33 research outputs found

    Le aree interne come risorsa

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    Il nostro Paese è caratterizzato dalla presenza di territori profondamente diversi sul piano fisico, socioculturale ed economico. Le “aree interne” costituiscono un’articolazione importante di tale diversità territoriale e sono contraddistinte da numerose criticità come la lontananza dai servizi essenziali – quali scuola, sanità e mobilità – la cui marginalizzazione ha assunto nel tempo una rilevanza “nazionale”, anche in considerazione del loro progressivo spopolamento. Nasce quindi la necessità di promuovere la presenza e la resilienza consapevole e soddisfacente delle comunità residenti in queste aree attraverso politiche dedicate, anche in quanto territori dotati di risorse ambientali e culturali ad alto potenziale di sviluppo. La Strategia nazionale per le aree interne (SNAI) è nata al fine di superare le vulnerabilità presenti in queste zone e contribuire al loro riequilibrio socio-economico e territoriale. Nel corso del 2020, la crisi sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid-19, ha evidenziato l’importanza di questa misura che si è mostrata particolarmente utile di fronte alle emergenze socio-sanitarie, aumentando il grado di resilienza di queste zone e rivelando più in generale, un alto potenziale per nuovi processi di cambiamento, che proprio a partire dalle Aree interne, possono generarsi in favore di una ripresa e di uno sviluppo capace di produrre ricadute positive per l’intero Paese. Durante la pandemia sono stati attuati importanti interventi sui territori, soprattutto nel settore sanitario, e la strategia si è rivelata uno strumento efficace di risposta ai bisogni e alle problematiche di queste aree, amplificate dall’emergenza sanitaria. Le aree interne sembrano essere diventate ora possibili “laboratori” di misure e di progetti per uno sviluppo sostenibile ed inclusivo in grado di resistere anche davanti ad emergenze ed eventi imprevist

    Aree interne: stato dell'arte e intersezioni con il PNRR

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    Il nostro Paese è caratterizzato dalla presenza di territori profondamente diversi sul piano fisico, socioculturale ed economico. Le “aree interne” costituiscono un’articolazione importante di tale diversità territoriale e sono contraddistinte da numerose criticità come la lontananza dai servizi essenziali – quali scuola, sanità e mobilità – la cui marginalizzazione ha assunto nel tempo una rilevanza “nazionale”, anche in considerazione del loro progressivo spopolamento. Si tratta di luoghi cruciali di presidio umano della tenuta del territorio italiano tutto, perché molto di quanto accade in tali territori ha ripercussioni sistemiche, troppo spesso trascurate. Nasce quindi la necessità di promuovere la presenza e la resilienza consapevole e soddisfacente delle comunità residenti in queste aree attraverso politiche dedicate, anche in quanto territori dotati di risorse ambientali e culturali ad alto potenziale di sviluppo. La Strategia nazionale per le aree interne (SNAI) è nata al fine di superare le vulnerabilità presenti in queste zone e contribuire al loro riequilibrio socio-economico e territoriale. Nel corso del 2020, la crisi sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid-19, ha evidenziato l’importanza di questa misura che si è mostrata particolarmente utile di fronte alle emergenze socio-sanitarie, aumentando il grado di resilienza di queste zone e rivelando più in generale, un alto potenziale per nuovi processi di cambiamento, che proprio a partire dalle Aree interne, possono generarsi in favore di una ripresa e di uno sviluppo capace di produrre ricadute positive per l’intero Paese. Con il ciclo di programmazione 2014-2020, si è conclusa la prima sperimentazione della Strategia, con il finanziamento delle 72 aree progetto individuate con la mappatura effettuata nel 2014. In continuità con quanto sperimentato nel ciclo 2014-2020, la SNAI 2021-2027 proseguirà nel potenziare i servizi di cittadinanza e nel promuovere iniziative per lo sviluppo economico e l'occupazione delle nuove aree interne progetto selezionate con la mappatura aggiornata nel 2020. Gli interventi saranno sostenuti dai Fondi strutturali europei della programmazione 2021- 2027, ma anche da risorse nazionali legate principalmente al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Un ruolo importante in questo ciclo è rivestito anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che direttamente o indirettamente coinvolge la SNAI e le aree interne ed interviene su aspetti che potranno avere importanti impatti positivi su questi territori. Le aree interne sembrano essere diventate ora a pieno titolo possibili “laboratori” di misure e di progetti per uno sviluppo sostenibile ed inclusivo in grado di resistere anche davanti ad emergenze ed eventi imprevisti

