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    Migliorare la comprensione della lettura con la sintassi generativa

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    Tra gli obiettivi strategici per la scuola primaria riconosciuti dalla normativa scolastica attuale c’è l’acquisizione della lettura, intesa come capacità di comprendere un testo e di ragionare sulle funzioni e sugli elementi della lingua. Ma quale grammatica è opportuno proporre, e come, per sviluppare le abilità metacognitive che consentono di accostarsi in modo attivo e flessibile alla parola scritta? La ricerca che qui si presenta ha inteso verificare, mediante la somministrazione di un percorso didattico di carattere ludico-laboratoriale agli alunni di una classe quarta della scuola primaria, l’ipotesi secondo cui la conoscenza delle strutture sintattiche fondamentali individuate dalla grammatica generativa si accompagnerebbe a un miglioramento nella comprensione della lettura. Dopo aver esposto presupposti teorici, metodo e contesto dell’indagine, il volume ne illustra lo svolgimento e gli esiti, con una precisione e una concretezza che ne fanno uno strumento di riflessione e di lavoro utile tanto agli insegnanti quanto agli esperti del settore

    Relazione attività formativa SVE: Bando 2004 PDT – COAT

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    Il libro presenta la relazione dei 10 eventi formativi realizzati tra novembre 2004 e aprile 2005 dall’Unità Replay (Resources for European Project and Learning Activities for Youth) per l’Associazione CEMEA del Lazio. L’organizzazione e l’implementazione di tali eventi sono conseguenti alla vincita, da parte del CEMEA del Lazio, della gara bandita a maggio 2004 dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Dipartimento delle Politiche Sociali e Previdenziali – Direzione Generale per il volontariato, l’associazionismo sociale e le politiche giovanili, gara per l’affidamento dell’attività formativa all’arrivo (Centralized On Arrival Training) e alla partenza (Pre-Departure Training) dei giovani del Servizio Volontario Europeo, nell’ambito dell’Azione 2 del Programma Comunitario “Gioventù”, vincita confermata anche per il successivo bando per le formazioni PDT e COAT – 2005

    1.2.1 La normativa italiana sullo stage nella Formazione Professionale Iniziale 3.1 Gli obiettivi 3.2 Il metodo e gli strumenti 3.3.2 La costruzione della Scheda Descrittiva da somministrare ai CFP 3.3.4 Metodologie di analisi dei dati 3.3.5 Risultati del QT somministrato ai CFP 3.3.8 Problematiche rilevate durante lo stage 3.3.10 Risultati della Scheda Descrittiva

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    Il rapporto riguarda l’attività 5 della ricerca–studio finalizzata all’analisi del fenomeno della dispersione formativa nella formazione professionale nel sistema del Polo pubblico e degli enti Convenzionati della Provincia di Roma. Nello specifico l’obiettivo dell’attività 5 è stato quello di verificare se e quanto lo stage o tirocinio contribuisca ad aumentare l’interesse e la motivazione allo studio degli allievi, essendo un’esperienza di apprendimento diversa dalle tradizionali forme di insegnamento grazie alla possibilità di ricorrere all’attività pratica nel percorso di formazione e di potere apprendere facendo

    La recente crescita e l attuale diffusione delle sezioni di scuola primaria Montessori in Italia

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    The study was conducted as part of the University Research projects of the Sapienza University of Rome, with the aim of counting the number of Montessori sections active from 2013 to 2021 and estimating the number of students who, each year, complete a Montessori primary school education. To this end, we used available doctoral research data from 2013 and 2016, and we integrated it data from 2021 (specifically reconstructed through analysis of school websites, emails and telephone interviews). The study shows a recent growth in active sections: in particular, in 2021 it reached 107 fifth grade classes and 137 first grade classes. The expansion of the phenomenon suggests the need for studies about the dissemination not only of official sections but of practices that are truly consistent with the principles of Montessori pedagogy.Lo studio, condotto nell’ambito dei progetti di Ricerca d’Ateneo dell’Università Sapienza di Roma, mira a conteggiare il numero di sezioni Montessori attive dal 2013 al 2021 e stimare il numero di studenti che, ogni anno, concludono un percorso di scuola primaria Montessori. A tal fine, sono stati integrati i dati disponibili, grazie a una ricerca di dottorato, sugli anni 2013 e 2016, con dati sul 2021 ricostruiti appositamente (tramite analisi dei siti web scolastici, mail e interviste telefoniche) ed è stata rilevata una recente crescita delle sezioni attive sul territorio nazionale: in particolare, nel 2021 si è arrivati a 107 classi quinte e 137 classi prime. L’espansione del fenomeno suggerisce l’esigenza di indagini sulla diffusione non solo di sezioni riconosciute ma di pratiche realmente coerenti coi principi della pedagogia montessoriana

