24,325 research outputs found
Report on Meteorological Research March 1, 1935 (m-1)
The object of the report was to elucidate in detail the various features of the research program in meteorology being carried on at the Daniel Guggenheim Airship Institute in Akron, Ohio. Mr. L. J. Fangman, of the U.S. Weather Bureau, was collaborating with the author in carrying out work such as a study of autographic records of the various meteorological elements during frontal passages with a view to the possible prediction of the intensity of the accompanying disturbance as it may affect the operation of aircraft and a study of atmospheric gustiness with a view to finding the dependence between frequency end amplitude of velocity fluctuations and the vertical temperature and velocity gradients
Lalla Romano testimone e protagonista del Novecento
Lalla Romano è una delle figure più interessanti della letteratura italiana del secondo Novecento. I suoi romanzi ebbero molto successo mentre la scrittrice era in vita, soprattutto da parte dei lettori. A partire dalla pubblicazione dell’opera completa nella collana «I Meridiani» di Mondadori a cura di Cesare Segre all’inizio degli anni Novanta, si è assistito a una rinascita di interesse critico, culminato in vari convegni, mostre e studi. È stata così riscoperta, oltre che la narratrice, anche la poetessa e la pittrice, aspetti fino ad allora messi in secondo piano dai romanzi. La poesia si dimostra invece il vero motore di poetica dell’opera di Lalla Romano, il luogo in cui la riflessione intorno alla scrittura e alla vita prende forma in maniera progressiva. Allo stesso modo, le radici pittoriche di Lalla Romano determinano quel suo particolare gusto per l’immagine che da molti è stato individuato come carattere centrale della sua scrittura. A distanza di diciassette anni dalla morte dell’autrice, il presente numero vuole riunire le varie anime della sua opera con contributi che mettano in luce le possibilità di studio e approfondimento che l’opera di Lalla Romano ancora offre. L’articolo introduttivo offre a questo proposito, a partire dalle dichiarazioni dell’autrice, un resoconto della poetica dell’autrice intorno ai suoi tre poli fondativi: scrittura, immagine e memoria. L’articolo di Luca Stefanelli mette in luce le potenzialità dell’archivio di Lalla Romano per gli studi sull’autrice, potenzialità valorizzate nel saggio di Elena Arnone, che dimostra proprio come il recupero dei materiali d’archivio possa essere funzionale alla ricostruzione dei processi creativi dell’autrice, in questo caso in rapporto a un grande classico come Flaubert. L’articolo di Alessandra Trevisan, ragionando sulla funzione della forma breve, mette la scrittura di Romano in rapporto a quella di Goliarda Sapienza e Milena Milani; mentre il contributo di Sara Murgia propone un percorso nei nuclei tematici ricorrenti della poesia di Lalla Romano. Infine, l’intervista ad Antonio Ria, compagno di vita degli ultimi anni della scrittrice, offre una preziosa testimonianza da parte di chi l’ha conosciuta e oggi si dedica al ricordo e alla divulgazione della sua opera
La poesia di Lalla Romano
L’intervento vuole rivalutare la poesia di Lalla Romano. Anche se è ricordata soprattutto per i romanzi, tra le sue opere ci sono anche poesie, prose brevi, racconti e romanzi per immagini. Come spesso accade, è la poesia a trovare più difficoltà ad essere recepita. In Italia le poesie di Romano sono poco studiate, mentre in Spagna non risultano nemmeno tradotte. Tuttavia, le raccolte poetiche di Romano presentano un interessante percorso: dalle prime poesie di Fiore (1941), di tono vagamente stilnovistico, si passa in Autunno (1955) e Giovane è il tempo (1967) a un sempre maggiore importanza dell’immagine e a una poetica della brevità che la scrittrice andrà sempre più perfezionando. Attraverso la ricostruzione filologica delle varie versioni dei testi, si individuerà la poetica che guida il lavoro di revisione dei componimenti e che dà coerenza al percorso della scrittrice
(Fourth) Report on Meteorological Activities at the DGAI (8-1-36)(Weather Bureau Copy)
This report is on the investigations of frontal phenomena at the Daniel Guggenheim Airship Institute in Akron, Ohio from January 1, 1935 through August 1, 1936. The investigation was carried out with the cooperation of the U.S. Bureau of Aeronautics, the U.S. Weather Bureau, the California Institute of Technology, and the Guggenheim Airship Institute. Mr. R.C. Robinson of the Weather Bureau cooperated with the author in carrying out the investigation. The object of the investigation was to determine the intensity of the atmospheric disturbances (i.e. rapidity of wind shift and gustiness) accompanying the passage of cold fronts, along with a study of the characteristics of the air masses involved and other features which might affect the intensity of the disturbance. The report treated thirty cold fronts which passed the station during 1935 to 1936
Archives and Images as Repositories of Time, Language, and Forms from the Past: A Conversation with Daniel Eisenberg
Microbial diversity study of an underwater volcano in a degassing stage: island of El Hierro (Canary Islands)