    Appendice metodologica

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    Attraverso metodologie qualitative e quantitative sono stati ascoltati migliaia di lavoratori del sociale

    La Pubblica Amministrazione e la sfida di una nuova governance locale

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    I giovani Sindaci, Assessori e Consiglieri di oggi sono chiamati ad affrontare la sfida di amministrare i propri comuni con competenza, visione strategica e spirito innovativo. In un contesto sempre più complesso, in una nuova stagione di risorse economiche e dove i bisogni dei cittadini in continua evoluzione, il loro ruolo non è solo tecnico, ma profondamente politico e sociale. L'obiettivo del volume è fornire strumenti di riflessione e pratiche operative per affrontare le principali tematiche della gestione amministrativa locale. Nello specifico, il contributo intende offrire una panoramica delle sfide collegate alla governance territoriale

    I comuni e le aree interne: rinnovamento o discontinuità?

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    Il nostro Paese è caratterizzato dalla presenza di territori profondamente diversi sul piano fisico, socio-culturale ed economico. Le “aree interne” 1 costituiscono un’articolazione importante di tale diversità territoriale – secondo l’ultima mappatura del 2020 2 sono classificati come area interna quasi la metà dei comuni italiani nei quali vivono oltre 13 milioni di persone - e sono contraddistinte da numerose criticità come la lontananza dai servizi essenziali – quali scuola, sanità e mobilità – la cui marginalizzazione ha assunto nel tempo una rilevanza “nazionale”, anche in considerazione del loro progressivo spopolamento. La Strategia nazionale per le aree interne (SNAI) è nata agli inizi della seconda decade degli anni Duemila al fine di superare le vulnerabilità presenti in queste zone – invecchiamento e spopolamento in primis - e contribuire al loro riequilibrio socio- economico e territoriale. Le aree interne sono, infatti, spesso caratterizzate da risorse ambientali e culturali ad alto potenziale di sviluppo, il cui presidio attivo di comunità è cruciale per la tenuta complessiva del territorio sotto il profilo idrogeologico, paesaggistico e dell’identità culturale: si tratta quindi di territori nei quali è necessario creare nuove possibilità di reddito ed assicurare agli abitanti maggiore accessibilità ai servizi essenziali. Con il ciclo di programmazione 2014-2020, si è conclusa la prima sperimentazione della SNAI, con il finanziamento delle 72 aree progetto individuate a partire dalla mappatura effettuata nel 2014. Nel paragrafo 1 è riportato il quadro d’insieme degli interventi previsti e delle relative fonti di finanziamento dalle Strategia d’area approvate che sono state formalizzate a livello locale per mezzo di un Accordo di Programma Quadro. In continuità con quanto sperimentato nel ciclo 2014-2020, per il ciclo di programmazione 2021-2017 sono state individuate 56 nuove aree 2021-2017 e confermate o ri-perimetrate 67 delle 72 aree progetto identificate nel 2014-2020, alle quali si aggiunge il “progetto speciale Isole Minori”. Complessivamente si tratta di 124 aree di progetto selezionate con la mappatura delle aree interne aggiornata nel 2020. Nel paragrafo 2 è fornita un’ampia panoramica sul processo che ha portato alla individuazione delle aree progetto sulle quali insisterà la SNAI 2021-2027 nonché è riportata la loro elencazione. Gli interventi della nuova programmazione saranno sostenuti dai Fondi strutturali europei della programmazione 2021-2027, ma anche da risorse nazionali legate principalmente al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Un ruolo importante in questo ciclo di programmazione è rivestito anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che direttamente o indirettamente coinvolge la SNAI e le aree interne ed interviene su aspetti che potranno avere importanti impatti positivi su questi territori Un primo, interessante, quadro sugli interventi finanziati dal PNRR nelle aree interne è riportato nel paragrafo 3 con particolare riferimento alle misure specificatamente rivolte ai comuni appartenenti alle aree interne. Come negli anni precedenti a completamento del contributo vi è un aggiornamento dell’analisi delle criticità finanziarie nei comuni appartenenti alle aree interne (paragrafo 4). La conferma della SNAI nell’Accordo di partenariato 2021-2027 conferma l’attenzione per le aree interne che sembrano essere diventate ora a pieno titolo possibili “laboratori” di misure e di progetti per uno sviluppo sostenibile ed inclusivo in grado di resistere anche davanti ad emergenze ed eventi imprevisti. Ma non mancano le “zone d’ombra”, già evidenziate anche nel precedente Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni, sulle quali si ritornerà nelle riflessioni conclusive per capire se si tratta di una prosecuzione caratterizzata in termini di rinnovamento piuttosto che di discontinuità (o, perché no, anche di entrambi)