    Il metodo dell’uniformazione semplice per isolare l’effetto della formazione Montessori su apprendimenti disciplinari e caratteristiche socio-affettive

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    Il lavoro propone un metodo per verificare l’ipotesi di un effetto a breve e medio termine della formazione montessoriana su apprendimenti disciplinari e caratteristiche socio-affettive. Il disegno di ricerca si sviluppa in due azioni: la prima, sul territorio nazionale, usa come variabili dipendenti le misurazioni degli apprendimenti in italiano, matematica e inglese effettuate dalle Rilevazioni Nazionali dell’Invalsi; la seconda, sul territorio della provincia di Roma, usa come variabili dipendenti alcune misurazioni delle caratteristiche socio-affettive con scale validate selezionate dalla letteratura. La variabile indipendente è la formazione primaria montessoriana, che è specificata ulteriormente con il numero di anni di formazione montessoriana e nella frequenza con cui si sono ricevute certe pratiche. Stando alla classificazione di Cook, Campbell & Peracchio (1990), il disegno di ricerca è un disegno con gruppi non equivalenti, con solo post-test, perché non c’è assegnazione casuale ai gruppi sperimentale e di controllo: l’assegnazione avverrà con il metodo dell’uniformazione semplice, che garantisce il maggior isolamento possibile dell’effetto della variabile indipendente, che tiene sotto controllo gli effetti di tutte le variabili che sappiamo influenzare le variabili dipendenti, e l’effetto della loro interazione. Al momento, per realizzare la prima azione, è stata ricostruita la carriera 438 studentesse e studenti che nel 2012/13 si trovavano in classi quinte di scuola primaria Montessori, e di 485 studentesse e studenti che vi si trovavano nel 2015/16; per la seconda azione sono state raccolte le informazioni necessarie alla verifica delle ipotesi su 394 studentesse e studenti frequentanti la classe terza di scuola secondaria di primo grado

    Detecting the achievements in INVALSI National Surveys of students who followed educational innovations: a five steps method

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    The present paper proposes a method to isolate as much as possible the effects of the different educational innovations present in the Italian territory on the learning outcomes measured by the Invalsi National Surveys, to contribute to the debate on the effectiveness of such alternative approaches, such as “Avanguardie educative”, Montessori, “Senza Zaino”, “We Debate”, “Book in Progress”, etc. To illustrate the proposal, we take as an example the research that is taking place on Montessori teaching, in the framework of the PhD in Social & Developmental Psychology and Educational Research at Sapienza University of Rome. According to Cook, Campbell and Peracchio’s (1990) classification, the research design is a design with non-equivalent groups, with only post-tests,because there is no random assignment to experimental and control groups: the assignment takes place with the simple matching (precision control) method, which guarantees the greatest possible isolation of the effect of the independent variable, which keeps under control a) the effects of all the variables that we know affect dependent variables, and b) the effect of their interaction. The proposed method consists in five steps. The first step is about reconstructing the list of schools that follow a certain educational innovation. In the case of Montessori pedagogy, the list of 50 fifth primary classes active in Italy in 2013 and 2016 has been defined. The second step consists in reconstructing the school careers of the students attending the schools on the list. In the case of Montessori schools, for about half of the students of both cohorts, the number of years of Montessori school attended was defined through a meticulous collection of data from the secretariats of 12 Montessori schools in Italy. By this way, in addition to the experimental group of all those enrolled in the Montessori sections identified, there is an experimental group whose number of years of Montessori school attended is also known. The third step is about requesting, to the Statistical Office of Invalsi, the achievement in National Surveys of the students attending the list of identified classes. In the case of Montessori schools, on 24 November 2020 the list of sections and SIDI codes of students whose career was reconstructed was submitted, and between January and February 2021 the databases of the 2013 and 2016 National Surveys was returned, with the distinction between Montessori and non-Montessori students. The fourth step consists in defining the experimental group, made up in this case by the students who attended a Montessori school, and the control group, whose members are identified with the simple matching method (Bailey, 1982, p. 340). The last step consists in verifying, by ANOVA, any statistically significant differences between the distributions of the scores of the experimental groups and related control groups

