1,721,104 research outputs found
I cippi di Rubiera
Il saggio costituisce la definitiva messa a punto di decenni di ricerche sui cippi di Rubiera, importantissimo documento di scultura etrusca di età orientalizzante nonché fondamentale testimonianza epigrafica. In particolare l'autore si discosta dalla tradizionale interpretazione di questi monumenti, inserendoli per la prima volta - con assoluta coerenza - nel quadro dell'Etruria padana che li esprime e in particolare nella relazione con Felsina
Osservazioni conclusive
Osservazioni a conclusione dell'importante convegno che analizza gli ultimi secoli della fase preromana dell'Italia settentrionale e l'impatto dell'invasione gallica, con particolare attenzione alle più recenti scoperte e ai più innovativi metodi di indagine
Giovanni Colonna, Italia ante Romanum Imperium, V-VI, Scritti di antichità etrusche, italiche e romane, Pisa-Roma 2016.
La recensione, redatta insieme ad altri 2 autori, riprende l'intervento di una presentazione degli ultimi due volumi degli studi di Giovanni Colonna, tenuta presso l'Università di Roma "La Sapienza" (26 maggio 2018)
Le iscrizioni e i graffiti
Il contributo analizza la documentazione epigrafica etrusca dello scavo della Casa 1, Regio IV – Ins. 2 della città etrusca di Marzabotto. Il numero di iscrizioni etrusche, 18, non ha eguali in nessun altro settore della città. Queste sono databili tra la seconda metà del VI e il V sec. a.C., con una notevole concentrazione nella prima fase di vita della casa, evidenziando così la predilezione per la scrittura e i segni a questa connessi proprio nel periodo più antico. Le caratteristiche paleografiche mostrano maggiori affinità con l’Etruria settentrionale e in particolare con Chiusi e il suo agro, in linea con quanto noto per la città etrusca di Marzabotto. Le sequenze alfabetiche, in buon numero, rappresentano allusioni alla scrittura come attività socialmente elevata, mentre l’elevato numero di gentilizi (7) in iscrizioni di possesso in un arco cronologico abbastanza ristretto suggerisce che la struttura abitativa che li ha restituiti doveva essere particolarmente complessa. Lo scavo dell’abitazione ha restituito inoltre 108 graffiti fra alfabetici e non alfabetici
Gli Etruschi del golfo di Salerno: scambi, relazioni, fenomeni di mobilità e integrazione dalla fase villanoviana alla sannitizzazione
Marzabotto così reale così virtuale
Dopo la straordinaria scoperta del tempio votato a Tinia (vedi «Archeo » n. 357, novembre 2014), le ultime indagini condotte a Marzabotto, la Kainua degli Etruschi, hanno portato a ulteriori e importanti acquisizioni: è stato infatti localizzato un nuovo tempio tuscanico dedicato a Uni, che cambia ancora il volto della città, e sono state recuperate alcune iscrizioni etrusche legate alla sfera del sacro e della politica.
Oltre allo scavo e allo studio dei materiali, le ricerche comprendono la ricostruzione della città secondo le tecnologie piú innovative, perché ricostruire significa porsi domande scientifiche e, al contempo, rispondere all’esigenza di visualizzare ciò che non si conserva piú. Questo approccio non solo va incontro alla necessità di conoscenza dei non addetti ai lavori e alla imprescindibile missione della divulgazione, ma impone anche un percorso di analisi scientifica ampio e integrato, che ha portato l’équipe della cattedra di etruscologia dell’Università di Bologna ad avviare proficue collaborazioni con altre discipline
- …