    Galileo alias Astolfo Arnerio Marchiano e la disputa padovana sulla Stella Nuova

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    The author of the "Discorso sopra la stella nuova comparsa l'ottobre prossimo passato dell'eccentissimo astrologo, et medico, Astolfo Arnerio Marchiano" is Galileo Galilei

    La festa della parola: Astolfo paladino parolaio nel Mambriano

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    The essay analyses the use of speech by the character of Astolfo in Francesco Cieco da Ferrara's Mambriano within the construction of a new court of Charlemagne that the author represents in his work. Astolfo's irreverent and burlesque speech, especially in the collective context of the feast, provokes laughter and induces the regulation of feelings such as envy and attitudes such as backbiting. A specific trait of a traditional character dear to the audience, his being the fool within the group, and the use of a comic and rhetorically effective speech become tools to catalyse internal aggressions, rework them and mitigate their effects.Il saggio analizza l’uso della parola da parte del personaggio di Astolfo nel Mambriano di francesco Cieco da Ferrara, all’interno della costruzione di una nuova corte di Carlo Magno che l’autore rappresenta nella sua opera. La parola irriverente e burlesca di Astolfo, specie nel contesto collettivo della festa, provoca il riso e induce a una regolamentazione di sentimenti come l’invidia e atteggiamenti come la maldicenza. Un tratto specifico di un personaggio tradizionale e caro al pubblico, il suo essere il fool all’interno del gruppo, insieme all’uso di una parola comica e retoricamente efficace diventano strumenti per catalizzare le aggressività interne, rielaborarle e mitigarne gli effetti.La propuesta analiza el uso que hace de la palabra el personaje de Astolfo en el Mambriano de Francesco Cieco da Ferrara, dentro del contexto de la construcción de una nueva corte de Carlomagno que el autor representa en su obra. Las palabras irreverentes y burlescas de Astolfo, especialmente en el contexto colectivo de la fiesta, provocan risas y llevan a una regulación de sentimientos como la envidia y actitudes como la calumnia. Un rasgo específico de un personaje tradicional querido por el público, el del fool dentro del grupo, junto con el uso de una palabra cómica y retóricamente eficaz, se convierten en herramientas para catalizar las tensiones internas a la obra, reelaborarlas y mitigar sus efectos

