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L'arca arenata di Reidy a Yta Pyta Punta
L'articolo esamina la vicenda progettuale della scuola Brasile-Paraguay costruita ad Assuncion ad opera di Affonso Reidy e il suo ruolo nello sviluppo dell'architettura moderna in Sud Americ
L'Arca arenata di Reidy a Ita Pyta Punta
Il testo tratta la figura di un' opera meno nota di Affonso Reidy, la scuola Paraguya-Brasiliana di Assuncion-Paraguay in rapporto con la vicenda più ampia dell'architettura moderna brasilian
La costruzione del paesaggio urbano attraverso la costruzione dell'architettura. Il Museo di Arte Moderna di Affonso Eduardo Reidy
La ricerca conduce una riflessione rispetto al tema della costruzione in relazione alla definizione delle forme dell’architettura, individuando in che modo il rapporto tra componente tecnica ed estetica - nel suo significato rappresentativo - prende corpo come principio necessario all’espressività di tali forme.
Testimone di un’idea di spazio e quindi dell’architettura che lo definisce, la costruzione non è declinabile nelle stesse infinite forme della sua componente strutturale. Allo stesso tempo, però, nonostante quest’ultima si basi sulle possibilità deduttive e predittive offerte dall’esattezza e dal rigore del calcolo, non ha la capacità di individuare i criteri formali dell’architettura.
La costruzione nella sua accezione tecnica diventa l’oggetto di una rappresentazione subordinata all’architettura, che ne comprende le forme e le determina per raggiungere l’espressività di significato e del valore che deve rappresentare.
L’inscindibilità e la necessaria reciprocità tra queste questioni trasla il significato stesso dell’architettura come costruzione e rappresentazione dei suoi principi strutturali.
Il problema diventa come assegnare la forma più adeguata all’interno di una possibilità infinita di soluzioni.
Prendendo come riferimento di indagine il Museo di Arte Moderna di Rio de Janeiro di Affonso Eduardo Reidy, l’architetto carioca affronta il problema della costruzione attraverso le possibilità offerte dalla nuova tecnica del cemento armato, raggiungendo il massimo livello di complessità nell’assegnazione della forma rispondente, la forma più adeguata alla rappresentazione del valore di museo moderno in un contesto urbano del tutto eccezionale.
Per Reidy non è il calcolo a determinare le forme della costruzione, ma corrisponde ad un momento di verifica secondario che conferma l’effettiva fattibilità costruttiva.
Le forme e il loro significato si precisano in un processo che, attraverso la composizione e la costruzione, individua e analizza gli aspetti morfologici e strutturali che conducono alla costruzione del carattere dell’architettura del museo e alla definizione del suo ruolo urbano, confermando la connotazione “multi-scalare” dell’edificio.
Il linguaggio architettonico, i modi di organizzare gli elementi e gli spazi dell’architettura affondano in una dialettica con la città, che costituisce il riferimento e il fine ultimo entro cui Reidy si muove. La necessità di riscattare le contraddizioni di una città stremata dal difficile percorso storico ha come obiettivo quello di reinterpetare strategie e tecniche compositive che si riappropriano del paesaggio urbano e naturale.
Ponendo le basi per l’invenzione di una nuova tradizione, questa operazione di costruzione del paesaggio urbano trova le sue ragioni all’interno di un preciso contesto fisico e culturale dal quale non si può prescindere: l’esuberanza della natura, l’estetica dei paesaggi antropici e le tradizioni locali anticipano le forme dell’architettura, mentre il carattere della città viene ripristinato con il riassetto dei luoghi collettivi mescolati agli elementi naturali, sole, cielo e mare, che costituiscono la sua scena fissa
Residenze sociali a Rio de Janeiro. Il modernismo brasiliano a servizio della collettività nelle opere di Affonso Eduardo Reidy
Probabilmente se non fosse scomparso a soli 55 anni a causa di una feroce malattia Affonso Eduardo Reidy sarebbe stato il più grande architetto brasiliano di tutti i tempi al pari del maestro Oscar Niemayer.
Nato a Parigi nel 1909 da padre inglese e madre brasiliana (di discendenza italiana) Reidy ebbe una carriera prodigiosa: nel 1930 ottiene il diploma di architetto alla scuola nazionale di belle arti di Rio de Janeiro, dal 1931 è collaboratore di Gregori Warchavichik, pioniere del modernismo brasiliano, ed a soli 24 anni ottienne la cattedra di piccole composizioni nella stessa accademia di belle arti.
