1,038 research outputs found

    Scientometric portrait of Ram Gopal Rastogi

    No full text
    Publication productivity of Indian scientist (R.G. Rastogi) has been documented. Scientometric analysis of 312 papers by Ram Gopal Rastogi published during 1954 to 1992 in various domains: (a) Luni -solar activity and quiet -time E & F- region (57); (b) Equatorial electric field and low and mid latitude iof:osphere (78); (c) Ionospheric E- region irregularities (19); (dj Ionospheric F- region irregularities (32); and (e) Magnetic disturbance effects on the equatorial low and mid latitude ionosphere (23) were analysed. Interdomainery contents and of the number of papers: a+b were 36; b+c and b+d were 20 each; b+e were 16;. c+e were 5; a+e were 3; d+e were 2; and a+d had only one publication. Highest collaborations were with H. Chandra (61), M.R. Deshpande (42), and G. Sethia (19) out of his total 97 collaborators. His highest productivity was during 1978 with 28 papers followed by 19 papers during 1977. The core journals preferred by him for publishing papers were: Indian Journal of Radio & Space Physics, India, and Journal of Atomic & Terrestrial Physics, UK (59 each), followed by Proceedings of the Indian Academy of Sciences, India (34). Most prolific title keywords with their frequencies were: Ionosphere (92); Equatorial (61); F-region (53); Equatorial electrojet region (40), and Magnetic equator (30)

    Ram Gopal: la danza classica indiana e il balletto occidentale

    No full text
    -- Ram Gopal e Vaslav Nizinskij: Oriente ed Occidente -Ram Gopal e La Meri - Gandhi e la danza di Ram Gopal: tradizione e innovazione - Mettere in scena il corpo maschile: analisi di alcune danze create da Ram Gopal -- L'incontro londinese con il novantenne maestro indiano--. Forse nessun altro danzatore indiano si è dimostrato così permeabile alla storia e ai miti del balletto occidentale come Ram Gopal. Sicuramente nessun altro danzatore indiano è entrato con eguale forza nella storia della danza occidentale, diventandone a sua volta una sorta di idolo, di icona sacra. I critici e gli storici del balletto che tra gli anni Quaranta e Sessanta scrissero di Ram Gopal, come ad esempio Cyril Beaumont, Arnold Haskell, Fernau Hall, Alfred Gent, Kay Ambrose, non sembrano molto interessati al problema dell'autenticità degli spettacoli indiani portati in tournée dall'artista. In essi non vi è una coscienza antropologica, un'attenzione verso il contesto rituale e socio-religioso che fa da background alla danza indiana. La riflessione su Ram Gopal in maniera più o meno evidente alimenta un discorso tutto interno al balletto. La straordinaria qualità degli spettacoli del danzatore viene portata ad esempio per riaffermare -- attraverso la danza indiana ("la più antica delle danze classiche") -- la superiorità del balletto classico sulla danza moderna. Il fatto paradossale è che anche sul versante opposto, quello delle avanguardie, la danza indiana è oggetto di studio e ammirazione, spesso in chiave antiballettistica.
    corecore