305,191 research outputs found

    Verso una traduzione italiana del Traité de Documentation.

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    Dopo aver presentato il testamento filosofico di Paul Otlet, Le Traité de Documentation. Le livre sur le livre. Théorie et pratique, vengono indagate le motivazioni per le quali possa essere necessaria una traduzione italiana integrale dell'opera, le scelte traduttive da compiere e viene evidenziato il valore del Trattato da un punto di vista linguistico e concettuale

    La fin de la guerre. Il contributo di Otlet alla costruzione di una società di pace.

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    Nel capitolo viene presentato e analizzato "La fin de la guerre. Traité de Paix Générale Basé sur une Charte Mondiale Déclarant les Droits de L’Humanité et Organisant la Confédération des États", una delle opere che maggiormente contribuì alla realizzazione del progetto di pace di Paul Otlet; ne sono state esaminate le linee essenziali per comprendere il ruolo fondamentale che il trattato gioca nel pensiero dell’autore

    Il giardino sensoriale per malati d'Alzheimer - Rsa Fontenuovo - Perugia

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    L’idea di progettare il Giardino Sensoriale di Fontenuovo nasce dal concetto di creare un luogo per i malati di Alzheimer che rispetti il principio “della massima libertà nel massimo controllo”. L’evoluzione di tale malattia porta, infatti, ad una graduale e sempre più grave estraniazione dall’ambiente ed alla perdita di consapevolezza del proprio corpo: in ciò risiede la grande difficoltà dei malati, di riconoscere ed usare lo spazio e gli oggetti circostanti (Valla, 2002). L’obiettivo del progetto è stato quello di dotare la struttura sanitaria di Fontenuovo di un healing garden che potesse essere fruito dai ospiti del Nucleo Alzheimer della struttura, per supportarli anche psicologicamente nella loro quotidianità. Esso è nato con l’intento di stimolare i cinque sensi, con colori, profumi, sapori, suoni e superfici di diverso tipo ed ha previsto la predisposizione di percorsi sinuosi, soste, punti di riferimento e l’inserimento ponderato di specie vegetali (Ranfa et al., 2014

    Condividere il sapere scientifico: strategie e opportunità dell’Open Access.

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    Dopo una breve ricostruzione della storia dell'open access, se ne presentano i vantaggi e si analizzano le diverse modalità e strategie di pubblicazione dei prodotti della ricerca scientifica

    Gino Roncaglia, L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale.

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    Viene presentato il libro di Gino Roncaglia "L'età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale", attraverso il quale l'autore compie un’attenta riflessione sul rapporto tra la scuola e il mondo digitale. Secondo l’autore le nuove tecnologie possiedono grandi potenzialità, ma hanno bisogno di essere guida-te verso una direzione che non perda di vista i contenuti e soprattutto i fruitori

    Alle origini del controllo bibliografico universale: il contributo di Paul Otlet e Henri La Fontaine (1895)

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    Giovanni Solimine’s book Controllo bibliografico universale contains a chapter dedicated to the origins of the Universal Bibliographic Control (UBC) program. Following Solimine’s indications in this book, this paper proposes the analysis of Henri La Fontaine and Paul Otlet’s Création d’un répertoire bibliographique universel: note préliminaire, a book that is often cited but rarely discussed in depth, and that was published in Brussels between 1895 and 1896. This article also examines some proposals for bibliographic repertories are then examined which preceded or accompanied the répertoire bibliographique universel by Otlet and La Fontaine. This review, albeit rapid, can help to outline a clearer picture of the evolution of the enumerative bibliography and, more generally, of scientific communication between the end of the nineteenth century and the first decades of the following century. Finally, the paper presents a synthetic reconstruction of the twentieth-century debate on origins of the concept of universal bibliographic control, a project that was launched in the second half of the twentieth century by Unesco and the International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA).Il volume di Giovanni Solimine Controllo bibliografico universale contiene un capitolo dedicato alle origini dell’Universal Bibliographic Control (UBC) program. Seguendo le indicazioni dello studioso, il presente saggio propone l’analisi di un’opera spesso citata, anche se non sempre pienamente conosciuta, di Henri La Fontaine e Paul Otlet Création d’un répertoire bibliographique universel: note préliminaire, pubblicata a Bruxelles tra il 1895 e il 1896. Vengono poi prese in esame alcune proposte di repertori bibliografici che hanno preceduto o affiancato il répertoire bibliographique universel di Otlet e La Fontaine. Questa sia pur rapida rassegna può contribuire a delineare un quadro più chiaro dell’evoluzione della bibliografia enumerativa e, più in generale, della comunicazione scientifica tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del successivo. Il contributo presenta infine una sintetica ricostruzione del dibattito novecentesco sulle origini del concetto di controllo bibliografico universale, un progetto poi avviato a partire dalla seconda metà del XX secolo dall’Unesco e dall’International Federation of Library Associations and Institutions (IFLA)