Il successo e la notorietà arriva con il progetto del ministero dell’educazione e della salute a Rio de Janeiro, opera fortemente voluta dall’allora presidente brasiliano Getulio Vargas (dimostrando ancora una volta il forte legame tra l’architettura modernista brasiliana ed il potere politico come nel caso di Brasilia) il quale annulla l’esito del concorso giudicato troppo classicista ed invita Lucio Costa a nuove proposte. È proprio l’architetto che in seguito disegnerà la nuova capitale brasiliana a guidare un gruppo di progettazione formato da Oscar Niemayer, Jorge Moreira, Carlos Leão, Ernani Vasconcellos, Burle Marx e lo stesso Reidy; il gotha dell’architettura di un paese si riuniva per la prima volta sotto la guida di un abile progettista e con la collaborazione esterna di uno dei più grandi maestri mai esistiti: Le Corbusier.
Dopo questa straordinaria esperienza compositiva Affonso Reidy diviene rapidamente uno degli architetti brasiliani più conosciuti del momento, progetta diversi edifici di grande successo lasciandoci veri capolavori come il museo di arte moderna (MAM) di Rio de Janeiro (1953) e il piano per il parco di Flamengo (1962) entrambi in collaborazione con Burle Marx per gli aspetti paesaggistici.
Ma la vera aspirazione di Reidy era la lotta per un’architettura dall’alta valenza sociale ed economica, un’architettura sempre disegnata per la comunità con una forte consapevolezza del suo potere rivoluzionario. Per questo le opere realizzate come architetto capo del dipartimento delle abitazioni popolari assumono oggi un’importanza forse ancor maggiore degli interventi più conosciuti
Vernacular architecture in Fujian
LAUREA MAGISTRALEIl tesi si basa sulla situazione attuale degli edifici di istruzione primaria rurale. Quindi, l'autore ha realizzato un lavoro di disegno sugli edifici caratteristici locali e ha compreso la relazione spaziale, la struttura dell'edificio e gli elementi decorativi. L'autore ha brevemente descritto lo sfondo e lo sviluppo della nuova teoria locale. Infine, sulla base di queste teorie, l'autore ha progettato una scuola elementare rurale con una combinazione di linguaggio architettonico locale.This paper is based on the current situation of rural primary education buildings.Then, the author made drawing work on the local characteristic buildings, and understood
its spatial relationship, building structure and decorative elements. The author briefly
described the background and development of the new local theory. Finally, based on these theories, the author designed a rural primary school with a
combination of local architectural language
Procurement innovativo in sanità : applicazione della procedura di appalto pre-commerciale presso l'Istituto Nazionale dei Tumori
LAUREA MAGISTRALEDopo la crisi economica che colpì l’Europa nel 2008, le Pubbliche Amministrazioni (PA) subirono una violenta riduzione dei fondi a disposizione per perseguire i propri obiettivi istituzionali.
In questo contesto, la Commissione Europea ha identificato l’appalto pre commerciale (Pre-Commercial Procurement - PCP) come lo strumento adatto a soddisfare la domanda di innovazione dei suoi Stati Membri.
Nel contesto italiano, a partire dal 2014, Regione Lombardia ha adottato questo modello all’interno del Programma Operativo Regionale finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR-FESR 2014-2020), declinato nei suoi sette assi, al fine di incrementare il grado di innovazione sul territorio locale.
Questo innovativo strumento europeo, difatti, consente alle PA di appaltare le fasi di ricerca e sviluppo per una tecnologia che possa rispondere al proprio fabbisogno di innovazione e, contestualmente, garantisce alle imprese aggiudicatarie di aprirsi una fetta di mercato prioritaria nella successiva fase di commercializzazione del prodotto risultante.
In primo luogo, facendo riferimento alla sua regolamentazione nazionale e comunitaria, verranno individuati punti di forza e criticità che caratterizzano il PCP.
In secondo luogo, le caratteristiche peculiari individuate verranno ricercate all’interno di due applicazioni pratiche della procedura di appalto pre-commerciale.
La prima è stata direttamente implementata, e pedissequamente documentata, dall’autrice dell’elaborato presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove il primario del dipartimento di chirurgia epato-gastro-pancreatica ha richiesto la realizzazione di un dispositivo di Realtà Aumentata che integri tutte le informazioni relative ad un dato pazienze durante uno specifico intervento chirurgico e ne consenta la visualizzazione. La seconda, invece, è stata implementata presso l’ASST di Pavia e, grazie alle informazioni collezionate durante un’intervista con il principale attore coinvolto, è stata utilizzata come caso di controllo.
Dopo un’attenta analisi dei risultati del confronto, è stato possibile identificare il PCP come lo strumento corretto per produrre outcome altamente innovativi per le PA e, contestualmente, per stimolare la crescita delle imprese locali.
Tuttavia, è emerso come l’assenza di linee guida comunitarie e l’inesperienza delle parti coinvolte rappresentino ancora un’ importante barriera all’implementazione efficiente della procedura. Infine, è stata posta particolare attenzione al tema della totale cessione dei diritti di proprietà intellettuale dalle PA alle imprese aggiudicatarie, in quanto identificato come tema controverso per le strutture pubbliche coinvolte.The economic downturn that struck Europe in 2008 led Public Administrations (PAs) to pursue their institutional objectives in a severe financial hardship.
