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Psicologia Generale - Nuova edizione con risorse online
Nel decennio trascorso da quando lavoravamo alla prima edizione del manuale di psicologia generale ci sono stati notevoli avanzamenti della ricerca. Alcuni paradigmi e approcci teorici che dieci anni fa vedevamo come “promettenti ma non ancora di riferimento”, lo sono diventati; simmetricamente, altri hanno perso rilievo. Soprattutto, diversi cambiamenti scientifici e tecnologici hanno promosso una proliferazione di studi sperimentali in psicologia generale superiore a qualsiasi altro decennio precedente: in particolare l’esplosione d’uso del web e dei dispositivi
portabili, l’introduzione di tecniche avanzate di modellazione computazionale e analisi dati (machine learning, graph theory), e l’uso dei big data. Altri importanti cambiamenti sono avvenuti nelle prassi di ricerca: grazie a una virtuosa risposta della comunità scientifica alla replication crisis nelle scienze sociali avvenuta negli anni Dieci, la cultura e visione della open science è diventata parte integrante della psicologia. La comunità scientifica può dire, nel 2021, di capire il comportamento e i processi mentali umani e animali un po’ meglio che nel 2012.
Sensibile a queste tendenze in ambito di ricerca, l’apprendimento universitario della psicologia, soprattutto a livello magistrale e di dottorato, ha aumentato l’enfasi sugli aspetti più legati ai linguaggi formali e matematici, come sempre avviene per le scienze empiriche mature. Questi cambiamenti nel secondo e terzo livello della formazione psicologica stanno avendo ricadute anche sulle lauree triennali, per dotare il triennalista di una base sicura per affrontare i livelli successivi.
Come ogni manuale pensato soprattutto per i corsi di psicologia generale delle triennali, questa edizione continua a contenere tutti i risultati “classici” che formano il necessario bagaglio di ogni psicologo (glissando su alcuni che hanno un rilievo solo storico). Ma si preoccupa di corredarli con i risultati più aggiornati, concentrandosi solo su quelli replicati, consolidati, e che davvero possono offrire uno “spiraglio di comprensione in più” rispetto al passato.
Contemperare le esigenze di maneggevolezza con gli obiettivi di aggiornamento e completezza è stata una sfida non facile per autori e curatori, ma che abbiamo raccolto cercando di garantire un’ampia flessibilità di fruizione. Abbiamo voluto realizzare un manuale multilivello, che permetta un’accessibile acquisizione delle informazioni essenziali della psicologia generale, ma anche lasci spazio a imprese conoscitive più impegnative per i lettori e gli studenti più motivati. In questa ottica, abbiamo deciso di sfruttare pienamente la possibilità di costruire un prodotto integrato cartaceo e digitale, offrendo online molto materiale di approfondimento.
Questa scelta ci ha permesso di coprire nuovi temi importanti nella formazione dello psicologo e carenti nella prima edizione – come la personalità
e l’intelligenza – così come di offrire online approfondimenti più adatti a corsi monotematici o specialistici, ma che possono contribuire a illuminare
il testo principale e a intrigare il lettore appassionato. Non solo: ci permette di offrire, in formato ebook, pacchetti di capitoli coerenti “a sé stanti”, adatti per corsi tematici.
Pensiamo che il risultato sia un manuale di psicologia generale unico nel suo genere, non solo per completezza e livello di aggiornamento ma anche per flessibilità d’uso.
Il materiale disponibile online sul sito della casa editrice si suddivide in:
1. approfondimenti testuali: sezioni di testo che sarebbero state bene in un handbook di consultazione più che in un manuale didattico, interessanti e utili, ma non necessarie per una buona preparazione di base; renderle disponibili è un supporto ai docenti per personalizzare i loro corsi, e un aiuto agli studenti per approfondire alcuni temi che potrebbero incuriosirli o per studiare qualche materiale opzionale e guadagnarsi qualche punto in più all’esame. Si noti che le basi neurali dell’attività psichica, che nella precedente edizione costituivano un capitolo cartaceo, sono diventate un’intera sezione di approfondimento online: anche se molti dei risultati nel testo hanno origine da ricerche neuroscientifiche, inserirle esplicitamente nel volume l’avrebbe reso di dimensioni inaccettabili per i corsi base di psicologia generale;
2. supporti all’apprendimento degli studenti: esempi aggiuntivi, materiali multimediali (link a piattaforme interattive online, video), esempi interattivi implementati in software disponibili gratuitamente, esercizi: questi materiali non sono un “di più” rispetto al testo, ma un aiuto per capire meglio lo stesso;
3. supporti al docente: slide delle lezioni, con permesso di modificarle, e insiemi di domande a scelta chiusa;
4. bibliografia analitica: i riferimenti bibliografici si trovano nel testo, ma la bibliografia analitica, che da sola avrebbe occupato oltre quaranta pagine, è stata spostata online;
5. glossario: anche il glossario, utile per rinfrescare la memoria su qualche termine tecnico che potrebbe sfuggire, è stato spostato online.
Per le prime due tipologie, la disponibilità di materiali è segnalata nel testo dal simbolo . Questa ricchezza di contenuti e flessibilità di configurazione richiede qualche consiglio d’uso del prodotto.