Trabajo final presentado por Daniel Romano Gude para un Máster de la Universitat de Barcelona (UB), realizado bajo la dirección de la Dra. Isabel Ferrera del Institut de Ciències del Mar (ICM-CSIC)Peer Reviewe
Lalla Romano tra scrittura, immagine e memoria
Nata nel 1907 a Demonte, sulle montagne cuneesi, Lalla Romano pubblica la sua prima raccolta di poesie nel 1941 con il titolo Fiore; in seguito riscopre la prosa attraverso Le metamorfosi, suggestiva raccolta di sogni pubblicata nel 1951. Il passaggio alla narrativa avviene in seguito alla lettura dei Trois contes d Flaubert, che nel 1944 traduce per Einaudi su incarico di Cesare Pavese: «Dovevo a Flaubert il mio passaggio dalla pittura alla narrativa. Un cuore semplice per me era stato decisivo, la fine del pregiudizio che nutrivo verso il romanzo» . Il romanzo vero e proprio arriverà nel 1953, con la pubblicazione di Maria, cui faranno seguito molti altri: Tetto Murato (1957), La penombra che abbiamo attraversato (1964), Le parole tra noi leggere (1969), L’ospite (1973), Una giovinezza inventata (1979), Inseparabile (1981), Nei mari estremi (1987), per ricordare solo quelli di maggior successo. Nel frattempo l’autrice continua a pubblicare poesia: nel 1955 esce L’autunno, mentre del 1974 è Giovane è il tempo, raccolta riassuntiva e definitiva in cui confluiscono rielaborate molte poesie delle prime due. La poesia è per Lalla Romano luogo di riflessione personale e di poetica. Spesso ricordata come una scrittrice autobiografica, in realtà Romano rifiutò questa definizione, preferendovi il concetto di scrittura della memoria, qualcosa che partendo dall'individuo arriva alla collettività
Política de tierras, capital agrario y control social. Actual fase de resistencia de la lucha campesina en Argentina
Fil: Hocsman, Luis Daniel. Universidad Nacional de Córdoba. Facultad de Ciencias Sociales. Centro de Estudios Avanzados; Argentina.Fil: Hocsman, Luis Daniel. Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas; Argentina.Fil: Romano, Mariana. Universidad Nacional de Córdoba. Facultad de Ciencias Sociales. Centro de Estudios Avanzados; Argentina.Fil: Romano, Mariana. Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas; Argentina.La Argentina se caracteriza por carecer de una política de tierra de carácter distributivo; históricamente fue atravesada por intentos legislativos en relación al acceso a tierras marcado por el afianzamiento de una burguesía agraria dominante. Este rasgo de concentración de la propiedad y del latifundio impidió que se produjeran transformaciones estructurales en el campo. Esta dinámica configura una relación intrínseca entre el capital y políticas públicas por medio de dispositivos legales ante la resolución de un conflicto agrario. El avance sobre territorios campesino indígenas, que adquieren un nuevo valor económico, es atravesado por la irrupción del agronegocio amparado en un marco jurídico en detrimento de los ocupantes de esas tierras. Presentamos a modo de contexto información que da cuenta de las condiciones macroeconómicas a nivel nacional y provincial que, en el marco de políticas neoliberales y un modelo agro-exportador, dan sustento al conflicto, analizando la situación del campesinado de Córdoba. Formas de control social expresadas en la judicialización y criminalización de estrategias de lucha y resistencia del campesinado ante la defensa de su territorio, marcan una nueva fase del conflicto social, que, para su comprensión, referimos en este trabajo.Fil: Hocsman, Luis Daniel. Universidad Nacional de Córdoba. Facultad de Ciencias Sociales. Centro de Estudios Avanzados; Argentina.Fil: Hocsman, Luis Daniel. Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas; Argentina.Fil: Romano, Mariana. Universidad Nacional de Córdoba. Facultad de Ciencias Sociales. Centro de Estudios Avanzados; Argentina.Fil: Romano, Mariana. Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas; Argentina.Otras Historia y Arqueologí
Daniel Akech
abstract: Daniel was a little boy when the war came to his village. He witnessed people being shot and running for shelter. There was no food or water so he drank urine and ate tree leaves.
“Lost Boys Found” is an ongoing, interdisciplinary project that is collecting, recording and archiving the oral histories of the Lost Boys/Girls of Sudan. The collection is a work-in-progress, seeking to record the oral history of as many Lost Boys/Girls as are willing, and will be used in a future book.Age: 24Region: Upper NileThis picture and bio was donated to the "Lost Boys Found" oral history project from The Arizona Lost Boys Cente
Daniel Emmett postcard
Postcard of Daniel Emmett and his home in Mount Vernon, Ohio. Emmett is considered to be the author of the antebellum song "Dixie," written in 1859, which became the unofficial song of the Confederate soldiers during the American Civil War. He was born in Mount Vernon in 1815 and taught himself the fiddle, and later became associated with minstrel shows and helped to define that genre. Minstrel shows traveled around the United States, presenting skits and musical performances. Emmett also composed many other songs, including "Old Dan Tucker," "Turkey in the Straw," and "The Blue Tail Fly." He died in 1904
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