In this context, the Pre-Commercial Procurement (PCP) has been promoted by European Union in order to facilitate the fulfillment of Member States’ demand for innovation.
Particularly, Italy and Lombardy Region decided to adopt this model within the application of the operative regional program POR-FESR 2014-2020, declined in its seven priority axes, to enhance the innovation grade in the local area.
This innovative European instrument, in fact, allows PAs to tender the research and development (R&D) phases for a technology that can answer to their needs of innovation, and local companies of the sector, that participate in tenders, to secure a priority market share through the future commercialization of the R&D results.
In the first place, a regulatory framework of the PCP functioning is given, in order to detect the strengths and the critical issues that characterize this instrument.
At a later stage, the abovementioned features were researched within two practical application of the PCP procedures.
The first was directly implemented, and slavishly documented, by the author at the Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Here, the chief of the Epato-gastro-pancreatic Oncology Surgery asked for an innovative Augmented Reality device for the integrated collection and visualization of all the relevant information concerning a certain patient during a specific surgical procedure. The second, instead, was carried out by the ASST di Pavia and, thanks to the information collected during an interview with the main actor of the procedure, could be used as a control-case.
As a result, it was possible to identify the PCP as the correct instrument to produce highly innovative outcomes for the PAs and, contextually, to trigger the local companies’ growth.
However, the lack of inherent literature and Community guidelines and the inexperience of the parties involved, still represent a huge barrier to an efficient implementation of the procedure. At the end, particular attention was given to the total transfer of intellectual property rights form PAs to contractors, since it represents a controversial issue for the public structures involved
Anemometria di bordo per un aerogeneratore eolico
LAUREA MAGISTRALEUno studio approfondito, basato su dati reali provenienti dalla certificazione, sulle tematiche relative alle misure sia di velocità che di direzione del vento effettuate dall'anemometro di bordo di una turbina eolica.The wind speed and direction are,on a large horizontal axis wind turbin, of capital importance for the performance and load analysis. In this thesys the author studies the effects and the phenomena that characterize the on-board measurement of the wind, based on real datas from the certification of a Leitwind turbine
Copyright, contratto e accesso alla conoscenza: un’analisi comparata = Copyright, contract and access to knowledge: a comparative analysis.
Il processo di digitalizzazione e lo sviluppo dei media, stravolgendo il paradigma tradizionale del copyright/diritto d’autore conducono a reazioni opposte. Da un lato, estendendo in vario modo l’ampiezza dell’esclusiva autorale favoriscono l’adozione di regole restrittive di accesso e uso dei contenuti; dall’altro, alimentano le logiche di condivisione, specie in alcune aree di produzione del sapere.
Il contratto, pur mutata la propria natura nella dimensione digitale, rappresenta la prima leva per l’affermazione di tali divergenti dinamiche, che, in entrambe le direzioni, riguardano anche la circolazione della conoscenza scientifica. Nel senso dell’apertura, lo strumento negoziale consente di perseguire i principi affermati dal movimento dell’Open Access (OA), abbattendo le barriere economiche e giuridiche all’accesso e utilizzo dei contenuti.
Dal deposito e pubblicazione su archivi istituzionali e disciplinari di opere transitate già attraverso i canali editoriali convenzionali, comunemente definita green road, alla pubblicazione su riviste ad accesso aperto, gold road, il fenomeno si sviluppa dal basso verso l’alto grazie alle dichiarazioni di principio e alle norme informali che hanno sin ora guidato le comunità accademiche nell’affermazione dell’OA. Di recente, tuttavia, i principi dell’OA sono oggetto di attenzione da parte del decisore pubblico che, pur timidamente, ne “impone” l’attuazione a tutte le comunità accademiche. Eppure, il diritto formale non sembra da solo sufficiente: è soltanto il primo tassello di una disciplina organica tesa a definire regole e incentivi per la produzione e la disseminazione della conoscenza scientifica, allo scopo di bilanciare la libertà “accademica” con il diritto di accesso alla conoscenza. = ENGLISH VERSION = Along with a comparative perspective that takes account of the U.S. and Italian law, this work aims to explore the interface between copyright and contract lae in publishing process.
In the current publishing environment, contracts and technology play a dominant role in the exploitation of copyrighted works. Publishers are granted by assignment of all copyright rights to reproduce and publish the work, but also to exercise control over its contents through technological protection measures. At the same time, mass digitization allows libraries and other organizations to make contents available online, which it entails a redefinition of the traditional publishing process and introduces new players to the scene (e.g., Google Books).
