12 research outputs found

    Evaluation of subcutaneous proleukin (Interleukin-2) in a randomized international trial (ESPRIT): Geographical and gender differences in the baseline characteristics of participants

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    Background: ESPRIT, is a phase III, open-label, randomized, international clinical trial evaluating the effects of subcutaneous recombinant interleukin-2 (rIL-2) plus antiretroviral therapy (ART) versus ART alone on HIV-disease progression and death in HIV-1-infected individuals with CD4+ T-cells ≥300 cells/μL. Objectives: To describe the baseline characteristics of participants randomized to ESPRIT overall and by geographic location. Method: Baseline characteristics of randomized participants were summarized by region. Results: 4,150 patients were enrolled in ESPRIT from 254 sites in 25 countries. 41%, 27%, 16%, 11%, and 5% were enrolled in Europe, North America, South America, Asia, and Australia, respectively. The median age was 40 years, 81% were men, and 76%, 11%, and 9% were Caucasian, Asian, and African American or African, respectively. 44% of women enrolled (n = 769) were enrolled in Thailand and Argentina. Overall, 55% and 38% of the cohort acquired HIV through male homosexual and heterosexual contact, respectively. 25% had a prior history of AIDS-defining illness; Pneumocystis jirovecii pneumonia, M. tuberculosis, and esophageal candida were most commonly reported. Median nadir and baseline CD4+ T-cell counts were 199 and 458 cells/μL, respectively. 6% and 13% were hepatitis B or C virus coinfected, respectively. Median duration of antiretroviral therapy (ART) was 4.2 years; the longest median duration was in Australia (5.2 years) and the shortest was in Asia (2.3 years). 17%, 13%, and 69% of participants began ART before 1995, between 1996 and 1997, and from 1998 onward, respectively. 86% used ART from two or more ART classes, with 49% using a protease inhibitor-based regimen and 46% using a nonnucleoside reverse transcriptase inhibitor-based regimen. 78% had plasma HIV RNA below detection (<500 cp/mL). Conclusion: ESPRIT has enrolled a diverse population of HIV-infected individuals including large populations of women and patients of African-American/African and Asian ethnicity often underrepresented in HIV research. As a consequence, the results of the study may have wide global applicability

    The Processing of Emotional Sentences by Young and Older Adults: A Visual World Eye-movement Study

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    Carminati MN, Knoeferle P. The Processing of Emotional Sentences by Young and Older Adults: A Visual World Eye-movement Study. Presented at the Architectures and Mechanisms of Language and Processing (AMLaP), Riva del Garda, Italy

    Multicenter comparative multimodality surveillance of women at genetic-familial high risk for breast cancer (HIBCRIT Study): Interim results

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    PURPOSE: To prospectively compare clinical breast examination (CBE), mammography, ultrasonography (US), and contrast material-enhanced magnetic resonance (MR) imaging for screening women at genetic-familial high risk for breast cancer and report interim results, with pathologic findings as standard. MATERIALS AND METHODS: Institutional review board of each center approved the research; informed written consent was obtained. CBE, mammography, US, and MR imaging were performed for yearly screening of BRCA1 or BRCA2 mutation carriers, first-degree relatives of BRCA1 or BRCA2 mutation carriers, or women enrolled because of a strong family history of breast or ovarian cancer (three or more events in first- or second-degree relatives in either maternal or paternal line; these included breast cancer in women younger than 60 years, ovarian cancer at any age, and male breast cancer at any age). RESULTS: Two hundred seventy-eight women (mean age, 46 years +/- 12 [standard deviation]) were enrolled. Breast cancer was found in 11 of 278 women at first round and seven of 99 at second round (14 invasive, four intraductal; eight were <or=10 mm in diameter). Detection rate per year was 4.8% (18 of 377) overall; 4.3% (11 of 258) in BRCA1 or BRCA2 mutation carriers and first-degree relatives of BRCA1 or BRCA2 mutation carriers versus 5.9% (seven of 119) in women enrolled because of strong family history; and 5.3% (nine of 169) in women with previous personal breast and/or ovarian cancer versus 4.3% (nine of 208) in those without. In six (33%) of 18 patients, cancer was detected only with MR imaging. Sensitivity was as follows: CBE, 50% (95% confidence interval [CI]: 29%, 71%); mammography, 59% (95% CI: 36%, 78%); US, 65% (95% CI: 41%, 83%); and MR imaging, 94% (95% CI: 82%, 99%). Positive predictive value was as follows: CBE, 82% (95% CI: 52%, 95%); mammography, 77% (95% CI: 50%, 92%); US, 65% (95% CI: 41%, 83%); and MR imaging, 63% (95% CI: 43%, 79%). CONCLUSION: Addition of MR imaging to the screening regimen for high-risk women may enable detection of otherwise unsuspected breast cancers

