9,140 research outputs found
La tipologia del giallo ed i romanzi di Andrea Camilleri
A szakdolgozatom témája a krimi általános jellemzése, valamint az olasz krimi bemutatása kiemelve Andrea Camilleri szicíliai író munkásságát.Romanisztika-olaszBSc/B
Melanoma of the Umbilicus: An Incidental Diagnosis During Fat-Harvesting Donor-Site Selection
[No abstract available
Paolo Cherchi, Andrea Cappellano i trovatori e altri terni romanzi [recueil d'articles], 1979 (" BIblioteca di cultura ", 128)
Paolo Cherchi, Andrea Cappellano i trovatori e altri terni romanzi [recueil d'articles], 1979 (" BIblioteca di cultura ", 128). In: Cahiers de civilisation médiévale, 27e année (n°107), Juillet-septembre 1984. p. 281
Paolo Cherchi, Andrea Cappellano i trovatori e altri terni romanzi [recueil d'articles], 1979 (" BIblioteca di cultura ", 128)
Paolo Cherchi, Andrea Cappellano i trovatori e altri terni romanzi [recueil d'articles], 1979 (" BIblioteca di cultura ", 128). In: Cahiers de civilisation médiévale, 27e année (n°107), Juillet-septembre 1984. p. 281
Realizzazioni sociolinguistiche nei romanzi e negli sceneggiati di Andrea Camilleri
Nonostante il grande successo di pubblico, non tutti i romanzi di Camilleri incontrano il parere favorevole della critica, che spesso lo accusa di essere ripetitivo. Ma nonostante la critica, fino a oggi giorno Camilleri ha scritto più di venti romanzi con protagonista il commissario Montalbano, e il suo successo dal pubblico è solo stato aumentato con la nota serie tv. Il ladro di merendine era il mio primo libro di Camilleri (e di Montalbano) anni fa, anche se ovviamente conoscevo il simpatico commissario dalla famosissima serie televisiva della RAI. Quello che mi ha spinto a leggere gli altri libri oltre a questo primo romanzo, forse non era solo la "strana" lingua, quel misto di dialetto siciliano e la lingua italaina in cui sono scritti ma era certamente la ragione che mi ha maggiormente interessato e risvegliato la mia curiosità. E vedendo che la lingua occupa un ruolo importantissimo nei romanzi, perché dà un tocco particolare, determina l'azione, dipinge i personaggi e l'ambiente, rende simpatici i siciliani, fa conoscere meglio la Sicilia, ho deciso di confrontare la lingua dei film della serie Il commissario Montalbano con quella dei romanzi. Come risultato di questa mia ricerca si può conludere che gli sceneggiatori, pur volendo essere fedeli alla lingua di Camilleri, hanno dovuto semplificarla e avvicinarla al pubblico più vasto e alla portata non solo degli italiani, ma hanno voluto renderla comprensibile in tutto il mondo, ai traduttori delle altre lingue, ai conoscitori precari dell'italiano.
Andrea Camilleri non incontrò il parere favorevole della critica italiana letteraria, gli rimproverano che la sua sia una letteratura poco seria, gli rimproverano di aver dimostrato la Sicilia della cartolina e non quella reale, gli rinfacciano che il suo stile narrativo e la tematica usata non può essere capita se non si è profondamente siciliano. Il mio dissenso è tale che mi ha spinto a scrivere la tesi, che grazie a Camilleri sto capendo la Sicilia e i siciliani molto, ma molto meglio, anche a distanza, anche quando questa isola tremenda non l'ho vista mai. Che la Sicilia non è solo crimine, che si può scrivere non solo della mafia, e qui mi riferisco alle varie opere dello scrittore, non solo la serie di Montalbano. E allora qui non si tratta solo di capire Camilleri, ma arrivare, attraverso uno scrittore bravissimo, a capire quell'umanità che è il risultato di un luogo particolare e di un condizionamento storico particolare. La bellezza di Camilleri sta nel fatto che ci insegna divertendoci, e per me l'insegnamento che traggo dai suoi romanzi è appunto quello sui siciliani, sulla Sicilia, e sul dialetto siciliano. Quindi Andrea Camilleri non è solo un semplice autore di gialli, anche se si tratta di un geniale intrattenitore, su questo non vi è dubbio, ma è l’inventore di un linguaggio, non sempre semplice da capire, e di uno stile inconfondibile di trattare lo spirito e il sentire dei siciliani
“COMPLICANZE LEGATE ALL’USO DEL SILICONE LIQUIDO”
For many years, an ongoing effort has been made to look for that particular injectable substance which could represent the ideal filling material for the correction of contour defects of the face and body. The liquid silicon seemed to represent the so-long craved material. Unfortunately, over the years complications such as inflammatory reactions, granulomas, siliconomas, migration, tissue infiltration, drainage block and organ infiltrations have been observed. Moreover, literature describes several cases of death after a major injection of silicone. Over the last 15 years many patients have been presenting to our Filler Complications Ambulatory due to the sequelae of several improper silicon infiltrations. All our patients nonchalantly underwent silicon infiltrations, totally ignoring that all medical procedures are associated to possible complications. In many cases they didn’t know the kind of infiltrated material and couldn’t contact the practitioner who performed the infiltrations. Furthermore, some patients referred to have undergone the infiltrations in an unqualified location or to have infiltrated the material by themselves.
