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Formazione all'ascolto. Contesti educativi e terapeutici per l'età evolutiva.
Il lavoro osserva da diverse angolazioni prospettiche i luoghi dell’ascolto: terapeutici, scolastici, giudiziari e sociali in genere. Ogni contesto comunicativo si fa carico di una azione partecipe e comprensiva di ascolto dell’altro, di scoperta continua del mondo con cui il soggetto entra in relazione e nel cui rispecchiamento trova senso la propria dimensione interpersonale.
Formare all’ascolto significa sollecitare l’attenzione ai bisogni dell’altro, alle sue specifiche caratteristiche originali, volgere lo sguardo al diverso , ad una alterità che può essere anche la propria- come lo è, spesso, il proprio corpo-sollecitando chi opera per e con l’altro a costruire un ambiente sollecitante il dialogo e l’emersione di una identità altrimenti destinata a non proporsi.
Per poter leggere le parole del piccolo interlocutore, ma anche i suoi gesti, i suoi silenzi, la sua mimica, sia in ambito educativo che terapeutico, occorre orientare l’ascolto in modo libero, disposto ogni volta a scoprire il nuovo e lo specifico,occorre avere la capacità di credere in lui. L’apprendre dai pazienti di cui parla Bion ammette l’idea che ognuno contiene la propria verità psichica e solo lui potrà essere in grado di comunicarcela,comunicazione che sarà tanto più efficace, quanto più avremo imparato ad essere presenti, ma non intrusivi
Estudio sobre deshidroaromáticos : 4-N,N-dimetilamino-1,2-deshidrobenceno
Tesis (Dr. en Bioquímica) - - Universidad Nacional de Córdoba. Instituto de Ciencias Químicas, 1967.Fil: Rossi, Roberto Arturo. Universidad Nacional de Córdoba. Facultad de Ciencias Químicas. Departamento de Química Orgánica; Argentina.Desde que G. wittig en el año 1942 , propuso l l, 2-deshicJrobenceno (1), como interediario de ciertos tipos de reacciones, se he trabajado much en este ccampo, con el fn de obtenerlo a partir de distinos precursores.-no solo han sido estudiados derivados del benceno, sino tambien de otros sistems eromaticos (2) .— Antes de haberse postuLdo a esto intennediario, se Conocían reacciones, cuya expliceion no resultaba facil con los conocimientos de la época.- Por ejemplo, la recccion de 108 derivados halogenados con las amidas metalicas en amoniaco líquido 3). En la ectua1idad se conoce que estas reacciones, transcurren a travs de un mecanismo mas complejo que el de un_ simple sustitución, primero hay elimincion, con, formaciòn del desbidroaromatico correspondiente, y luego adiciòn Se conocen muchos otros ejemplos, donde distintos precursores, en condiciones experimentales diveros conducen a la formación de sus productos de reaccion, a traves de un mismo intermediario dehidroaromatico : el l,2-deshidrobenceno(i)Fil: Rossi, Roberto Arturo. Universidad Nacional de Córdoba. Facultad de Ciencias Químicas. Departamento de Química Orgánica; Argentina
Il mercato laniero nel Regno di Napoli nella prima metà del secolo XVII: la produzione della “paranza” di Sulmona
The Real Junta Particular de Comercio of Barcelona: A Model of Mediation between Central Power and Local Economic Bodies (18th-19th Centuries)
Economic development is the result of various factors operating in
space and time. For some time now, economics has been looking
more closely at the role played by institutions as a driving and propelling force behind economic development. More recently, the action carried out by intermediate institutions has been highlighted,
i.e. those bodies placed between government institutions and social
actors, often originating from below. The case of the Real Junta Particular de Comercio (Royal Council of Commerce) in Barcelona, represents quite accurately the functioning and role of an intermediate
institution, the result of the centralising action of the Spanish monarchy in the 18th century, but constituted through absorption of instances and elements of the urban social fabric. In particular, the
study tries to highlight the action carried out by this institution to redistribute public goods such as knowledge, technology and rights
to an audience made up of enterprises that wouldn’t otherwise
have obtained them
Il mercato laniero nel Regno di Napoli nella prima metà del secolo XVII: la produzione della “paranza” di Sulmona
Sin dalla costituzione in reame unitario, in epoca normanna, il Regno di Napoli si attestò tra i principali produttori di lana grezza a livello continentale. L'Abruzzo è stata la principale regione produttiva grazie al sistema della transumanza e all'integrazione con i pascoli pugliesi. L ricerca analizza la costituzione e le dinamiche produttive all'interno della "paranza" di Sulmona nel diciassettesimo secolo
ORGANIZZAZIONE, AMMINISTRAZIONE E GESTIONE DELLE STRUTTURE SANITARIE NELLA SICILIA DI ETÀ MODERNA: L’OSPEDALE DI SANTA CATERINA PRO INFIRMIS DI MONREALE TRA XVI E XVII SECOLO
Organization and governance of European hospitals during modern age were affected by a deep transformation due to urbanization process and epidemic diseases that widespread all over continent. Medieval hospitals, founded and managed by religious institutions, to attend and accommodate sick and poor people were replaced by new institutions organized on a med- ical-care basis, with the support of a modern internal organization. The paper aims to reconstruct, with the help of the remaining accounting archival documents, the transformations occurred at Santa Caterina pro infirmis hospital, highlighting the changes improved by new archbishop in governance and accounting system. The research tried to point out the connections between new feudal administration of the city of Monreale and the control necessity on the hospital realized by the accounting system
recensione a: A. Malvolti – G. Pinto (a cura di), Incolti, fiumi, paludi. Utilizzazione delle risorse naturali nella Toscana medievale e moderna, «European Journal of Economic History», n° 1 2005
recension
recensione a : M. Fior, Les banques suisses, le franc et l’allemagne. Contribution à une histoire de la place financière suisse (1924-1945), «Rivista di Storia Finanziaria», n° 8, 2002;
recension
Matteo de Augustinis e le radici storiche della scuola economica napoletana
L'articolo analizza le radici storiche e culturali della scuola economica napoletana, dai fermenti illuministi che portarono ai lavori di Antonio Genovesi, fino alle teorizzazioni ottocentesche derivanti dalle acquisizioni dell'economia classica, di cui de Augustinis è uno dei maggiori rappresentanti
recensione a : G. Brancaccio, In Provincia. Strutture e dinamiche storiche in Abruzzo Citra in età moderna, «Rivista di Storia Finanziaria», n° 11, 2003;
recension
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