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Laboratorio statistico per l'informazione e la conoscenza: l'esperienza PLS dopo dieci anni di attività
Il volume raccoglie le attività svolte nell’ambito del progetto Piano Lauree Scientifiche di Statistica e nasce dall’esigenza di riflettere sul percorso affrontato in un periodo che va dall’a. a. 2010-2011 all’a. a. 2018-2019, tenuto conto che gli obiettivi del progetto sono stati:
1) orientare gli studenti dell'ultimo biennio della scuola seconda-ria di II grado ad una scelta universitaria consapevole;
2) mettere in atto attività didattiche di autovalutazione e recupero: miglioramento della preparazione degli studenti relativamente alle conoscenze richieste all'ingresso del corso di studio di Scienze Stati-stiche;
3) consolidare e sviluppare le opportunità di crescita professionale degli insegnanti di Matematica della Scuola secondaria di secondo grado.
In questo volume, pertanto, dopo una descrizione delle attività svolte nell’ambito del progetto (capitolo 1), sono stati presentati i risultati ottenuti dalle scuole partecipanti su temi specifici (capitoli 2 - 5) quali: L’attitudine al gioco non sportivo nell’adolescenza (anno 2014), Indagine sulle tematiche ambientali: percezione, informazio-ne, abitudini e aspettative (anno 2017), Atteggiamenti psicosociali sugli usi dei mezzi tecnologici (anno 2018), L’immigrazione e l’integrazione: la realtà e la percezione dei giovani (anno 2019). Infi-ne, sono state riportate alcune delle presentazioni più significative elaborate dagli studenti delle scuole partecipanti.
Il lavoro svolto ha permesso di analizzare attentamente le criticità e gli aspetti positivi di questa esperienza quasi decennale mettendo in evidenza sia le buone pratiche che la necessità di miglioramento di alcuni aspetti del progetto
L'impatto delle mutazioni del DNA sul processo di splicing: un'analisi statistica nel contesto del gene BRCA1
In questo lavoro ci si propone di analizzare l'effetto delle mutazioni del DNA sul processo di splicing, con particolare attenzione al gene BRCA1 sito sul cromosoma 17. Utilizzando un campione di 105 soggetti suddivisi tra i soggetti
portatori di mutazioni note per influenzare lo splicing (positivi) e i soggetti portatori di mutazioni che non lo influenzano (negativi), a seguito di una prima analisi esplorativa dei dati, è stata condotta l’analisi delle corrispondenze multiple. Essa ha rivelato che specifiche mutazioni negli esoni 16, 19, 20 e 21 del gene BRCA1, localizzato sul cromosoma 17, sono significativamente associate a variazioni nel processo di splicing. Al contrario, mutazioni negli esoni 3, 4, 17 e 18 non hanno mostrato un impatto significativo sullo splicing. Questi risultati forniscono nuove informazioni sulle mutazioni genetiche del gene BRCA1 con importanti conseguenze sul processo di splicing, contribuendo alla comprensione della patogenesi delle malattie che ne derivano e suggerendo potenziali direzioni per future ricerche
L’esperienza della didattica a distanza in alcune scuole pugliesi
La pandemia Covid-19 ha travolto il mondo della formazione in modo
del tutto inaspettato e le scuole si sono organizzate al meglio per assicurare la
continuità didattica ai propri studenti e consentire loro di seguire le lezioni da casa.
Le famiglie hanno cercato di contribuire con gli strumenti tecnologici necessari ma
le difficoltà sono state tante e sono andate ad aggiungersi al sentimento di angoscia
e isolamento che ha colpito molti giovani. Attraverso una indagine condotta su
1.580 studenti delle scuole superiori di Bari e provincia si è cercato di indagare su
aspetti rilevanti quali benessere sociale, salute mentale e sulla relazione tra didattica a distanza (DAD) e rendimento scolastico. Le analisi svolte hanno delineato un
quadro assai migliore delle aspettative, sia rispetto al confronto tra DAD e lezioni
in presenza, sia sul rendimento degli studenti. L’Analisi delle corrispondenze
multiple ha evidenziato che circa l’80% degli studenti non ha mai pensato di
abbandonare la scuola mentre coloro che hanno pensato di farlo “qualche volta” o
“spesso”, si trovavano o in una precaria condizione occupazionale dei genitori o in
una condizione emotiva di fragilità psicologica causata dai disagi provati durante la
pandemia
Young people in Southern Italy and the phenomenon of immigration: what is their perception?
In Italy, the issues of immigration, integration and perception of the phenomenon are extremely topical and have prompted a rather heated debate. Lacking official data on the citizens’ “sentiment”, a survey was carried out through a questionnaire addressed to about 1,200 students attending the Apulian high schools. The aims are mainly two: to ascertain possible misperceptions or information gaps and to better understand young people’s opinions about the positive or negative effects of the immigrants’ presence in our communities, and their behaviour to facilitate the integration process. Some relevant misperceptions are highlighted, and the respondents’ perceptions are detected by means of exploratory analyses, heterogeneity indexes and multiple correspondence analysis
Students¶ experience with distance learning during Covid 19 pandemic in Southern Italy. Una esperienza di didattica a distanza in alcuni studenti del Sud Italia durante la pandemia Covid 19
Approximately two years after the Covid19 pandemic, researchers are interested
in assessing its impact on society, mental health, and education. To ensure continuity of
instruction, students participated in classes from home. While the technical problems were
somehow manageable, the deterioration of mental health was undoubtedly more difficult to
cope with and, likely, had traumatic effects on many young people. With a survey of 1,887
high school students in the city of Bari (Italy) we aimed to investigate relevant aspects of
social well-being, mental health, and relationships between distance learning and student
performance. The results showed that students maintained their performance in distance
learning despite suffering from psychological weakness, restlessness and anxiety. This
could have interesting implications for school administrators and students
Taluni aspetti del cyberbullismo tra gli adolescenti pugliesi: un’analisi statistica
Il volume presenta una raccolta di contributi di autori vari sui temi dell'Economia, delle Istituzioni, dell'Etica e del territorio, illustrando casi di studio ed esperienze. L’evoluzione dei rapporti tra economia, diritto, etica e territorio è oggetto di una sempre maggiore attenzione da parte delle scienze economiche e sociali, impegnate a cogliere interrelazioni e reciproche interdipendenze tra questi differenti ambiti dell’agire umano.
