare la loro provenienza e la responsabilità delle figure coinvolte. I dati sono stati classificati sulla base del vizio o difetto constatato, raggruppati per ambiti. Dagli ambiti di difetto più frequenti (in particolare le infiltrazioni idriche) e dal raffronto con un'analoga indagine svolta nel decennio precedente, si ricavano indicazioni sugli aspetti critici che meritano particolare attenzione da parte delle figure tecniche coinvolte, a partire dalla fase di progettazione a quella di controllo in opera. Ciò consente di valutare se la qualità delle costruzioni ha seguito o meno le nuove conoscenze e i progressi della tecnica

    Il piano di ricostruzione di San Pio delle Camere (AQ)

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    Il 6 aprile 2009 il Comprensorio Aquilano viene attraversato da una forte onda sismica che causa enormi danni, migliaia di senza tetto e centinaia di vittime. Nelle estati del 2010 e 2011 due gruppi di venti tirocinanti, risultati vincitori di borsa di studio della Regione Toscana per laureandi in Ingegneria Civile, Edile o Edile-Architettura dell’Università di Pisa, si impegnano in attività di studio, monitoraggio e rilievo sistematico degli aggregati dell’antico centro di San Pio delle Camere (AQ). Successivamente, l’Amministrazione Comunale decide di affidare allo staff che ha diretto i tirocinanti, coordinato dal prof. Mauro Sassu, il compito di redigere il Piano di Ricostruzione del borgo. La presente monografia raccoglie il lavoro relativo a tale Piano di Ricostruzione, basato sulla minuziosa rivisitazione del centro abitato, avvenuta con rilievo dello stato di conservazione degli aggregati, delle unità strutturali, delle reti dei servizi, delle parti pubbliche e delle zone a verde, quantificando le superfici, i volumi e le estensioni delle parti oggetto di ricostruzione. L’attività di rilievo ha costituito una preziosa occasione per studiare le tecniche e le tipologie costruttive, con dettagli e tessiture murarie, e ha permesso di individuare gli invarianti da conservare per mantenere e trasmettere l’identità storica dell’abitato: i tipici archi di scarico tra gli edifici prospicienti i vicoli e i numerosi “grottoni” o “camere” che danno il nome al paese, il tessuto urbano rimasto praticamente inalterato nei secoli, distribuito per curve di livello lungo il costone roccioso, e il Castello sulla sommità dell’abitato, che connota fortemente il luogo

    IL RUOLO DELLA VALIDAZIONE SULLA PREVENZIONE DEI CONTENZIOSI NELLE COSTRUZIONI CIVILI.

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    Si illustrano modalità per ridurre l’insorgere di contenziosi in appalti pubblici utilizzando lo strumento della validazione. La fase di verifica del progetto di opera pubblica permette un controllo preventivo durante il progetto, riducendone le criticità in fase di appalto e di ge-stione di possibili conflitti in corso d’opera. La completezza degli elaborati, la loro leggibi-lità, la loro congruenza interna e la loro inequivocabilità nelle prescrizioni rappresentano aspetti fondanti il buon esito del progetto e la sua affidabilità durante le fasi esecutive. Ana-loga attenzione è da riservarsi alle modalità con cui svolgere il confronto con lo staff pro-gettuale, al fine di non appesantire le tempistiche di sviluppo, minimizzando per quanto possibile la filiera dei controlli, per ridurre le intermediazioni nella comunicazione tra committenza, progettisti e validatori. La validazione è altresì strumento per la stipula di contratto assicurativo con Polizza De-cennale Postuma Indennitaria a favore dell’ente pubblico sul buon esito e conservazione dell’opera. La validazione, intesa come Controllo Tecnico Preventivo, se effettuata in sede di progetto e in corso d’opera, è una risorsa di primaria importanza per la prevenzione dai vizi e difetti e la riduzione della conflittualità