    The rights of the child as an international dimension of civic education

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    We present some possibilities to work in the school of the first cycle on children’s rights, in line with the aims and principles of the international dimension of civic education in Italy. Our didactical proposal aims to promote the idea that children are subject of rights, and that the assumption of this perspective leads to the resolution of many problems of adults too (Tonucci, 2021), so much that the issue of children's rights assumes a priority value (Costerbosa, 2019). The article contains some examples of activities with students (from 8 to 13 years old) and with immigrant women of a CPIA: we started from a reduction of the articles of the UN Convention and from the use of Tonucci’s cartoons, which activate thoughts and emotions in original and provocative ways. Moreover, we argue that the proposal to work on children's rights is consistent with the aims of Law 92/2019, which introduced in Italy Civic Education and assigns it the task of promoting «all actions [...] aimed at feeding and strengthening respect for people» (art. 3, c. 2), including children. Finally, addressing the complexity of the issue of children's rights means addressing its international dimension, because this complexity is linked above all to the multiplicity of interpretations that different cultures give to the basic notions of children, law, protection, participation, etc

    Pedagogia Montessori oggi come educazione del cittadino nel mondo

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    Il presente contributo propone una reinterpretazione della pedagogia e della pratica montessoriana, dal punto di vista di alcune delle richieste prescritte attualmente dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo di scuola dell’infanzia e del primo ciclo. In particolare, dopo aver delimitato il campo all’interno del quale è possibile trovare almeno due punti di contatto: in primo luogo si illustrano le pratiche montessoriane coerenti con lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, possibili grazie a gesti compiuti liberamente nella collettività del gruppo classe; in secondo luogo, si analizza la pedagogia Montessori dal punto di vista del raggiungimento di traguardi e obiettivi educativi

    Valutazione autentica e attivismo: alcuni punti di contatto

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    Reflection on authentic assessment highlighted how the measurement of learning through tests fails to account for everyone’s competence. The proposed solution is new assessment (and a new didactic) based on authentic, different and meaningful tasks for each student. Here, it will be noted that these are, for example, tasks very similar to those proposed by Montessori (from practical life, to commands, to conferences, etc.), Moreover, authentic evaluation is consistent with a didactic organization very similar to that conceived by Ferriere, and an evaluation with a function very similar to the one imagined by Dewey

    Coltivare l’indipendenza. L’equilibrio tra libertà e solitudine

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    Uno dei temi centrali della pedagogia di Maria Montessori è senza dubbio quello della libertà. Un concetto molto spinoso quando viene calato nel mondo della scuola ma anche, in maniera non meno complicata, all’interno della filosofia e della pratica educativa che i genitori vogliono seguire con i propri figli. Spesso ci è capitato di discutere, nell’ambito di colloqui con le famiglie o durante incontri di divulgazione sull’approccio montessoriano, di che cosa si intenda per libertà all’interno di questo sistema educativo. Una delle idee che più di frequente riscontriamo tra le persone non addette ai lavori è quella che, in una classe a metodo, il bambino sia libero di fare quello che vuole, senza regole o indirizzi di sorta. Niente di più sbagliato! Questo è forse il pregiudizio più diffuso sulla pedagogia montessoriana, la misconcezione più lontana dalla proposta della Dottoressa. Al contrario, all’interno dei suoi libri, è spiegato in maniera molto chiara come le regole non solo esistono, ma devono essere rispettate in maniera ferrea. Eppure, la libera scelta è forse il cardine principale della sua pedagogia
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