281 research outputs found

    Presentazione

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    Severino Vattimo, Mathieu, Natoli e Melchiorre presentano la propria prospettiva in una serie di conferenze presso il Collegio Rotondi di Gorla Minore. Marassi cerca di collocare la loro riflessione all'interno del dibattito filosofico italiano interrogandosi sull'esistenza di una "filosofia italiana"

    Saluti

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    Nella tradizione scientifica e culturale dell’Università Cattolica il confronto con l’opera di Dante ha costituito fin dall’inizio un nodo tematico centrale. Si ricordano al proposito i primi contributi della Rivista di Filosofia Neo-Scolastica e l’attenzione dedicata a Dante da molti docenti.In the scientific and cultural tradition of the Catholic University, the comparison with Dante’s work has been a central thematic node from the outset. In this regard, we recall the first contributions of the Rivista di Filosofia Neo-Scolastica and the attention dedicated to Dante by many scholars

    Lo spiritualismo cristiano di Michele Federico Sciacca

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    Lo spiritualismo cristiano di Michele Federico Sciacc

    An Insight into the Foundations of Eco-Phenomenology

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    The transformation of phenomenology that Anna-Teresa Tymieniecka carried out is centred on two major themes. The first is the theme of phenomenological vision, which allows philosophy to go beyond Descartes’ dualism; the second is the concept of transcendental subjectivity: reality may appear only to a constituent ego, which can perceive it. These two themes are her important legacy, which Tymieniecka received from Husserl but which she took one step further. This author thinks that the contemporary world is determined by the power of technology, which has enslaved people. This is the ideological structure of our times. If philosophy wants to achieve the manifestation of the logos of life, it has to address the great topics of life, the world, nature, and the cosmos. This is the mission of phenomenology today

    I centri tomisti a Roma, Napoli, Perugia, ecc.: S. Sordi, D. Sordi, L. Taparelli d'Azeglio, M. LIberatore, C.M. Curci, G.M. Cornoldi e altri

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    I centri tomisti a Roma, Napoli, Perugia, ecc.: S. Sordi, D. Sordi, L. Taparelli d'Azeglio, M. LIberatore, C.M. Curci, G.M. Cornoldi e altr

    SILS 2009

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    Scopi La diciassettesima edizione del convegno della SILS è rivolta ai ricercatori interessati all'utilizzo della luce di sincrotrone e si propone di: aggiornare la comunità scientifica italiana sullo stato dell'arte della ricerca con radiazione di sincrotrone e sugli ultimi risultati scientifici di rilievo favorire l'incontro di ricercatori appartenenti a diverse aree scientifiche diffondere informazioni sulle possibilità di ricerca e sui criteri di accesso per gli utilizzatori alle facilities Il programma scientifico, che si articolerà in due giornate e mezzo, prevede relazioni su invito, comunicazioni e sessione poster sulle ricerche di particolare rilievo nei diversi settori di applicazione della radiazione di sincrotrone. Organizzazione del Convegno "chair-person" E. Paris, Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Camerino e-mail: [email protected] "co-chair" A. Di Cicco, Dipartimento di Fisica, Università di Camerino e-mail: [email protected] S. Turchini, ISM - CNR, Roma e-mail: [email protected] Invited Speakers P. Glatzel ESRF, Grenoble S. Lupi Università di Roma La Sapienza M. Milanesio Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" A. Morgante TASC-INFM National Laboratory D.D. Sarma SSCU, Indian Istitute of Science Comitato Scientifico G. Artioli, Università di Milano C.M. Bertoni, Università di Modena F. Boscherini, Università di Bologna V. Lombardi, Università di Firenze S. Mobilio, Università di RomaTre G. Paolucci, Università di Messina G. Rossi, TASC-INFM CNR, Università di Modena G. Ruocco, Università di Roma "Sapienza" F. Sette, ESRF Grenoble G. Stefani, Università di RomaTre D. Viterbo, Università di Padova Giunta SILS C. Mariani, Università di Roma "Sapienza" - Presidente P. Calvani, Università di Roma "Sapienza" F. Comin, ESRF Grenoble G. Cruciani, Università di Ferrara C. Lamberti, Università di Torino P. Spadon, Università di Padova S. Turchini, ISM - CNR Roma Comitato Organizzatore E. Paris, Università di Camerino G. Giuli, Università di Camerino C. Lamberti, Università di Torino R. Marassi, Università di Camerino S. Stizza, Università di Camerino S. Turchini, ISM - CNR Roma Segreteria del Convegno Maria Rita Cicconi, Federico Maria de Grisogono

    La filosofia dell'essere di Gustavo Bontadini

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    Filkosofia dell'essere in Gustavo Bontadin

    Francesco Sansovino e la prudenza

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    L’articolo tratta del singolare Dialogo della pratica della ragione, scritto fra il 1538 e il 1542 da Francesco Sansovino, per formazione giurista ma dedicatosi poi all’attività di «poligrafo». In particolare l’autore si sofferma sulla nozione di prudenza che emerge dal Dialogo, la quale si rende emblema, probabilmente ad insaputa di Sansovino stesso, di un importante passaggio sia teorico che storico avvenuto alle soglie dell’età moderna. Rintracciando la genesi della prudentia nella phronesis aristotelica e nella sua successiva stabilizzazione teorica nella teologia morale di Tommaso, l’autore mostra come nel Dialogo essa torni a rivestire, grazie anche all’accostamento con le dottrine, di per sé assai distanti, di Bartolo e Machiavelli, il ruolo pratico di habito attivo con ragione. Tale virtù diviene altresì espressione di quel sapere tipico dell’umanesimo civile che saprà coniugare vita mondana e riflessione intellettuale.This article is about the peculiar work Dialogo della pratica della ragione, written between 1538 and 1542 by Francesco Sansovino, who was educated as a jurist but then became a «polygraph». The author is particularly focused on the concept of prudence, which arises from the Dialogo. It is likely that Sansovino himself ignored that such concept became the symbol of an important theoretical and historical transition at the beginning of the modern age. The author traces the genesis of the prudentia in the Aristotelian phronesis and in its subsequent stabilization within Thomas Aquinas’ moral theology. He shows that in the Diagolo, also because of the combination with the rather different theories of Bartolo and Machiavelli, such concept is back in its practical role of habito attivo con ragione. Such virtue also becomes the expression of that typical knowledge of civil humanism, where social life and intellectual knowledge are strictly combined

    Il mancato ritorno di Ifigenia. Euripide e Ritsos

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    The story of Iphigenia, an absolutely innocent victim, has been present for millennia in many expressions of civilization and represents a warning for history: she is sacrificed to propitiate a war and is also the priestess of a goddess in a foreign land. Here she suffers from the distance from her homeland and the loneliness of her loved ones. Her desire to return to Greece is thwarted by the impossibility of returning, by its constant postponement. For Hauptmann, Iphigenia continues to die in addition to the first sacrifice wanted by her father and despite being saved by the goddess because she cannot return to her homeland: her return would reveal the fiction of the sacrifice and would be covered with infamy. Even Ritsos’ tragedy, in which the return to Argos is described in detail, ends with incommunicability and silence, which in turn become the specific features of the notion of tragic
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