1,721,494 research outputs found

    Ritratto di Roma antica : nel quale sono figurati i principali tempij, teatri, anfiteatri, cerchi... riti, cerimonie & altre cose notabili : aggiuntoui di nuouo le Vite et effigie de' primi sè di essa e le Grandezze dell'Imperio Romano

    No full text
    Editor literario después del pie de imp"Delle grandezze dell'Imperio Romano", con portadilla en p. 361Sign. : a\p8\s, A-Z\p8\s, 2A-2C\p8\s, 2D\p4\sFrontis calcIlustraciones calc. y xil. muy numerosas, de monedas, medallas y monumentos romanos"Appendice dell'abreviature e note antiche più ordinaire" de p. 417-42

    La Nascita della Facoltà di Medicina a Verona

    No full text
    Nel 2002 è stato celebrato il ventennale dell'istituzione dell'Università di Verona, articolata inizialmente nelle tre Facoltà di Medicina e chirurgia, Economia e commercio e Magistero, e tra le pubblicazioni apparse in quell'occasione vi è anche questo volume, curato da Filippo Rossi, a lungo professore di Patologia generale nell'Ateneo scaligero. In realtà, tutte e tre queste Facoltà esistevano già prima del 1982, come strutture didattiche dell'Università di Padova decentrate a Verona, e quella di Medicina e chirurgia funzionava dall'anno accademico 1969-70, anche se limitatamente al secondo triennio di studi. Lo sdoppiamento degli insegnamenti clinici padovani a Verona e la loro collocazione nelle nuove strutture ospedaliere di Borgo Roma furono seguiti, dopo cinque anni, dall'apertura dei corsi del terzo anno e poi, a partire dal 1983-84, dal completamento della Facoltà, che nel frattempo era divenuta autonoma rispetto all'Ateneo patavino. Il volume ripercorre la storia della Facoltà medica veronese a partire dai primi progetti risalenti alla metà degli anni Sessanta del secolo scorso. Figura centrale in questa storia è quella di Giambattista Rossi, all'epoca presidente degli Istituti Ospitalieri di Verona, che nel 1965 matura l'idea di fare del nuovo ospedale di Borgo Roma, allora in fase di costruzione, un Policlinico universitario al fine di elevare la qualità dell'assistenza sanitaria veronese e di creare un grande polo ospedaliero di riferimento non solo per il Veneto, ma per tutto il nord-est d'Italia. Inizialmente il progetto di Rossi, che immagina lo sdoppiamento a Verona della Facoltà di Medicina di Padova, desta l'interesse dell'amministrazione locale, peraltro preoccupata dei costi elevati e di possibili problemi che l'iniziativa avrebbe potuto creare a livello politico, ma si scontra con la forte resistenza opposta dai medici ospedalieri, che temono di perdere il loro primato sulla sanità veronese a scapito degli universitari padovani. Questi ultimi, invece, intravedono nel progetto di Rossi una grande opportunità di sviluppo per le loro carriere, schierandosi da subito a favore dell'iniziativa, che avrebbe anche consentito di alleggerire il numero degli studenti iscritti a Padova, cresciuto negli ultimi anni in modo preoccupante. Nei tre anni successivi Rossi lavora intensamente al progetto, superando via via tutti gli ostacoli di ordine burocratico ed economico e le difficoltà politiche che, sia a livello locale che nazionale, si frapponevano alla realizzazione dell'iniziativa, e il 31 ottobre 1968 viene firmata una convenzione tra gli Istituti Ospitalieri di Verona, il Consorzio per la costituzione e lo sviluppo degli studi universitari in Verona e l'Università di Padova per «la istituzione ed il funzionamento in Verona di corsi paralleli raddoppiati del secondo triennio del corso di laurea in Medicina e chirurgia» dell'Università di Padova. La fase di elaborazione e realizzazione del progetto della Facoltà medica veronese è ricostruita attraverso un saggio storico di Federico Bozzini e una relazione, purtroppo incompleta, scritta da Giambattista Rossi una ventina d'anni dopo gli avvenimenti narrati. Il curatore del volume, fratello del presidente degli Istituti Ospitalieri, ha poi inserito nell'opera il diario personale nel quale Rossi appuntava scrupolosamente tutti gli incontri e gli avvenimenti legati al progetto, oltre che le sue riflessioni personali, dalla fine del 1965 alla fine del 1968, allegando anche alcuni documenti ufficiali importanti tra cui la convenzione istitutiva della Facoltà medica. Completano il volume due saggi del curatore, l'uno sull'avvio del secondo triennio di studi medici, l'altro sull'avvio del primo triennio e del corso di laurea in Odontoiatria, e una relazione presentata da Giambattista Rossi nel 1976, dopo i primi sette anni di attività del triennio clinico. Il volume, di piacevole lettura, contiene delle parti interessanti, come ad esempio il diario di Giambattista Rossi, dal quale emergono i molteplici interessi in gioco e le difficoltà di vario tipo implicate in un'iniziativa di rilievo come la fondazione di una Facoltà universitaria, ma anche la passione e il coinvolgimento personale dei protagonisti della vicenda. Come sottolinea il curatore nella presentazione, questo volume rappresenta un'occasione per «rivivere quell'esperienza e ricordare un periodo così fecondo della vita veronese», ma costituisce anche un ottimo punto di partenza per gli storici interessati a ricostruire nel dettaglio le vicende dell'Università di Verona, nel contesto della situazione politica e sociale della seconda metà del Novecento italiano. Marco Bresadol