    LE INTERVISTE DI PresS/Tletter a R. LENCI e N. VALENTIN, PresS/Tletter n. 35- 2005

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    Rispondono Ruggero Lenci e Nilda Valentin Continuano le interviste a personaggi impegnati nel campo dell’architettura e dell’arte. A sottoporsi alle domande sono Ruggero Lenci e Nilda Valentin. L’ intervista e tutte le numerose altre comparse in questa rubrica sono raccolte all'interno della sezione Interviews di Channelbeta http://www.b-e-t-a.net/~channelb/interviews/ e nel sito dell’Ordine di Roma: http://www.architettiroma.it/architettura/opinioni.asp Tra i prossimi intervistati: Tommaso Valle, Mario Pisani, Paolo Balmas, Roberto Secchi, Lucio Passarelli. Molte altre in preparazione. 1.Una auto-presentazione in quattro righe... -RL e NV: Due architetti, uno italiano, uno americano, che si misurano, si confrontano e dialogano quotidianamente con la contemporaneità per afferrare e approfondire quello che il meglio dell’inter-culturalità offre come strumento di arricchimento professionale e didattico. 2.Parlateci del recente libro che raccoglie il vostro lavoro... -RL e NV: Il libro dà voce a due architetti formatisi negli anni ’70 - dopo che si è molto parlato degli anni ’60 - illustrandone il lavoro e descrivendo il clima culturale di due realtà quali sono quelle italiana e statunitense. Le introduzioni di M. A. Arnaboldi, I. M. Pei, L. Passarelli, L. P. Puglisi, M. Rebecchini, A. N. Santos inquadrano i temi affrontati nei progetti svolti dal 1978 al 2005, presentati esaustivamente sia nelle immagini che nei testi. Ne deriva la descrizione e la testimonianza di procedure progettuali in evoluzione.Infine una sezione denominata Dinamiche Architettoniche (DnA) dedicata alla scultura interattiva affronta il tema della formatività architettonica vista anche nella sua quarta dimensione. 3.Perché architettura teorematica? -RL: Il titolo deriva dalla presentazione di Franco Purini del nostro progetto Europan 1 realizzato a Favaro Veneto, che così lo descrive sulla rivista Archingeo: “Il dato più significativo di questa opera è il suo carattere teorematico, che ne fa un congegno tipologicamente perfetto nel quale l’economia degli spazi giunge a una rilevante necessità formale tradotta in una appropriata dimensione estetica.” http://www.ruggerolenci.it/0041%20Favaro%20Veneto.htm. Nel libro è espressa, non solo in questa realizzazione, una volontà di trasformare l’occasione progettuale in un teorema (planimetricamente, volumetricamente, linguisticamente), in un’architettura dalla quale far emergere il sotteso apporto teorico. -NV: Quando si raggiunge un’adeguata dialettica tra struttura, distribuzione, funzione ed estetica nel progetto, il processo di costruzione dello spazio avviene in maniera equilibrata e qualificata. In assenza di questo l’architettura-virtuale basata su rappresentazioni suggestive di progetti alquanto artificiosi e difficilmente costruibili diventa una parte dell’immaginario intangibile che stimola la fantasia ma non risponde alle vere problematiche del costruire. 4.Tre complimenti per Ruggero/Nilda, che oltre essere il tuo partner nel lavoro è anche il compagno nella vita... -RL:Nilda non si dà mai per vinta, anche nelle difficoltà che si presentano quasi quotidianamente ed è sempre in grado di fornire una risposta equilibrata e densa di significato alle diverse tematiche architettoniche e non. -NV:Ruggero è una persona di grande razionalità/capacità, creatività e tenacia nell’affrontare le questioni del progetto, della didattica e della vita. 5.Cosa pensi dell’architettura in Italia oggi... -RL:In Italia siamo pienamente inseriti nel dibattito internazionale quindi in grado di competere. Ovviamente, la scala degli interventi è direttamente proporzionale allo sviluppo dei progetti eseguiti da uno studio di architettura, e per questo da noi vengono penalizzati tanti studi che, pur con idee brillanti, non rientrano nei parametri richiesti per