125,667 research outputs found

    Phenotypic and morphological characterization of neuroblastoma cells costitutively expressing B-myb

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    B-myb gene is expressed in neuroblastoma cells and down-regulated during differentiation. We used B-myb-transfected LAN-5 cells, which constitutively express high level of B-myb, to detect changes at phenotypic and morphological levels in basal and differentiation conditions. Our results demonstrate that the overexpression of B-myb markedly affects the cytoskeletal composition, the pattern of neurotransmitter enzymes and the extracellular matrix expression. In general, B-myb transfected neuroblastoma cells show a broad potentiality without a direction toward a specific neuroectodermal differentiation pathway. On the other hand, we confirm inhibition of the neuronal differentiation upon retinoic acid (RA) treatment of B-myb transfected cells. Furthermore, the ultrastructural analyses are supportive of a change in the metabolism in B-myb transfected cell treated with RA. Our data suggest that B-myb expression is compatible with an early phase of differentiation of neuroectodermal cells, but must be down-regulated for the completion of the differentiative programm

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Vicende di un grattanuvole a Milano (mai realizzato)

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    Viene esaminato l'inserimento urbano, le caratteristiche volumetrico-compositive e l'iter di una propostadel 1910 di realizzazione di un edificio di grande altezza a Milano a firma dell'ing. Antonio Vandone di Cortemili

    Poesia di Pietro Fenoglio

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    Vengono illustrate le opere dell'ing. Pietro Fenoglio a partire dai primi interventi in gusto architettonico neomedievale di fine Ottocento per arrivare ai più noti esempi di architetture Art Nouveau

    Pietro Fenoglio: fra progettazione edilizia e finanza

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    Sono illustrate le principali caratteristiche architettoniche ed edilizie delle opere dell'ing. Pietro Fenoglio nell'ambito del Liberty

    Lo studio Vandone di Cortemiglia fra Eclettismo e Art Decò

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    Sono illustrate le principali opere dell'ing. Antonio Vandone e l'evoluzione del suo gusto architettonico con posizioni neomedievali , liberty, eclettiche

    I ponti "tipo Risorgimento"

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    Lo studio ha per oggetto i ponti “tipo Risorgimento”, riferendosi al manufatto sul Tevere a Roma del 1911, ponte ad arco molto ribassato di 100 m di luce in calcestruzzo sistema Hennebique, tra l’altro record mondiale quale ponte in conglomerato cementizio armato di maggior luce nel mondo in tali anni, ma anche fa riferimento alle sperimentazioni progettuali e realizzative precedenti che ne hanno costituito esperienza preparatoria. È richiamata anche una nutrita serie di ponti cellulari ad arco molto ribassato, quale evoluzione negli anni successivi, realizzati dalla stessa impresa Soc. ing. G.A. Porcheddu che ha realizzato il ponte romano, sia i ponti di tipo “derivato” costruiti alcuni decenni dopo a Roma, sempre ad arco di 100 m di luce: il ponte del Foro Italico (Martinelli) e il ponte del Testaccio(Krall). Sono messi in evidenza, anche sulla base di documentazioni d’archivio inedite, le impostazioni progettuali e le caratteristiche costruttive salienti dei manufatti, è illustrata l’evoluzione tipologica, i sistemi di calcolo adottati e quelli di verifica negli anni, le tecniche costruttive e di cantiere innovative, indicate anche dallo stesso Hennebique sul disarmo dell’arcata, la risoluzione dei problemi dei singoli casi

    Dieci anni di architettura fra Brutalismo ed Utopia

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    Viengono illustrate le principali tendenze del mondo dell'architettura contemporanea nel decennio 1965-1975, dagli ultimi esempi di "brutalismo architettonico" alle esperienze dell'architettura "utopica"
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