1,721,014 research outputs found
Caruana S., Santipolo M., In touch with reality or wishful thinking? Reflections on language policies and planning in multilingual contexts
Lessico e malapropismi nella didattica dell’italiano come L1 e nei livelli avanzati come L2/LS: un divertissement glottodidattico
L’italiano nel mondo. Mete e metodi dell’insegnamento dell’italiano nel mondo. Un’indagine qualitativa
Contiene, di Balboni, "Natura, scopi e metodologia della ricerca", pp. 15-39
La transcription automatique, outil pédagogique pour les étudiant(e)s en sciences politiques : quelques réflexions sur la syntaxe
Cette recherche tire son origine d’une expérience didactique pilote adressée à des élèves en Master 1 Relations internationales et études européennes et en Master 1 Sciences des administrations. Nous avons essayé de conjuguer leur intérêt dans les études politiques et l’emploi des outils de l’intelligence artificielle (IA)2 disponibles dans le web. Ceux–ci ont été utilisés à des fins pédagogiques pour réfléchir et faire réfléchir notre public sur des particularités syntaxiques de la langue française qui émergent de la transcription générée automatiquement (TGA) de matériel audiovisuel. En particulier, notre cadre théorique pour l’étude de la phrase complexe relève de la Grammaire méthodique du français3 (GMF), . À partir d’exemples tirés d’un entretien télévisé du Président de la République française Emmanuel Macron du 14 octobre 2020, notre attention est focalisée sur des structures phrastiques typiques du français oral qui relèvent des phrases atypiques et comportent le déplacement ou l’insertion de syntagmes ou de phrases au sein de la phrase canonique.
Les exemples du corpus ont été le point de départ de notre discussion sur cette expérience didactique et de nos remarques (provisoirement) conclusives
Prefazione. Un volume per fare il punto sull’educazione linguistica e guardare al futuro
La vocazione europeistica di Bruno Migliorini (con un Appendice sulla prima nota di lingua contemporanea)
Il contributo prende in esame la ricerca di Migliorini nel settore della linguistica europeistica, sottolineando in particolare il carattere "culturalista" che ha contraddistinto i saggi maggiori del periodo 1930-1940. In appendice al contributo viene ripubblicato per la prima volta la breve nota sul termine "erinnofilia" e sinonimi uscito su "L'Iride" nell'ottobre 1916. Questo breve saggio, pubblicato da Migliorini non ancora ventenne, testimonia la precoce acquisizione di un metodo di ricerca "glottotecnico" che sarà messo a frutto nei saggi della maturità
Presentazione
Il contributo presenta il volume che raccoglie gli atti di una giornata di studio dedicata alla figura di Bruno Migliorini e dà conto delle motivazioni scientifiche alla base del'iniziativ
Migliorini tra grammatica ed educazione linguistica
Il saggio ripercorre e contestualizza storicamente i contributi del linguista Bruno Migliorini dedicati all’educazione linguistica e alla didattica dell'italiano. In particolare si sofferma su alcuni interventi espliciti di Migliorini sulla didattica nelle recensioni per la rivista "La Cultura" negli anni Venti e Trenta (importanti per la diffusione in Italia delle idee del linguista svizzero Charles Bally) e poi in alcuni interventi nel secondo dopoguerra (ad esempio in corsi di formazione per insegnanti). Sono poi passate in rassegna le varie edizioni dei suoi fortunati manuali scolastici, a cominciare da "La lingua nazionale" (1941), innovativo per l’epoca in cui è apparso. Un discorso a parte è infine riservato al problema del "dialetto a scuola", che ha visto Migliorini autore del manualetto "Esercizi di traduzione dai dialetti delle Venezie", e ad alcuni pionieristici contributi nel campo della didattica dell’italiano a stranieri
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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