Hence, technology proves to be a powerful instrument for the spread of knowledge and it is on this pattern that Open Access (OA) is rapidly gaining ground.
Mostly based on a bottom-up approach that is on soft law, institutional policies and contracts, OA designs a new legal environment targeting the objectives of free accessibility, further distribution, and proper archiving of publications. These aims can be achieved through the creation of new open access business models to publish on OA journals (gold road) or to self-archive in institutional or disciplinary repositories works that have been originally published in conventional journals (green road).
However, in order for OA to be fully developed it is necessary to devise a principled and feasible approach to the dissemination of scholarly works against the current social, economic and legal background.
Indeed, the importance of OA is steadily recognized by legislators who integrate OA provisions into their legal system. This is an innovation of great significance, which was first fostered in the USA, and then extended in some European countries such as Italy and Germany in the European framework. Nevertheless, considering the different law systems, the formal law need to be combined with national strategies and institutional policies providing adequate incentives to the authors, while also promoting academic freedom and the right to knowledge access
Un'incoronazione della Vergine(1716)di Paolo De Matteis per Pompeo Sarnelli vescovo di Bisceglie
L'attività di Paolo De Matteis si svolge prevalentemente a Napoli, eppure lascia in Puglia importanti testimonianze: per esempio la volta del cappellone di San Cataldo a Taranto e pale d'altare in numerose chiese. A Bisceglie nel museo diocesano si conserva una Incoronazione della Vergine e Santi, commissionata dal Vescovo Pompeo Sarnelli. Lo studio di quest'opera ha delineato i rapporti comparativi con la scultura, in particolar modo con quella di Gaetano Patalano, autore di una Incoronazione della Vergine e Santi per Cadice.The work of Paolo De Matteis is mainly in Naples, yet he leaves in Puglia important testimonies: for example the vault of the chaplain of San Cataldo in Taranto and altarpiece in numerous churches. In Bisceglie there is a Coronation of the Virgin and Saints in the diocesan museum, commissioned by Bishop Pompey Sarnelli. The study of this work outlined comparative relationships with sculpture, in particular with that of Gaetano Patalano, author of a Coronation of the Virgin and Saints for Cadiz
Analisi del fattore di copertura per valutare l'efficacia di un sistema di misura e monitoraggio industriale distribuito
LAUREA MAGISTRALEIl Fattore di Copertura è un aspetto fondamentale per la valutazione e l’analisi di un Sistema di Misura e Monitoraggio Distribuito (DMS); esso è un indicatore in grado di rappresentare la capacita del DMS di monitorare i consumi relativi a determinati Usi di energia e Zone.
In questo elaborato viene inizialmente illustrato il quadro normativo, di riferimento a livello internazionale, europeo ed italiano, relativo all’ambito di efficienza energetica, seguito poi dalla descrizione dei requisiti per un Sistema per la Gestione dell’Energia (EMIS) che sia conforme alla normativa vigente e che comprenda un Sistema di Misura e Monitoraggio Distribuito.
L’Autore, grazie alla frequentazione delle riunioni del Gruppo di Lavoro 6 del CT 315 del Comitato Elettrotecnico Italiano, descrive quindi la metodologia proposta dai componenti di tale gruppo per la valutazione del Fattore di Copertura e, dagli spunti presi durante questa esperienza, ne effettua un’analisi critica e propone un nuovo approccio caratterizzato dall’utilizzo di strumenti matriciali che permettono, con un algoritmo automatizzabile, di effettuare valutare il sistema esistente ed effettuare stime per eventuali ampliamenti e miglioramenti.
In conclusione, l’approccio matriciale per il calcolo e la valutazione del Fattore di Copertura è stato applicato al caso reale del sito di Bergamo (BG) dell’azienda ABB S.p.A..The Level of Coverage (LoC) is a fundamental aspect for the evaluation and the analysis of a Distributed Measurement and Measuring System (DMS); The LoC is an indicator able to represent the capacity of the DMS of monitoring the consumptions related to particular Uses of energy or Zones.
Initially in this thesis it is illustrated the regulatory framework, used as a reference at international, European and Italian level, related to the energy efficiency; then it follows a description of the requirements for an Energy Management Information System (EMIS) compliant to the current standards and including a Distributed Measurement and Monitoring System.
The Author, thanks to the participation to the meetings of the Working Group 6 of CT 315 of the Italian Electrotechnical Committee, describes the methodology proposed by the components of the Working Group aimed to the assessment of the Level of Coverage. From this experience, the Author executes a critical analysis of that methodology and proposes a new approach characterized by the use of matrix instruments that permit, with an automatable algorithm, to assess the existent system and perform new estimations for improvements.
Finally, the matrix approach for the evaluation and the assessment of the Level of Coverage has been applied to the real case study of the site of Bergamo (BG) of the company ABB S.p.A.
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