    FALLIMENTO, "MORTE" DELLA SOCIETÀ ED ESTINZIONE DELLA RESPONSABILITÀ DA REATO

    No full text
    Presupposti della responsabilità da reato delle persone giuridiche. Fallimento della società ed estinzione della società: insussistenza. Estinzione della società e necessità di un atto formale di cancellazione da parte del curatore. Dichiarazione di fallimento della società e non equiparabilità alla morte del reo ex art. 150 c.p

    Art. 147-ter - Elezione e composizione del consiglio di amministrazione; art. 148 - Composizione dell'organo di controllo

    No full text
    Commento alle modifiche degli artt. 147 ter e 148 del testo unico della finanza introdotte a seguito dell'attuazione della disciplina comunitaria dei diritti degli azionisti (art. 3 d.lgs. n. 27/2010). 1. Introduzione. – 2. Cenni all'ambito di applicazione: l'esclusione delle cooperative. – 3. I nuovi termini per il deposito e la pubblicazione delle liste. – 4. L’applicazione del principio della record date ai fini dell’esercizio del diritto di presentazione delle liste. – 5. Brevi cenni agli strumenti di reazione a disposizione delle minoranze a fronte della esclusione della lista da parte dell’organo amministrativo

    Calcium digestibility using in vivo, in vitro and ex-vivo techniques.

    No full text
    As for many other nutrients, Ca digestibility can be determined with in vitro, ex-vivo and in vivo techniques. The first group of methods is mainly based on a HCl-pepsin attack, followed by pancreatin-bile extract hydrolysis. After this enzymatic digestion, the digested sample is centrifuged and the Ca in the surnatant represents the soluble fraction. If in the flask where the Ca-containing sample undergoes pancreatin-bile extract digestion, is put a dialysis tube containing water and NaHCO3 is put, we could measure dialysed Ca. The uptake of Ca by intestinal cells can be estimated supplementing the growth medium of differentiated human tumour cells (HT-29 or Caco-2) with the soluble or dialysable fraction coming from the in vitro digestion. In vivo techniques include balance studies (both in humans and in animals), studies with labeled Ca or research with bone mineralization as main endpoint

    Vitae et res gestae Pontificum Romanorum et S. R. E. Cardinalium : ab initio nascentis Ecclesiae usque ad Clementem IX P. O. M.

    No full text
    Sign.: [ ]\p2\s, A-Z\p4\s, 2A-2Z\p4\s, 3A-3S\p4\s, 3T\p2\s, 3V\p4\s, 3X\p6\sError de col., repite las col. 61 y 62Texto a dos col. fileteadoAntepPort. a dos tintas, fileteada, con grab. calc. (escudo papal)La h. de grab. pleg. calc.: "Gregorius Tomassinus delin.", "Cesar Fantett sculpsit"El cuadernillo 3T\p2\s está pleg., con grab. calc. representando una batalla navalLas lam. de grab. calc., intercalados en el texto, sin columnar en C3, columnadas en : H4, L3, O4, Q3v.: "Theresa del Pó sculp. ", Y1, 2E3v.: "M. Greuter DD.", 2G3v., 2M3v.: "Dom. Barrier del Alb.Clouwet sculp ", 3B2v., 3G2v., 3K2v., 3S1v., 3S4 : "Gottifredo Rondanino Milesio et Gualdo. Mathaeus Greuter faciebat "Il. xil. en el texto representando : escudos y retratos de cardenales y papa

    The effect of dietary calcium on hypertension.

    No full text
    The role of Ca in the prevention of hypertension is controversial, with some researches showing a lowering of blood pressure due to Ca supplementation and other studies that were not able to detect any ipo-tensive effect of this mineral. According to recent and less recent researches, Ca can lower blood pressure in two ways: - by increasing the endothelial synthesis of nitric oxide, a strong vasodilator; - by removing the misregulation of plasma renin activity in salt-sensitive subjects. As a consequence, an increase in Ca intake will be detected in the juxta-glomerular apparatus with a consequent reduction in renin and angiotensin synthesis. Renin is an enzyme, produced by kidney, that convert angiotensinogen, secreted from the liver, in angiotensin I. At pulmonary level angiotensin I is converted to angiotensin II by angiontensin-converting enzyme (ACE). Angiotensin II determines a blood vessel contraction and an increase in blood pressure

    Relationships between translocation and phosphorylation of p47phox and p67phox NADPH oxidase components

    No full text
    The p47 phox is required for the translocation of p67phox from the cytosol to the membranes of leukocytes taking place during NADPH oxidase activatio

    Nanomaterials for Theranostics and Tissue Engineering: Techniques, Trends and Applications

    No full text
    Nanomaterials for Theranostics and Tissue Engineering: Techniques, Trends and Applications provides information on the major methodologies for the application of nanomaterials in the medical field. In recent years, nanotechnology for medicine, commonly known as bionanotechnology, or nanomedicine, has revolutionized various types of medical treatment. This book is intended for practicing engineers and scientists, and includes detailed, readily applicable protocols. It focuses on 4 major themes, including the synthesis of nanosystems for controlled drug delivery, nanotechnology-enhanced sensing systems, the application of nanotechnologies to the synthesis of novel biomaterials, and safety issues related to the application of medicinal nanotechnology
    corecore