1,721,025 research outputs found

    Una nuova rivista per la didattica dell’italiano

    Full text link
    Editoriale (pp. I-III) dei direttori della rivista (Roberta Cella e Matteo Viale) che introduce il primo numero, chiarisce gli obiettivi della pubblicazione e in cui si ringraziano quanti hanno reso possibile l'iniziativa

    "Le donne di Dante"

    No full text
    Il contributo tratta del volume "Le donne di Dante" di Marco Santagata (Bologna, il Mulino, 2020), analizzandone le caratteristiche alla luce degli studi di argomento dantesco e dell'opera di divulgazione di Marco Santagata.The paper deals with the volume "Le donne di Dante" by Marco Santagata (Bologna, il Mulino, 2020), analyzing its characteristics in the context of studies on Dante topics and Marco Santagata's dissemination work

    «Una strania fenice». Marco Santagata: gli studi, le opere

    No full text
    Il libro raccoglie contributi sulla figura e le opere di Marco Santagata, italianista e scrittore. Ne sono autori Annalisa Andreoni, Gian Mario Anselmi, Gabriele Baldassari, Roberto Barbolini, Pietro G. Beltrami, Claudia Berra, Alberto Bertoni, Laura Bosio, Cristiana Brunelli, Alberto Casadei, Roberta Cella, Michele Feo, Francesco Ferretti, Gianfranco Fioravanti, Serena Fornasiero, Christian Genetelli, Klaus W. Hempfer, Giuseppe Indizio, Vincenzo Manca, Grazia Melli, Cristina Montagnani, Matteo Palumbo, Laura Paolino, Diego Quaglioni, Amedeo Quondam, Gerhard Regn, Laura Regnicoli, Francisco Rico, Raffaele Ruggiero, Gino Ruozzi, Salvatore Settis, Silvana Tamiozzo, Chiara Tognarelli, Paola Vecchi Galli, Tiziano Zanato. Chiude il volume la Bibliografia degli scritti di Marco Santagata. Marco Santagata (Zocca, 28 aprile 1947 ‒ Pisa, 9 novembre 2020) è stato studioso di letteratura italiana e romanziere. A lungo docente all’Università di Pisa, è autore di studi fondamentali su Petrarca – culminati nel commento al Canzoniere (1996, 20042) –, su Dante, Boccaccio, la poesia del Quattrocento e Boiardo, e sulla tradizione lirica fino a Leopardi, Pascoli e d’Annunzio. A ciò ha affiancato una felice produzione narrativa: tra i suoi romanzi Il copista (2000), Il maestro dei santi pallidi (2002, Premio Campiello 2003), L'amore in sé (2006, Premio Stresa), Come donna innamorata (2015, finalista al Premio Strega). La sua poliedrica natura di intellettuale impegnato e curioso del mondo lo ha portato anche ad occuparsi attivamente di politica culturale e universitaria e di divulgazione.The book collects contributions on the figure and works of Marco Santagata, scholar of Italian literature and novelist. The authors are Annalisa Andreoni, Gian Mario Anselmi, Gabriele Baldassari, Roberto Barbolini, Pietro G. Beltrami, Claudia Berra, Alberto Bertoni, Laura Bosio, Cristiana Brunelli, Alberto Casadei, Roberta Cella, Michele Feo, Francesco Ferretti, Gianfranco Fioravanti, Serena Fornasiero, Christian Genetelli, Klaus W. Hempfer, Giuseppe Indizio, Vincenzo Manca, Grazia Melli, Cristina Montagnani, Matteo Palumbo, Laura Paolino, Diego Quaglioni, Amedeo Quondam, Gerhard Regn, Laura Regnicoli, Francisco Rico, Raffaele Ruggiero, Gino Ruozzi, Salvatore Settis, Silvana Tamiozzo, Chiara Tognarelli, Paola Vecchi Galli, Tiziano Zanato. The volume closes with the Bibliography of Marco Santagata's writings. Marco Santagata (Zocca (Modena), 28 April 1947 ‒ Pisa, 9 November 2020) was a scholar of Italian literature and novelist. Long a professor at the University of Pisa, he is the author of fundamental studies on Petrarch - culminating in the commentary on the "Canzoniere" (1996, 20042) -, on Dante, Boccaccio, fifteenth-century poetry and Boiardo, and on the lyric tradition up to Leopardi, Pascoli and d'Annunzio. Alongside this he has a successful narrative production: among his novels "Il copista" (2000), "Il maestro dei santi pallidi" (2002, Campiello Prize 2003), "L'amore in sé" (2006, Stresa Prize), "Come donna innamorata" (2015, finalist for the Strega Prize). His multifaceted nature as a engaged intellectual has also led him to actively deal with cultural and university politics and dissemination

    Di alcune omissive «controdeduzioni alle tesi di un libro recente»