ottenere l’affidamento di grandi progetti. In questa dinamica risulta sempre necessario fissare gli obiettivi di sviluppo del proprio studio, del proprio lavoro, della propria sperimentazione culturale. -NV:In Italia spesso le questioni che riguardano la tutela e la preservazione di alcune parti di città paralizzano fin troppo quelle modificazioni/trasformazioni di qualità necessarie alla contemporaneità, nel rispetto delle preesistenze e dei sistemi del verde. Altre città europee come Parigi, Londra, Berlino, sotto questo aspetto sono più attrezzate. L’architettura in Italia, quindi, deve essere stimolata e incoraggiata con nuove costruzioni che non devono necessariamente essere progettate da architetti dello star system. Così facendo la Francia è diventata scenario di molte architetture innovative. 6:Il nome di una architetto italiano vivente al quale faresti costruire casa tua... -RL: Nilda Valentin -NV:Ruggero Lenci 7.Il nome di una star internazionale alla quale non faresti costruire casa tua... -RL:Robert Stern -NV: Michael Graves 8.Il nome di un edificio famoso che non ti piace affatto. -RL: Queste nuove torri a forma di missile, cetriolo, per non dire altro, che stanno spuntando a Londra (Foster) e a Barcellona (Nouvel). Trovo che siano degli esperimenti poco adatti al cityscape. -NV:Il Guggenheim di Bilbao. Le sue forme e spazialità museali, pur se molto suggestive, primeggiano sulle opere esposte. 9.Un edificio che ti piacerebbe realizzare... Insomma quale sarebbe l’incarico dei tuoi sogni? -RL: Il nostro progetto della ricucitura dei quartieri San Lorenzo ed Esquilino, primo premio ex-aequo al concorso internazionale del 2000: un pezzo delocalizzato di “asse attrezzato” che, come un suolo artificiale, realizza una città stratificata sopra i binari della stazione Termini. -NV:Un progetto difficile e speciale com’è quello di una chiesa, dove i mondi spirituale e architettonico devono prendere forma costruttiva e diventare non solo spazio di adunanza ma anche spazio per l’anima. 10.I concorsi di architettura. Così come sono fatti, sono una truffa? Cosa si può fare? -RL e NV: Il nemico da combattere nei concorsi è l’eccesso di discrezionalità. Per questo in quelli più seri si assegnano punteggi/giudizi individuali e si evitano rimpastoni finali che producono ritocchi troppo spesso svianti. Ciò che si può fare, quando tocca a noi giudicare, è applicare tali modalità di comportamento. Bisognerebbe creare un ente etico, sensibile ai commenti e con una banca dati on line, sufficientemente qualificato per nominare giurie trasparenti. 11.La qualità media dei docenti delle università italiane, non ti sembra un po’ bassa? -RL e NV:L’insegnamento nelle università italiane, con alcune eccezioni, è di buon livello e a volte anche ottimo. Ciò che manca sono regole e direttive più precise per quanto riguarda non solo i risultati accademici che ci si aspetta dagli studenti, ma anche gli obblighi etici e didattici che i professori hanno di impartire le conoscenze necessarie alla propria disciplina. La formazione degli studenti deve essere, senza eccezioni, la responsabilità prioritaria di un docente. 11:Allora, l’università italiana... la consiglieresti? E se si in quale città? E a Roma? -RL e NV: Certo, come abbiamo più volte fatto, consigliamo l’università italiana, ed essendo a Roma consigliamo “La Sapienza”, pur ritenendo che, avendo studiato anche negli Stati Uniti (Nilda per sei anni, Ruggero per un anno), vanno migliorate certe questioni che riguardano il rapporto numerico tra studenti e docente, la facilità di ricerca e di studio individuale sia con una buona e fornita biblioteca universitaria, sia attraverso internet. Sarebbe anche utile un continuo confronto e dibattito su ciò che si produce all’interno delle facoltà, tanto per i docenti quanto per gli studenti. Questo confronto può avvenire attraverso pubblicazioni, mostre o un sito che raccoglie annualmente i risultati dell’anno accademico. 