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Allenamento cognitivo : ginnasticamente
Sono sempre di più le persone anziane che avvertono negativamente l’indebolimento mnesico-cognitivo associato all’età, aspetto testimoniato dall’incremento delle richieste per accertamenti clinici volti ad escludere la presenza di demenza o ad invocare la prescrizione di medicinali per la cura della memoria. Sebbene gran parte degli anziani confidi ancora nella scoperta della ‘pillola miracolosa’ - che ad oggi non esiste - la ricerca clinico-sperimentale ha portato molti clinici a considerare il fitness mentale come un efficace antiage per il funzionamento cognitivo. La comunità scientifica ha inoltre sottolineato il ruolo preventivo che un’adeguata stimolazione cognitiva associata a peculiari stili di vita e all’interazione sociale potrebbe giocare, in termini di neuroprotezione, nel ridurre cioè la probabilità di sviluppare deficit cognitivi o demenza negli anni successivi. In un’era in cui uomini e donne vivono sempre più a lungo, il ricorso al training cognitivo per tenere in allenamento il cervello potrebbe presto diventare la norma. Il presente intervento fa il punto della situazione riguardo ai diversi protocolli di stimolazione cognitiva già validati mediante studi sperimentali
Neuropsicologia e stimolazione cerebrale profonda : paradigma di un approccio multidisciplinare alla malattia di Parkinson
La DBS si è proposta in questi anni come un approccio terapeutico nella malattia di Parkinson. Si tratta di una metodica che per sua natura necessita di un approccio multidisciplinare, dove il neuropsicologo gioca un ruolo significativo sia nella fase di selezione del paziente che nelle fasi post-operatorie. I criteri di definizione di 'buon candidato' alla DBS ed il conseguente 'timing' ottimale di valutazione pre e post-chirurgica sono stati affrontati al momento in alcuni lavori ma non tradotti in precise linee guida. Tuttavia la corretta selezione dei candidati è una delle variabili da cui dipende in modo cruciale l'efficacia della metodica. Questa deve tener conto di criteri neuropsicologici (e psicologici) al fine di identificare i pazienti che potranno trarre il maggior beneficio dalla metodica. Nella fase post-chirurgica è altresì necessario valutare potenziali involuzioni cognitive e comportamentali anche al fine di fornire indicazioni per la ricerca del miglior impianto e target neuroanatomico
VALUTAZIONE DELLA RISPOSTA ALLA TERAPIA CON ANTICOLINESTERASICI NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER MEDIANTE STATISTICA SU CASO SINGOLO (N=1)
In the pharmacological treatment of Alzheimer's Disease (AD), evaluation of a cognitive gain or the extinction of some behavioral abnormalities is carried out before and after the pharmacological treatment by means of special tests, scales and/or questionnaires (eg, MMSE, ADAS-cog, NPI, etc.). However, an increase of only a few points in a test or subtest scale has little statistical value per se. Minimal changes in the procedures of carrying out the test or the mood and cognitive state of the patient may account for these differences. Some clinicians also have limited their examinations to subjective impressions rather than real findings of improvement, stability or worsening after treatment. The so-called Clinicians's Interview Based Impression of Change proves to be the a paradigm with a high risk of subjectivity. This work aims to develop a more effective method for evaluating, in AD patients, the effect of therapy cholinesterase inhibitors on mnesic performance through a single case experimental design (N = 1) using the statistical test C. This statistic calculates the probability that the points of a time series are arranged at random or in a statistically significant order, so providing information about the trend of a certain treatment
Multiculturalismo e costituzione
The issue of the emergence of a multicultural ideology and its compatibility with the idea of Constitution is deeply questioned by Carlos Ruiz Miguel in a theoretical perspective
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Il diritto al rispetto dello stile di vita tradizionale ai sensi dell’art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali
I gruppi di interesse e la rappresentanza politica dei rom
Il saggio illustra la situazione della rappresentanza dei rom da parte delle organizzazioni degli interessi nazionali e sovranazionali. Numerosi aspetti problematici e peculiari sotto il profilo storico e politico caratterizzano la rappresentanza degli interessi nel caso dei rom. Alcune considerazioni specifiche vengono inoltre dedicate al contesto italiano
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