    No full text
    L’articolo risponde, apportando nuove considerazioni, ad alcune osservazioni su metro e rima della canzone duecentesca "Quando eu stava in le tu cathene" avanzate nell'articolo di Vittorio Formentin e Antonio Ciaralli, «Controdeduzioni alle tesi di un libro recente sui "Versi d’amore ravennati"», «Cultura Neolatina», LXXXIII (2023), pp. 457-515 (sorta di recensione-articolo al volume di Nino Mastruzzo e Roberta Cella, «La più antica lirica italiana. "Quando eu stava in le tu cathene" (Ravenna 1226)», Bologna, il Mulino, 2022).This paper replies ‒ bringing new considerations ‒ to some remarks on metre and rhyme of the thirteenth-century poetry "Quando eu stava in le tu cathene" put forward in the article by Vittorio Formentin and Antonio Ciaralli «Controdeduzioni alle tesi di un libro recente sui "Versi d’amore ravennati"», «Cultura Neolatina», LXXXIII (2023), pp. 457-515 (sort of review-article to the book «La più antica lirica italiana. "Quando eu stava in le tu cathene" (Ravenna 1226)», Bologna, il Mulino, 2022, by Nino Mastruzzo and Roberta Cella)

    Roberta Cella. La documentazione Gallerani-Fini nell’Archivio di Stato di Gent (1304-1309).

    No full text
    Costa Andrea. Roberta Cella. La documentazione Gallerani-Fini nell’Archivio di Stato di Gent (1304-1309).. In: Bibliothèque de l'école des chartes. 2009, tome 167, livraison 2. pp. 554-557

    Del testo, e delle sue difficoltà; Di come si possono ricomporre l’inusitato e il noto

    No full text
    Trascrizione diplomatica, studio delle rime, del metro e della lingua, edizione con commento della canzone "Quando eu stava in le tu cathene" (cap. VIII); studio del modo di trasmissione, del metro e delle rime nel contesto della versificazione romanza antica, della collocazione della lirica agli albori della lirica federiciana, interpretazione complessiva del significato della canzone (cap. IX).Diplomatic transcription, study of rhymes, meter and language, edition with commentary of the lyric "Quando eu stava in le tu cathene" (chap. VIII); study of the transmission, meter and rhymes in the context of ancient Romance versification, contextualization of the lyric at the dawn of the lyric of Frederick II, overall interpretation of the meaning of the "canzone" (chap. IX)

    Elenchi di censi in volgare fiorentino della Badia a Settimo (1250-1255)

    No full text
    L’articolo analizza due elenchi di censi dovuti all’abbazia di San Salvatore e San Lorenzo a Settimo (Firenze) in volgare fiorentino ad oggi non noti agli studi storico-linguistici. La collocazione storica dei pezzi nel contesto della documentazione latina e l’analisi della scrittura e della lingua permettono di datare gli elenchi al più tardi alla prima metà degli anni Cinquanta del Duecento

    «Il salto degli Orlandi» (e quello dei Marchi)

    No full text
    Il saggio analizza una delle prime prove del Marco Santagata narratore: il racconto intitolato "Il salto degli Orlandi", il quale ha avuto due edizioni corrispondenti a due diverse redazioni (la prima in rivista, su «Paragone. Letteratura», s. III, XLIX, 17-18, 1998, pp. 36-65; la seconda in un volume a sé, Palermo, Sellerio 2007, pp. 115-66, che porta lo stesso titolo e raccoglie tre racconti precedentemente editi). Confrontando sobriamente le due versioni del testo, se ne analizza l’intreccio di natura fortemente metaletteraria (il racconto è fondato sulle ipotetiche peripezie extra-testuali dei due Orlandi: quello di Boiardo e quello di Ariosto), mostrando come esso ci aiuti a comprendere la complementarità tra i due versanti dell’attività letteraria di Marco Santagata (1947-2020), lo studioso e il narratore

    Gli studi sulla poesia del Quattrocento

    No full text
    All’interno di un volume interamente dedicato alle opere di Marco Santagata, il contributo si focalizza sugli studi relativi alla poesia del Quattrocento, perseguiti a partire dall’inizio dell’attività di studioso e proseguiti lungo tutto l’arco della vita. Viene perciò analizzato il volume sulla "Lirica aragonese", sottolineandone le novità, relative in particolare ai caratteri del primo petrarchismo aragonese; segue l’approfondimento sugli studi della lirica feltresco-romagnola, doviziosi di spunti e riflessioni, anche teorici, sul nascere del petrarchismo cortigiano quattrocentesco; infine vengono ricordate le ricerche sulla poesia pastorale modenese, legate all’esame dei "Pastoralia" di Boiardo, studiati nel loro insieme ma anche analizzati in dettaglio, con arricchimenti sostanziali.Within a volume entirely dedicated to the works of Marco Santagata, the contribution focuses on studies related to fifteenth-century poetry, pursued from the beginning of his scholarly activity and continued throughout his life. The volume on “Aragonese Lyric” is therefore analyzed, emphasizing its novelties, relating in particular to the characteristics of early Aragonese Petrarchism; this is followed by an in-depth study of the studies of “Montefeltro lyric”, full of ideas and reflections, including theoretical ones, on the birth of fifteenth-century courtly Petrarchism; finally, the research on Modenese pastoral poetry is recalled, linked to the examination of the “Pastoralia” of Boiardo, studied as a whole but also analyzed in detail, with substantial enrichments
    corecore