12.La tua visione dell’architettura: autodefinisciti: reazionario, tradizionalista, moderato, progressista, sperimentalista, avanguardista (o altro purché la definizione sia al massimo di un paio di parole e non cercare di scappare alla domanda dicendo che sei oltre le sigle...) -RL e NV: Sperimentalista, con punte progressiste da un lato e avanguardiste dall’altro. 13.Mettimi in ordine di preferenza i seguenti architetti: Eisenman, Koolhaas, Moss, Hadid, Herzog e de Meuron, Gehry, Coop Himelb(l)au, Fuksas, Piano, Anselmi, Purini, Cellini, Casamonti, Portoghesi, D’Amato, D’Ardia. Se non vuoi rispondere a questa domanda puoi scegliere quest’altra: devi organizzare un importante concorso a inviti di architettura e ti danno l’incarico di invitare cinque architetti Chi scegli? -RL: Proporrei cinque gruppi all’interno del tuo elenco: Anselmi, Casamonti, Coop Himelb(l)au, Herzog de Meuron;Cellini, D’Amato, D’Ardia, Portoghesi; Eisenman, Gregotti, Purini; Fuksas, Koolhaas, Piano; Gehry, Hadid, Moss. E che vinca il migliore! -NV:Piuttosto che fare la classifica di un gruppo così limitato di architetti che tralascia tanti bravi progettisti contemporanei italiani e non, opto per invitare cinque gruppi di architetti come Katsufumi Kubota, Kanner Architects, Graham Phillips, Edmond + Lee Architects, Tod Williams & Billie Tsien Architects. 15.Zevi o Tafuri? -RL e NV: Zevi. O meglio, Zevi per la materia, Tafuri per l’anti-materia, ma evitando di leggerne le opere insieme, onde evitare l’annichilimento. 16.Un libro che consiglieresti a uno studente, uno a un architetto, uno a un critico -RL: Allo studente: “La struttura assente”, di Umberto Eco, 1968, per imparare a cercare e a ideare anche l’invisibile. All’architetto: “Il fondamento tipologico dell’architettura”, di Marcello Rebecchini, 1978, per comprendere i complessi rapporti tra tipo e linguaggio. Al critico: “Forme e Ombre”, di Luigi Prestinenza Puglisi (2003), insieme al libro che consiglia Nilda, onde mutuare l’attuale complessità critica con la semplicità. -NV: Allo studente: “The Master Builders”, di Peter Blake, riedizione del 1996, per conoscere da vicino l’opera di tre grandi architetti: Frank Lloyd Wright, Le Corbusier, Mies van der Rohe. All’architetto: “Urban Design: The Architecture of Towns and Cities” di Paul D. Spreiregen, 1965, per capire che architettura e luogo sono un binomio inseparabile. Al critico: un classico, “Space, Time and Architecture” di Sigfried Giedion, 1941, per ricordare i modi chiari e semplici di interpretare i temi complessi dell’architettura. 17.Saranno famosi: fammi tre nomi -RL e NV: Evitiamo di citare architetti che in realtà sono già “famosi”, quindi optiamo per tre giovani molto promettenti. Riccardo Ianni; Claudio Merler; Luca James Senatore. 18.Totonomine: chi sarà il prossimo direttore della biennale d’architettura? -RL e NV: Aaron Betsky ( l’intervista è stata fatta prima della nomina di Burdett n.d.r.). 19.Il tuo artista preferito (non architetto)? -RL:Guido Moretti -NV:Arnaldo Roche-Rabell 20.Gioco della torre: Purini o Gregotti? -RL e NV: Innanzi tutto parliamo della torre: quella doppia, bianca, che Franco Purini ha progettato per l’EUR (che ricorda i prospetti del Rettorato de “La Sapienza” di Marcello Piacentini e dell’ingresso al Museo della Civiltà Romana di Pietro Aschieri, ma molto più alti). Il primo nella torre che volge a oriente, il secondo in quella che volge a occidente, arredate mo’ di due immense case-studio, con disegni di Carlo Aymonino, Arduino Cantafora, Mauritius Cornelius Escher, Giorgio Grassi, Aldo Rossi, Massimo Scolari, oltre a quelli degli stessi Vittorio Gregotti e Franco Purini. Per la musica di sottofondo i rintocchi del clavicembalo di Johann Sebastian Bach. Assicurati a una robusta corda elastica, potranno lanciarsi, quando lo vorranno, nel varco tra le due bianche presenze. 21.Tre parole oggi importanti. -RL:Teorematicità, interattività, deframmentazione. -NV:Linearità, coerenza, integrità