Per i docenti e i responsabili del corso di studi
L’intero manuale nella sua edizione cartacea, senza approfondimenti testuali online ma prevedendo l’uso dei supporti all’apprendimento online, comporta un carico di studio medio per lo studente di circa 400 ore: 16 cfu (a prescindere dal numero di insegnamenti su cui sono distribuiti). Sconsigliamo di indicare a programma l’intero manuale se la materia è insegnata in soli 8-10 cfu. Per consentire di adattare il manuale al carico di cfu previsto dal vostro corso di studi, consigliamo di non spezzettare il programma “per capitoli”: almeno un’infarinatura di tutti i temi previsti nei capitoli è necessaria al futuro psicologo. Abbiamo quindi inserito un simbolo grafico accanto ai paragrafi previsti in un “programma completo” (circa 16 cfu); escludere quei paragrafi genera automaticamente un “programma di base”, che dà al discente le basi minime indispensabili della psicologia generale, non eccedendo gli 8-10 cfu.
Se il docente intende andare oltre il “programma completo” indicando come obbligatori alcuni testi di approfondimento online, consigliamo di controbilanciare il carico tagliando altri paragrafi del testo (a meno che i cfu dedicati alla psicologia generale non eccedano i 16). Altrimenti, un ottimo modo di usare quei materiali sussiste nell’indicarli come suggerimenti di studio opzionali.
Se desiderate usare qualche capitolo del manuale per insegnamenti specifici diversi dai corsi base di psicologia generale (per esempio: emozione e motivazione, attenzione e percezione, memoria e apprendimento, decisione, pensiero e ragionamento ecc.), suggeriamo di non mettere a programma l’intero testo cartaceo, ma di ricorrere ai singoli capitoli o bunch di capitoli disponibili in ebook, che possono anche essere resi disponibili dall’Editore su richiesta. Nel medesimo formato digitale gli approfondimenti testuali online sono integrati nel testo, perché, quando i capitoli singoli sono usati per corsi specifici, l’approfondimento è spesso necessario e non opzionale. Gli altri materiali online resteranno comunque
disponibili, anche per i fruitori di capitoli singoli dell’ebook.
Per gli studenti e i discenti
Studenti universitari delle triennali di psicologia o materie affini: vi accorgerete presto che in alcuni capitoli la trattazione è più formale che in altri manuali di psicologia. Come scritto sopra, questa scelta – che è in continuità con la precedente edizione – non è stata fatta per ostacolare l’apprendimento, ma per renderlo più utile. Via via che progredirete negli studi e/o nella professione, dovrete confrontarvi con articoli scientifici e testi monografici: di formule e modelli formali ne troverete ben di più, molto più complesse, e senza il vantaggio di spiegazioni passo passo per facilitarne la comprensione. Siamo certi che alcuni dei modelli presentati nel testo fra una decina d’anni potrebbero risultare obsoleti: ma non
servono soltanto per spiegare i contenuti dello specifico modello in sé, sono efficaci anche come palestra di apprendimento per quando incontrerete modelli futuri, e più complessi, nei testi scientifici professionali. In parole povere, riteniamo molto utile per i vostri obiettivi di apprendimento abituarsi a non rivolgere lo sguardo da un’altra parte e saltare un paragrafo quando ci si imbatte in un po’ di formalismi. Siate piuttosto fieri che il vostro docente abbia adottato questo manuale, e non altri: ci tiene molto alla vostra preparazione!
Studenti di corsi di studi di area scientifica o medica che trovano il manuale in un corso a scelta o integrativo: rispetto agli studenti di area psicologica possedete il vantaggio di una maggior preparazione formale che vi renderà ovvi (o ipersemplificati, se siete di area scientifica) i passaggi formali; ma per contrasto, forse, potreste non aver avuto alcuna introduzione a che cosa sia la psicologia scientifica, e quali logiche e metodi segua. Prestate quindi particolare attenzione al primo capitolo metodologico.
Lettori non studenti: le parti base del manuale sono adatte a qualsiasi lettore motivato e curioso, con preparazione del livello di scuola superiore. Le parti relative al programma completo (vedi sopra i consigli ai docenti) e gli approfondimenti online possono presentare qualche difficoltà nell’apprendimento in assenza di guida di un docente esperto: per queste sezioni consigliamo vivamente di fare il massimo uso dei supporti all’apprendimento online
Il ruolo dei farmaci attivi sulla memoria nella terapia del deterioramento cognitivo
Rivisitazione delle strategie terapeutiche disponibili nelle demenze, con particolare riferimento a quelli in grado di influenzare i processi mnesici
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
koamabayili/VECTRON-author-checklist: VECTRON author checklist
We have done our best to complete the author checklist relating to the use of animals in the hut study. Note that the objective for the hut study was to evaluate the IRS treatment applications for residual efficacy against Anopheles mosquitoes, including the local An. coluzzii mosquito population. Cows were only used to attract mosquitoes into the huts and no tests were carried out directly on the cows. The author checklist is intended for use with studies where experiments are carried out on animals, which is why we have had such difficulty in completing this for the hut study, as many of the questions do not relate to how the cows were used
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