Tali “intersezioni” rischiano di far apparire oggi inadeguati i tradizionali riferimenti teorici volti ad interpretare le molteplici dinamiche economico-sociali ed istituzionali. In special modo, ciò si verifica quando tali dinamiche vengono messe in connessione sia con la loro dimensione spaziale e temporale, sia con le implicazioni di ordine etico che le stesse, di volta in volta, tendono a definire sulla base di relazioni sempre più mutevoli e instabili. In questa prospettiva, emerge sempre più chiara l’esigenza di un approccio metodologico multidisciplinare ed interdisciplinare, che vada al di là delle singole problematiche e degli specifici ambiti di indagine, che miri a cogliere taluni snodi fondamentali dei cambiamenti nei rapporti tra economia, diritto, etica e territorio.Questi cambiamenti trasformano, infatti, sempre più in profondità la distribuzione dei beni e delle risorse, condizionano il funzionamento dei mercati e delle istituzioni e provocano ripercussioni sia sul piano etico-culturale sia su quello dell’organizzazione territoriale a tutti i livelli della scala spaziale.
Il presente volume raccoglie una serie di contributi, realizzati da studiosi di discipline economiche, geografiche, aziendali, giuridiche e matematico-statistiche, focalizzati sull’analisi di casi di studio che mostrano un comune filo
conduttore rappresentato da aspetti connessi allo sviluppo economico e al governo del territorio
Perceived climate change risk and global green activism among young people
In recent years, the increasing number of natural disasters has raised concerns about the sustainability of our planet's future. As young people comprise the generation that will suffer from the negative effects of climate change, they have become involved in a new climate activism that is also gaining interest in the public debate thanks to the Fridays for Future (FFF) movement. This paper analyses the results of a survey of 1,138 young people in a southern Italian region to explore their perceptions of the extent of environmental problems and their participation in protests of green movements such as the FFF. The statistical analyses perform an ordinal classification tree using an original impurity measure considering both the ordinal nature of the response variable and the heterogeneity of its ordered categories. The results show that respondents are concerned about the threat of climate change and participate in the FFF to claim their right to a healthier planet and encourage people to adopt environmentally friendly practices in their lifestyles. Young people feel they are global citizens, connected through the Internet and social media, and show greater sensitivity to the planet's environmental problems, so they are willing to take effective action to demand sustainable policies from decision-makers. When planning public policies that will affect future generations, it is important for policymakers to know the demands and opinions of key stakeholders, especially young people, in order to plan the most appropriate measures, such as climate change mitigation
Evaluating people's awareness about climate changes and environmental issues: A case study
In the last decade, environmental issues have become a major topic of public opinion. People have begun to develop increasing environmental awareness and positive attitudes toward ecological matters. In particular, young people have begun to actively participate in environmental challenges by organizing green movements and engaging with policymakers. In this perspective, this study explores two main aspects: 1) awareness of the potential impacts of climate change and of environmental issues in each individual's daily life, and 2) the relationship between attitudes and pro-environmental actions. To this end, we analyse qualitative data obtained from a tailored online survey involving either students from a selected group of Italian High schools or volunteer respondents from the students' acquaintances. A total of 1834 responses are analysed using statistical tools to assess the multiple objectives of the survey. We distinguish between young and adult respondents and examine the relationships between awareness, personal experience, and risk perception in the two groups. We then propose a Multiple Correspondence Analysis that focuses on youth attitudes to examine the factors that influence their propensity to environmental issues and to determine the impact of global green movements on the onset or acceleration of their environmental awareness. Although the results show a more pessimistic view of the threats posed by environmental crises, our results highlight that younger generations have a deeper awareness of environmental conditions and are committed to environmental recovery by adopting “good ecological practices” and “active ecological behaviors.
Evaluating Italian universities: ANVUR periodic accreditation judgment versus international rankings. La valutazione delle università italiane: il giudizio di accreditamento periodico ANVUR a confronto con i ranking internazionali
Higher education ranking systems (HERSs) were developed with the goal of providing accurate information to allow global comparisons of the quality of institutions. In the last years, HERs have widened their stakeholders and, being considered as a means for assessing the overall performance of a university, they can affect the perceived quality and the related reputation. World university rankings are one of the main factors inspiring prospective student choices and scholar mobility across domestic system, and especially abroad. Moreover, rankings can provide a steer for public policies, decision-makers and funding agencies. In this paper, a comparison among the AVA Periodic Accreditation final judgements and the results of the comparable international rankings including Italian universities is proposed
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