    Sistema automático de irrigação com água da chuva

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    This work consists of the study of an automated irrigation system for houseplants in order to guarantee the efficient use of rainwater. The system uses information from the soil moisture sensor to control the irrigation process. The system interface allows the visualization of the state that meets the level of the tanks. After the analyzes made by means of simulation, satisfactory results were found both for the reduction of the u se of drinking water and for the autonomous decision of the functioning of the process.Este trabalho consiste no estudo de um sistema automatizado de irrigação para plantas caseiras visando garantir o uso eficiente da água da chuva. O sistema utiliza informações provenientes de sensor de umidade do solo para controlar o processo de irrigação. A interface do sistema permite a visualização do estado que se encon-tra o nível dos tanques. Após as análises feitas por meio de simulação foram encon-trados resultados satisfatórios tanto para a redução de uso da água potável quanto para decisão autônoma do funcionamento do processo

    XIV International Congress of Control Electronics and Telecommunications: "Inclusive digital transformation for technological and social progress"

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    Contenido: Evaluación del efecto de una estimulación con campos eléctricos sobre el cartílago hialino. ; Clasificadores supervisados del cáncer de próstata. ; Desarrollo de un prototipo de colector solar lineal tipo Fresnel para la producción de vapor de agua. ; Estudio del comportamiento del panel fotovoltaico según la superficie instalada. ; Aprovechamiento aguas residuales y residuos del pacifico colombiano para generación eléctrica. ; Descripción de los Procesos Industriales Energéticamente Críticos en la Producción de Cacao en Santander. ; Reutilización energética de las vibraciones mecánicas en helicópteros. ; Navegación de robots móviles en formación de convoy. ; Emulador para desarrollo de proyectos iot y analíticas de datos. ; Bluelock una herramienta para prevenir ataques en bluetooth. ; Diseño e implementación de un gateway iot multiprotocolo. ; Caracterización de emulación de usuario primario en redes móviles de radio cognitiva. ; Metodología de diseño de antenas microstrip por caracterización del dieléctrico. ; Esquema de comunicación digital usando generador vectorial y SDR. ; Estrategia para coordinar y controlar los movimientos de un robot modular de tipo cadena basado en tecnología de internet de las cosas. ; Detección de información relevante en funciones de modo intrínseco. ; Evaluación del proceso de falla en mezclas asfálticas a partir del análisis digital de imágenes. ; Identificación y detección de fallas en un accionamiento utilizando NN-NARX. ; Navegación PRM en dron comercial y simulación GAZEBO. ; Control PID/Difuso de velocidad y torque de motores de motores. ; Invernadero automatizado, instrumentación y lógica difusa. ; Prototipo control de vehículo robot por señales EMG.Content: Evaluación del efecto de una estimulación con campos eléctricos sobre el cartílago hialino. ; Clasificadores supervisados del cáncer de próstata. ; Desarrollo de un prototipo de colector solar lineal tipo Fresnel para la producción de vapor de agua. ; Estudio del comportamiento del panel fotovoltaico según la superficie instalada. ; Aprovechamiento aguas residuales y residuos del pacifico colombiano para generación eléctrica. ; Descripción de los Procesos Industriales Energéticamente Críticos en la Producción de Cacao en Santander. ; Reutilización energética de las vibraciones mecánicas en helicópteros. ; Navegación de robots móviles en formación de convoy. ; Emulador para desarrollo de proyectos iot y analíticas de datos. ; Bluelock una herramienta para prevenir ataques en bluetooth. ; Diseño e implementación de un gateway iot multiprotocolo. ; Caracterización de emulación de usuario primario en redes móviles de radio cognitiva. ; Metodología de diseño de antenas microstrip por caracterización del dieléctrico. ; Esquema de comunicación digital usando generador vectorial y SDR. ; Estrategia para coordinar y controlar los movimientos de un robot modular de tipo cadena basado en tecnología de internet de las cosas. ; Detección de información relevante en funciones de modo intrínseco. ; Evaluación del proceso de falla en mezclas asfálticas a partir del análisis digital de imágenes. ; Identificación y detección de fallas en un accionamiento utilizando NN-NARX. ; Navegación PRM en dron comercial y simulación GAZEBO. ; Control PID/Difuso de velocidad y torque de motores de motores. ; Invernadero automatizado, instrumentación y lógica difusa. ; Prototipo control de vehículo robot por señales EMG
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