1,721,019 research outputs found
La contaminazione da metalli pesanti nei prodotti della pesca.
Il pesce costituisce una componente fondamentale dell’alimentazione degli italiani rappresentando una rilevante fonte di proteine, acidi grassi polinsaturi e micronutrienti; tuttavia l’uomo, attraverso il consumo di prodotti ittici, risulta esposto a diversi contaminanti in relazione alla qualità dell’ambiente da cui essi provengono. Oltre ai composti organici persistenti quali PCB, diossine, anche alcuni metalli quali piombo, cadmio e, in particolare, mercurio possono destare preoccupazioni per il consumatore in virtù della loro capacità di bioaccumulare e biomagnificare lungo la catena trofica fino a raggiungere nei pesci predatori, come tonno e pesce spada, i più elevati livelli di contaminazione
Piante ornamentali pericolose per i grossi animali.
Gli avvelenamenti da piante tossiche nei grossi animali domestici sono alquanto frequenti; spesso, però, il medico veterinario ha poca dimestichezza con le specie vegetali che possono risultare pericolose per gli animali domestici. Nel presente lavoro, dopo aver illustrato le piante tossiche spontanee che più requentemente si riscontrano sul territorio italiano e quelle ornamentali utilizzate in parchi e giardini, ne vengono descritti i principi tossici, la intomatologia in corso di avvelenamento e l’eventuale terapia da intraprendere
Piante ornamentali pericolose per cani e gatti.
Lo scopo principale del presente lavoro è quello di facilitare l'identificazione di quelle piante che possono, anche se solo occasionalmente, essere responsabili di fenomeni tossici negli animali da compagnia poiché senza una chiara identificazione di tali piante non è possibile neanche sospettare un avvelenamento da sostanze tossiche di origine vegetale. Per ciascuna pianta vengono descritte le parti responsabili dell’intossicazione, i principi tossici, la sintomatologia che consegue all’ingestione e l’intervento terapeutico più adeguato
La contaminazione da metalli pesanti nei prodotti della pesca.
Il pesce costituisce una componente fondamentale dell’alimentazione degli italiani rappresentando una rilevante fonte di proteine, acidi grassi polinsaturi e micronutrienti; tuttavia l’uomo, attraverso il consumo di prodotti ittici, risulta esposto a diversi contaminanti in relazione alla qualità dell’ambiente da cui essi provengono. Oltre ai composti organici persistenti quali PCB, diossine, anche alcuni metalli quali piombo, cadmio e, in particolare, mercurio possono destare preoccupazioni per il consumatore in virtù della loro capacità di bioaccumulare e biomagnificare lungo la catena trofica fino a raggiungere nei pesci predatori, come tonno e pesce spada, i più elevati livelli di contaminazione
Piante ornamentali pericolose per cani e gatti.
Lo scopo principale del presente lavoro è quello di facilitare l'identificazione di quelle piante che possono, anche se solo occasionalmente, essere responsabili di fenomeni tossici negli animali da compagnia poiché senza una chiara identificazione di tali piante non è possibile neanche sospettare un avvelenamento da sostanze tossiche di origine vegetale. Per ciascuna pianta vengono descritte le parti responsabili dell’intossicazione, i principi tossici, la sintomatologia che consegue all’ingestione e l’intervento terapeutico più adeguato
Piante ornamentali pericolose per i grossi animali.
Gli avvelenamenti da piante tossiche nei grossi animali domestici sono alquanto frequenti; spesso, però, il medico veterinario ha poca dimestichezza con le specie vegetali che possono risultare pericolose per gli animali domestici. Nel presente lavoro, dopo aver illustrato le piante tossiche spontanee che più requentemente si riscontrano sul territorio italiano e quelle ornamentali utilizzate in parchi e giardini, ne vengono descritti i principi tossici, la intomatologia in corso di avvelenamento e l’eventuale terapia da intraprendere
Recent trends in diagnosing poisoning in domestic animals
In Veterinary Medicine, suspected poisoning often cannot be detected and certified by a Toxicology Laboratory due to many procedural errors and unclear requests for analysis.
Therefore, the current study provides guidelines to obtain a definitive diagnosis on poisoning in domestic animals illustrating the multi-step approach to achieve such goal. The Authors describe the components and procedures needed for acquiring a good clinical anamnesis. Moreover, ,the utility and modality to perform a necropsy are described along with the method to collect and dispatch biological materials to Veterinary Toxicology Laboratory. At the end, the analytical techniques currently employed in detection of major toxic substances, responsible for frequent poisoning in domestic animals, are briefly described
La diagnosi tossicologica nei piccoli animali
A tight collaboration among the involved parts (owner, veterinarian and toxicologist) is necessary to reach a toxicological diagnosis. They must pursue the objective with method and rigour. In particular, careful individual and environmental anamnesis, correct identification of the patient, meticulous clinical and/or post-mortem examination and suitable collection of samples to send to the toxicological laboratory are necessary
EFFECTS OF NON DIOXIN LIKE POLYCHLORINATED BIPHENYLS IN MACROPHAGE CELL LINE
Polychlorinated biphenyls (PCBs) are persistent organic pollutants (POPs) causing adverse effects on both humans and animals such as endocrine disruption, neurotoxicity and immunomodulation. Immune system is an important target organ for many environmental contaminants. Macrophages represent an important component of the immune system of humans and animals; in fact, they are responsible for triggering innate immune response and host defence. Although it is well known that different environmental pollutants may affect immune function, only few studies have been carried out to date about the effects of PCBs in macrophages; while, at our knowledge, no study investigated the effects of these contaminants on porcine macrophages. The aim of the current study was to evaluate the effects of three non dioxin like PCB congeners (PCB 138, PCB 153 and PCB 180) alone and differently combined, on porcine macrophages cell line (3D4/31). The results of the current study showed that ndl-PCBs reduced significantly cell viability only at the highest tested concentrations (50 μM); such effect was not linked to apoptosis induction or cell cycle arrest. The contemporary presence of more than one contaminant (differently combined) did not induce any enhancement of effects on 3D4/31 cell line. These data highlighted the need to continue the evaluation of toxic properties of ndl-PCBs, which represent less studied PBCs, in particular in term of risk assessment
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