    La festa della parola: Astolfo paladino parolaio nel Mambriano

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    Il saggio analizza l’uso della parola da parte del personaggio di Astolfo nel Mambriano di francesco Cieco da Ferrara, all’interno della costruzione di una nuova corte di Carlo Magno che l’autore rappresenta nella sua opera. La parola irriverente e burlesca di Astolfo, specie nel contesto collettivo della festa, provoca il riso e induce a una regolamentazione di sentimenti come l’invidia e atteggiamenti come la maldicenza. Un tratto specifico di un personaggio tradizionale e caro al pubblico, il suo essere il fool all’interno del gruppo, insieme all’uso di una parola comica e retoricamente efficace diventano strumenti per catalizzare le aggressività interne, rielaborarle e mitigarne gli effetti.The essay analyses the use of speech by the character of Astolfo in Francesco Cieco da Ferrara's Mam-brianowithin the construction of a new court of Charlemagne that the author represents in his work. Astolfo's irreverent and burlesque speech, especially in the collective context of the feast, provokes laughter and induces the regulation of feelings such as envy and attitudes such as backbiting. A specific trait of a traditional character dear to the audience, his being the foolwithin the group, and the use of a comic and rhetorically effective speech become tools to catalyse internal aggressions, rework them and mitigate their effects

    La celebración de la palabra: Astolfo, paladín parlanchín en el Mambriano

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    Il saggio analizza l’uso della parola da parte del personaggio di Astolfo nel Mambriano di francesco Cieco da Ferrara, all’interno della costruzione di una nuova corte di Carlo Magno che l’autore rappresenta nella sua opera. La parola irriverente e burlesca di Astolfo, specie nel contesto collettivo della festa, provoca il riso e induce a una regolamentazione di sentimenti come l’invidia e atteggiamenti come la maldicenza. Un tratto specifico di un personaggio tradizionale e caro al pubblico, il suo essere il fool all’interno del gruppo, insieme all’uso di una parola comica e retoricamente efficace diventano strumenti per catalizzare le aggressività interne, rielaborarle e mitigarne gli effetti.The essay analyses the use of speech by the character of Astolfo in Francesco Cieco da Ferrara\u27s Mambriano within the construction of a new court of Charlemagne that the author represents in his work. Astolfo\u27s irreverent and burlesque speech, especially in the collective context of the feast, provokes laughter and induces the regulation of feelings such as envy and attitudes such as backbiting. A specific trait of a traditional character dear to the audience, his being the fool within the group, and the use of a comic and rhetorically effective speech become tools to catalyse internal aggressions, rework them and mitigate their effects.La propuesta analiza el uso que hace de la palabra el personaje de Astolfo en el Mambriano de Francesco Cieco da Ferrara, dentro del contexto de la construcción de una nueva corte de Carlomagno que el autor representa en su obra. Las palabras irreverentes y burlescas de Astolfo, especialmente en el contexto colectivo de la fiesta, provocan risas y llevan a una regulación de sentimientos como la envidia y actitudes como la calumnia. Un rasgo específico de un personaje tradicional querido por el público, el del fool dentro del grupo, junto con el uso de una palabra cómica y retóricamente eficaz, se convierten en herramientas para catalizar las tensiones internas a la obra, reelaborarlas y mitigar sus efectos.La propuesta analiza el uso que hace de la palabra el personaje de Astolfo en el Mambriano de Francesco Cieco da Ferrara, dentro del contexto de la construcción de una nueva corte de Carlomagno que el autor representa en su obra. Las palabras irreverentes y burlescas de Astolfo, especialmente en el contexto colectivo de la fiesta, provocan risas y llevan a una regulación de sentimientos como la envidia y actitudes como la calumnia. Un rasgo específico de un personaje tradicional querido por el público, el del fool dentro del grupo, junto con el uso de una palabra cómica y retóricamente eficaz, se convierten en herramientas para catalizar las tensiones internas a la obra, reelaborarlas y mitigar sus efectos

    Una valutazione qualitativa del progetto SNAI

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    Il saggio contiene un analisi della SNAI, aggiornata all'anno 2025. La trattazione è approfondita attraverso un'analisi sul campo di alcune aree interne, realizzata tramite interviste, che ha portato all'adattamento del concetto di Capacità amministrativa al contesto SNAI, con analisi multidimensionale
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