    Il Museo di Entomologia “Filippo Silvestri”

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    Il volume Mito e Natura presenta un approccio multidisciplinare tra antico e presente e ha raccolto gli interventi più significativi di approfondimento a latere della mostra Mito e natura, tenutasi nel 2015 a Milano e nel 2016 al MANN, e i risultati del progetto di ripristino e riallestimento dei giardini storici del museo. L’impostazione redazionale del volume, pianificata dai professori Curgonio Cappelli, Aldo Ranfa, Felice Scala e dall’architetto Silvia Neri, vuole al contempo essere rigorosa ma anche comunicativa e punta a un pubblico ampio, con un approccio multidisciplinare ai temi dell’antico

    Il "lettore ibrido". Teorie e pratiche della lettura nei momenti di transizione. Passaggi dal manoscritto al libro elettronico.

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    Presentazione della tesi di Dottorato internazionale in Scienze del libro e della scrittura (Università per stranieri di Perugia). Il lavoro intende analizzare la figura del “lettore ibrido”, ovvero di quel lettore che si trova a vivere momenti di transizione, di passaggio, nei quali pratiche e strumenti che sembravano consolidati e forse immutabili, subiscono trasformazioni profonde, vere e proprie rivoluzioni che condizionano, in maniera più o meno consapevole, la sua vita

    “Unlockdown” dell’editoria digitale. Il ruolo strategico della distribuzione

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    Il mercato editoriale digitale ha visto nel 2020 una crescita esponenziale come mai in passato. Questo apre a una riflessione su come questa filiera esprima esigenze differenti da quella tradizionale, ridefinendo i profili degli attori che la animano. Attori tra i quali riveste un ruolo fondamentale, accanto a quello dell’editore, il distributore, i cui risultati sono una cartina tornasole privilegiata per analizzare l’andamento di questo mercato, soprattutto in un anno non ordinario come è stato quello appena trascorso

    Il ruolo della promozione e della distribuzione nella filiera del libro: orientarsi nel dedalo dell’editoria italiana

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    In Italy, book distribution plays a key role in identifying the mechanisms ruling the publishing industry. After having defined book as a ‘commodity’ and as a product of a complex organization where many players are involved, our aim is to identify exactly what the distribution process consists of and how it spreads in different activities.Investigating the role of distribution will help us to understand possible evolutions of the Italian ever-changing panorama, in which small and medium-sized publishing houses resist and the main publishing groups are the protagonists of a continuous process of reorganization, triggered both by the changes taking place in the book market.Thanks to the data collected within the framework of a research involving publishers, distributors and other players involved in the book supply chain, we try to develop an overview identifying distribution models in our country today. An attempt is made to understand whether these models are able to interpret the changes taking place and respond to new demands involving the key roles related to books and their trade.La distribuzione del libro in Italia riveste un ruolo chiave per comprendere i meccanismi che regolano il mercato editoriale. Dopo aver inquadrato il libro come ‘bene’ e come prodotto di una complessa organizzazione nella quale si confrontano diversi attori, si tenterà di definire cosa si intenda per processo distributivo e come questo si articoli in differenti tipologie di attività.Indagare la funzione della distribuzione ci aiuterà a comprendere quali possono essere i possibili sviluppi di uno scenario, come quello italiano, in continua evoluzione, nel quale la piccola e media editoria resiste e i principali gruppi editoriali sono protagonisti di un ininterrotto processo di riorganizzazione, innescato dai mutamenti in atto nel mercato librario.Grazie ai dati raccolti a seguito di una ricerca che ha interessato editori, distributori e altri soggetti coinvolti nella filiera del libro si cercherà di delineare un quadro di quali siano i modelli di distribuzione oggi nel nostro Paese che si stanno profilando, se questi siano in grado di interpretare i cambiamenti in atto e di rispondere alle nuove istanze che coinvolgono i ruoli chiave connessi ai libri e alla loro economia
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