    IL CROLLO DELLE MURA URBANE DI PISTOIA: CAUSE E POSSIBILI INTERVENTI

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    Si illustrano le presumibili cause del crollo, le modalità di messa in sicurezza provvisoria e le ipotesi di ripristino e restauro conservativo delle Mura Storiche della città di Pistoia. Le Mura, di origine medioevale e successive modifiche e alterazioni, hanno subito un crollo improvviso, dopo un periodo di forti piogge, su un tratto di circa 50 metri. Si illustrano le probabili cause del crollo, dovute ad una mediocre qualità muraria (paramenti esterni con tessitura in ciottoli di fiume e riempimento interno di materiale incoerente), un’altezza di costruzione non modesta (circa undici metri), un significativo differenziale di quota tra le due facce (circa quattro metri) e una non improbabile rotazione della base. Si propone una tecnica di presidio provvisorio con un sistema di tiranti - puntoni in vista di un’opera di ricostruzione della parte crollata e consolidamento delle estremità murarie

    PROXIMAL SENSING TO ASSESS BERRY RIPENING IN MEDITERRANEAN VITICULTURE

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    Abstract The sugar content, as well as anthocyanins content, are useful tools to determine the correct harvest time. The optical portable sensor Multiplex3® (FORCE-A, Paris, France) is able to screen the colored component of grapes with a rapid and non-destructive method. The aim of this study is to verify the ability of sensor Multiplex3® in a Mediterranean environment to assess the berry maturation in four red grape varieties. The study was carried out in two locations situated in Nurra valley (Alghero, NW Sardinia), on four different red cultivars, Cagnulari, Cabernet Sauvignon, Cannonau and Monica. During the 2016 season, the SFR_R, ANTH_RB, ANTH_RG and FERARI indices were monitored from veraison to harvest; simultaneously, sugar, pH and total anthocyanins were determined in the laboratory. Different results were obtained in terms of fluorimetric indices and chemical data correlations. The FERARI index shows a good correlation with the anthocyanin concentration derived from spectrophotometric analysis (Cagnulari ρ=0.72, Cabernet Sauvignon ρ=0.84, Cannonau ρ=0.77, Monica ρ=0.72). The equation obtained for this index can be used to assess berry ripening in Mediterranean viticulture. On the other hand, the ANTH_RG index shows strong inverse correlations both with the anthocyanin content and with the berry weight, although not for all the cultivars tested

    author-bios-SRD-19-0063.R1 – Supplemental material for The Network Structure of Police Misconduct

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    Supplemental material, author-bios-SRD-19-0063.R1 for The Network Structure of Police Misconduct by George Wood, Daria Roithmayr and Andrew V. Papachristos in Socius</p

    Experimental Analyses and Numerical Models of CLT Shear Walls under Cyclic Loading

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    This paper reports the results of an experimental campaign performed at the University of Tokyo on cross-laminated timber (CLT) panels subjected to lateral loads. Analytical and numerical interpretations are provided as well, comparing the experimental analysis results with two methods: fi rstly, an analytical method to preliminarily evaluate the ultimate strength of the four panels, based on the geometrical dimensions of the openings and of the panel; secondly, a fi nite element model has been developed in order to provide some guidelines for calculating the stiff ness and elastic behaviour of CLT panels subjected to lateral loads. The experimental tests showed that the CLT panels are as more britt le and stiff er as more the diff erence between the total panel area and the fenestrated area is high. The presence of large openings determined stress concentration at the corners where failure occurred for the att ainment of the maximum tension strength in the inner layer. The proposed analytical formulation was shown to fairly closely predict the ultimate strength of panels with same geometry, characteristics and boundary condition, allowing preliminary information of this relevant parameter

    Introduzione

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    Si è voluto insistere sull'importanza del cartone di Baldassarre Peruzzi (1522) per la genesi degli eventi effimeri (allestimenti di archi scenografici) in occasione dell'incoronazione di Carlo V a Bologna
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