1,720,963 research outputs found
Microabrasion of fixed prosthetic crown preparation: electron microscopic scanning observations
Microsabbiatura del moncone protesico: osservazioni al microscopio elettronico a scansione.
Prevalenza di segni e sintomi di cervicalgia in pazienti gnatologici. Studio preliminare
Psychodiagnostic involvement in the burning mouth syndrome: case series.
Burning mouth syndrome (BMS) refers to a chronic orofacial pain disorder usually unaccompanied by mucosal lesions or other clinical signs of organic disease; it’s characterized by both positive (burning pain, dysgeusia and dysesthesia) and negative (loss of taste or altered and paraesthesia) sensory symptoms involving lips and tongue. Aims: to make an effective and correct diagnosis and a specific pictures of the neurological state of BMS in patients that have the same symptoms just explained and show how there is a neuropathic component involved
Prevalenza del dolore persistente dopo trattamento endodontico e fattori di rischio associati nei casi con guarigione radiografica completa e case-report.
Obiettivo di questo studio è rivedere le attuali conoscenze in materia di dolore neuropatico conseguente a
danno nervoso periferico o disordine da deafferentazione in denti trattati endodonticamente
Psychodiagnostic involvement in the burning mouth syndrome: case series
Objectives Burning mouth syndrome (BMS) refers to a chronic orofacial pain disorder usually unaccompanied by mucosal lesions or other clinical signs of organic disease; it’s characterized by both positive (burning pain, dysgeusia and dysesthesia) and negative (loss of taste or altered and paraesthesia) sensory symptoms involving lips and tongue. Aims: to make an effective and correct diagnosis and a specific pictures of the neurological state of BMS in patients that have the same symptoms just explained and show how there is a neuropathic component involved.
Methods 7 self-report questionnaires were administrated to 6 patients: the Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 that values hypochondriasis, depression, hysteria, psychopathic deviation, masculinity-femininity, paranoia, psychasthenia, schizophrenia, hypomania, social introversion; the DSM IV-TR for the mental disorders; the Beck Depression Inventory for the severity of depression; the State-Trait Anxiety Inventory for anxiety; the Eating Disorder Inventory-2 for psychological features frequently related to anorexia nervosa or bulimia nervosa; the Eating Attitude Test for a standardized measure about eating disorders; the Body Attitudes Questionnaire that measures six attitudinal dimensions (attractiveness, disparagement, feeling fat, salience, lower body fatness and strength); and a new questionnaire based on the International Classification of Headache Disorders.
Results All the patients replied honestly and clearly the test so we could get a personal and complete profile and make an identikit about the prototype of BMS syndrome’s patient.
Conclusions We can get a stereotype of patient on which base the diagnosis of BMS not just by painful symptoms and clinical signs but also by psychological and neurological characteristics
Valutazione psicodiagnostica dei pazienti con sindrome della bocca urente
Per sindrome della bocca urente (BMS) si intende un dolore oro facciale cronico, tipicamente caratterizzato da una sensazione di bruciore continua e spontanea. La BMS è probabilmente di origine multifattoriale, idiopatica, di solito non accompagnata da lesioni muscolari; l’etiologia è ancora sconosciuta, anche se sta avanzando l’ipotesi di una patogenesi neuropatica
Sindrome della bocca urente: case report
Per sindrome della bocca urente (BMS) si intende un dolore orofacciale cronico, tipicamente caratterizzato da una sensazione di bruciore continua e spontanea come se la bocca e la lingua fossero scaldate sulla fiamma. La BMS è una condizione relativamente comune che colpisce la popolazione totale tra lo 0,7 per cento e il 4,6 per cento; negli Stati Uniti ne sono affetti 1,3 milioni di persone, delle quali la maggior parte sono donne tra i tre e i dodici anni dopo la menopausa, con cambiamenti ormonali, dovuti alla menopausa, e con disturbi psichici. La BMS è probabilmente di origine multifattoriale, idiopatica, di solito non accompagnata da lesioni muscolari; l’eziologia è ancora sconosciuta anche se sta avanzando l’ipotesi di una patogenesi neuropatica. Infatti l’accertamento quantitativo delle funzioni sensoriali e chemosensoriali rivela che le soglie sensoriali nei pazienti affetti da BMS sono differenti, di gran lunga più alte rispetto ai casi utilizzati come controllo; biopsie della lingua, come riportato da Suarez e Clark, hanno mostrato un’importante minore densità di fibre nervose epiteliali nei soggetti malati rispetto ai casi controllo. Questo suggerisce l’idea che la BMS sia un disturbo del processo sensoriale, alterato a livello delle fibre neuropatiche nella lingua. La BMS si può manifestare come una condizione idiopatica, in assenza di altre patologie evidenti, detta Primary BMS Type, contraddistinta dall’unico sintomo di bocca urente, che può derivare da varie anormalità locali e sistemiche. In quest’ultimo caso viene definita Secondary BMS Type e le malattie coinvolte possono essere deficienze alimentari, menopausa associata a scompensi ormonali, infezioni locali orali, lesioni correlate alla protesi, xerostomia, reazioni di ipersensibilità e diabete mellito. In più di un terzo dei pazienti sono state identificate molte cause concorrenti alla BMS e la conseguenza più immediata del sovrapporsi di varie patologie è una certa difficoltà nella diagnosi della malattia. La procedura seguita oggi per il trattamento della BMS non è ancora soddisfacente, ma dal momento che attualmente la patologia è largamente ritenuta essere di origine neuropatica, la cura avviene soprattutto tramite la somministrazione di farmaci che sono in grado di sopprimere la trasduzione neurologica e la trasmissione del segnale doloroso a livello centrale
- …