We aim at showing the complications of subcutaneous silicon oil injections observed during our experience, focusing our attention on a particular clinical case
“COMPLICANZE LEGATE ALL’USO DEL SILICONE LIQUIDO”
For many years, an ongoing effort has been made to look for that particular injectable substance which could represent the ideal filling material for the correction of contour defects of the face and body. The liquid silicon seemed to represent the so-long craved material. Unfortunately, over the years complications such as inflammatory reactions, granulomas, siliconomas, migration, tissue infiltration, drainage block and organ infiltrations have been observed. Moreover, literature describes several cases of death after a major injection of silicone. Over the last 15 years many patients have been presenting to our Filler Complications Ambulatory due to the sequelae of several improper silicon infiltrations. All our patients nonchalantly underwent silicon infiltrations, totally ignoring that all medical procedures are associated to possible complications. In many cases they didn’t know the kind of infiltrated material and couldn’t contact the practitioner who performed the infiltrations. Furthermore, some patients referred to have undergone the infiltrations in an unqualified location or to have infiltrated the material by themselves.
We aim at showing the complications of subcutaneous silicon oil injections observed during our experience, focusing our attention on a particular clinical case
Andrea Bacová
Andrea Bacová focuses on research and teaching in the field of residential architecture. Her work includes systematic research on residential buildings and their urban context. She actively participates in promoting Slovak architecture and is the author of several publications and exhibitions
La “liquefazione” del personaggio nei romanzi di Pirandello
Traendo spunto da una dichiarazione di Pirandello, il quale in uno scritto dimenticato del 1909 aveva espresso la sua predilezione per le «anime» che vivono «quasi in uno stato di fusione continua», il saggio mette in luce le modalità della “liquefazione” dei suoi personaggi, messi in contrapposizione con quelli che vivono allo stato “solido”, ovvero in una condizione irrigidita, rappresa, atrofizzata. Attraverso l’analisi ravvicinata dei tre maggiori romanzi (Il fu Mattia Pascal, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno, nessuno e centomila) e di qualche novella («La trappola»), si indagano da una parte le tecniche narrative messe in atto da Pirandello per rappresentare le forme innaturali di necrosi che “solidificano” gli uomini, e dall’altra i rimedi con cui ricondurli al loro naturale stato “liquido”. E a livello lessicale particolare attenzione è rivolta al campo semantico del «flusso», della «fiumana», del «naufragare», lo stesso cui appartiene, in una coincidenza forse non casuale, la metafora euristica della «società liquida» di cui ha parlato oggi Zygmunt Bauman
Scrivere un “noir intercuturale”. Conversazione con Andrea Cotti
Andrea Cotti è scrittore e sceneggiatore. Ha scritto narrativa per ragazzi (Francesco vola) e poesie (Da quale fuoco), ma ha una particolare passione per il giallo (menzioniamo, tra gli altri, Un gioco da ragazze, adattato anche in forma cinematografica), che lo porta ad essere uno degli sceneggiatori delle serie L’ispettore Coliandro e Squadra Antimafia. È autore della serie dedicata al detective italo-cinese Luca Wu, composta ad oggi da un racconto, Bologna dall’alto è bellissima (2016) e due romanzi editi da Rizzoli, Il cinese (2018) e L’impero di mezzo (2021). Con Silvia Baroni dialoga sulla costruzione del detective interculturale Luca Wu e sul noir come mezzo per indagare la realtà
- …
