1,104 research outputs found

    Francesco Scorza Barcellona o della passione agiografica

    No full text
    L'autrice traccia, sul filo dei ricordi, il profilo scientifico ed umano di Francesco Scorza Barcellona ed introduce gli studi raccolti nel volume.The author traces, on the thread of memories, the scientific and human profile of Francesco Scorza Barcelona and introduces the studies collected in the book

    Le origini

    No full text
    Nel capitolo del volume, concepito come un introduzione manualistica alla storia del culto dei santi, si delineano le origini del culto dei santi dal II al V secolo, in ambito greco e latino: motivazioni teologiche, susseguirsi di diverse tipologie di santità dal martire al confessore, forme del culto, letteratura specifica sui santi, iconografia

    Premessa

    No full text

    Considerazioni su Cesare Baronio e la Spagna, tra controversia politica e ricezione erudita

    No full text
    The study is focused on the complex relationship within Cesare baronio and the Spanish Monarchy, in the new political and historical context. As a cardinal, as pope confessor, as author, he had a preminent role in all the most relavant disputes between Rome, Madrid and Paris of the beginning of the 17th cent., when the balances and the alliances inside the the catholicism were changing.

    Ascolto del minore vittima d'abuso

    No full text
    Tecnica dell'ascolto protetto in sede giudiziaria del minore vittima di abuso e/o maltrattamento. Conduzione del colloquio, errori e malpractice più frequentemente osservati in sede forense

    Il disabile: vittima e testimone.

    No full text
    Diversi autori raccomandano di utilizzare nella valutazione forense sui soggetti disabili abusati, siano essi bambini o adulti, le stesse linee guida elaborate per l’esame e la valutazione dei bambini abusati. Appare evidente che nel corso della valutazione peritale sui soggetti disabili si impongono una particolare cautela metodologica ed una chiarezza circa gli strumenti usati, al fine di ottimizzare l’opportunità di verificare la fondatezza delle denunce e di ridurre le possibilità di incorrere in errori di valutazione/interpretazione

    Las patrias de Manuel Scorza

    No full text
    This article is a critical essay that uses a comparative methodology and semantic exploration in order to understand the actual and modern meanings of two poetic texts, “Patria tierna” y “Patria pobre”, concerning first at all a marvelous attitude and secondly a provocative perspective, instead that they were written in 1955. Trough the linguistic and rhetoric analysis, the author shows how Scorza expresses his poetic and ideological project about Peru, his country, contrasting two radical and opposites visions: the one metaphorical deals with hope and possibility of transforming the society, and the other prosaic position full of violence that faiths against the first one. Two axes are key on Manuel Scorza’s poetic writing: the aim of peace and social justice in Peru.Este artículo es un ensayo crítico que utiliza el método comparativo y las posibilidades semánticas para comprender la configuración de dos textos poéticos, “Patria tierna” y “Patria pobre” que conservan su vigencia maravillosa y su perspectiva denunciatoria en pleno siglo XXI a pesar de haber sido escritos en 1955. Scorza traza su proyecto estético e ideológico sobre su patria Perú expresando dos visiones radicalmente opuestas: una metafórica que da esperanza en el cambio y otra prosaica que por el grado de violencia se confronta a la primera en el análisis lingüístico– retórico. La sed de paz y de justicia social en Perú son dos ejes fundamentales de la poética de Scorza

    recensione a: A. Benvenuti, S. Boesch Gajano, S. Ditchfield, F. Scorza Barcellona, G. Zarri, Storia della santità nel cristianesimo occidentale, Roma (Viella), 2005

    No full text
    Recensione al volume : A. Benvenuti, S. Boesch Gajano, S. Ditchfield, F. Scorza Barcellona, G. Zarri, Storia della santità nel cristianesimo occidentale, Roma (Viella), 200

    Ancora su Marco Polo e i Magi evangelici

    No full text
    Studio della notizia riportata da Marco Polo sulla sepoltura dei Magi evangelici in Persia, nella città di Sava, e sulla leggenda raccolta presso gli adoratori del fuoco a Cala Ataperistan, secondo cui il fuoco sacro adorato dagli zoroastriani si sarebbe originato quando uno dei Magi gettò in un pozzo la pietra contenuta nel bossolo che il profeta appena nato, infante di tredici giorni, aveva dato loro in contraccambio dei doni che gli avevano portato. Il problema è quello di ricostruire, se è mai possibile, la forma originaria del testo di Marco Polo, che ci è pervenuto in redazione francese, franco-italiana, latina, toscana. Veneta, veneto-emiliana. Dall’analisi del testo risulta che, se pure non immune da influssi cristiano-occidentali (l’età di 13 giorni di Gesù nel giorno dell’adorazione dei Magi), le notizie di Marco Polo attestano la diffusione di leggende proprie del cristianesimo orientale, prevalentemente di origine siriaca, che in ambiente persiano si adattano alle diverse tradizioni e sensibilità religiose
    corecore